RELAX TRA I FILARI

Sardegna, cantine come àncora salva turismo

Yoga e pic nic tra le vigne: il movimento del turismo del vino organizza diverse iniziative nelle 21 cantine aderenti che diventano mete di viaggio ideale per chi cerca una vacanza diversa e sicura all'aria aperta

di Davide Madeddu

default onloading pic
Tour tra le vigne in Sardegna

Yoga e pic nic tra le vigne: il movimento del turismo del vino organizza diverse iniziative nelle 21 cantine aderenti che diventano mete di viaggio ideale per chi cerca una vacanza diversa e sicura all'aria aperta


3' di lettura

Le escursioni in segway tra i vigneti e trekking, lezioni di yoga o cucina. Tra i filari di viti e calici di vino nasce la vacanza alternativa. Un viaggio tra natura e cucina, e benessere fisico. A proporla è il Movimento turismo del vino di Sardegna (ente non profit ed annovera circa 900 fra le più prestigiose cantine d'Italia, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell'accoglienza enoturistica) che in questa iniziativa vede partecipare 21 cantine.

Una soluzione per fronteggiare il calo di presenze che nella cosiddetta era post Covid vede precipitare il numero dei turisti in Sardegna dell'80 per cento. In questo contesto, tra i filari di vite o negli spazi adiacenti, talvolta immersi nelle campagne, altre a poca distanza dal mare, il turismo enologico traccia un nuovo percorso per dare nuova linfa a un settore fortemente colpito dall'emergenza sanitaria.

Yoga nella natura

Dal nord al sud dell'isola le cantine si candidano a mete di viaggio ideale per chi cerca una vacanza diversa e sicura, che sia per un weekend, una giornata o solo qualche ora all'aria aperta. A Serdiana, nel sud Sardegna, nella tenuta Argiolas il vino si abbina a lezioni di Power Yoga, Spartan System e Pilates. Dopo ogni attività ci si concede un aperitivo con i vini della cantina e le sfiziose creazioni dello chef Alessandro Taras ispirate alle tre discipline. Sempre a Serdiana, a pochi chilometri da Cagliari, Audarya propone trekking tra i filari, aperitivi al tramonto con prodotti tipici e degustazioni guidate a cura della sommelier Cristina Mamusa.

A Soleminis, nelle Tenute Pili, yoga in vigna, percorsi di rilassamento sonoro accompagnati dal suono di campane Tibetane e percorsi di meditazione immersi nel verde. A seguire un aperitivo con i vini della cantina abbinati ai prodotti del territorio. A Ussamaranna, nel sud dell'isola, la Cantina Lilliu porta i suoi visitatori alla scoperta del territorio con itinerari di degustazione ed enogastronomici sulle colline della Marmilla, tra gli antichi altipiani di Sa Jara Manna e Sa Jara Pittica.

Da Su'Entu, al confine sud della Marmilla con il Campidano, si ammira il tramonto degustando i vini della cantina abbinati alle creazioni di chef ospiti. A Gergei, a pochi chilometri da Barumini, la Cantina Olianas offre esperienze di trekking nell'oasi Biointegrale di Oliana alla scoperta delle diverse “radicazioni” della vitis vinifera. Il percorso si conclude in cantina con l'assaggio dei vini dell'azienda.

A Dorgali, la Cantina Berritta, organizza degustazioni tra i vigneti accompagnati dal produttore e aperitivi immersi in paesaggi naturalistici unici come la Valle di Oddoene. A Sorso, nella Romangia, la Cantina Nuraghe Cabrioni promuove diverse wine experience come l'AperiYoga, “per nutrire corpo, spirito e palato”, passeggiate a cavallo tra le vigne e degustazioni sensoriali. Tra Sassari e Alghero, nel nord ovest sardo Poderi Parpinello, propone visite guidate tra i vigneti alla scoperta delle famose querce secolari, degustazioni in cantina e relax all'aria aperta.

E sempre ad Alghero Sella&Mosca apre le sue porte per assaggi guidati. La proprietà si estende per 650 ettari, in una piana soleggiata e accarezzata dal vento di maestrale, immersa in un parco botanico circondato da oltre 550 ettari di vigneto. In Gallura, nord est sardo, nelle Tenute Olbios è possibile invece fare un picnic in vigna o rilassarsi con una lezione di yoga al bordo del laghetto della proprietà per poi deliziare i sensi con un calice di Vermentino, frutta fresca, formaggi, confetture, miele bio e fiori edibili. E sempre in Gallura, poco distante dalla Costa Smeralda, Surrau organizza visite in cantina, nei luoghi della vinificazione e dell'affinamento, e degustazioni accompagnate dai prodotti tipici della zona, come salumi, formaggi e pane carasau.

Tutte le attività “sono solo su prenotazione e organizzate nel rispetto del protocollo del Movimento Turismo del Vino”. Utilizzo di dispositivi per la protezione personale (mascherine), igiene frequente delle mani, divieto dello scambio delle postazioni assegnate e di condivisone di vino e cibi.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti