Il voto in 98 comuni

Sardegna, elezioni: a Olbia l’azzurro Nizzi guiderà la giunta per la quinta volta

A Carbonia il primo cittadino è Morittu, ballottaggio a Capoterra fra Piga e Garau

di Davide Madeddu

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3' di lettura

Un Comune, Carbonia, al centrosinistra (che stravince e strappa lo scettro ai 5 stelle), uno (Olbia) al centro destra (che conferma l'uscente) e un ultimo (Capoterra) al ballottaggio con l'uscente del centrosinistra spaccato che sfiderà il centrodestra diviso. C'è una qualche conferma ma anche qualche sopresa nella Sardegna andata al voto che ha registrato una partecipazione pari al 60 per cento, con un sei per cento in meno rispetto a cinque anni fa e un astensionismo pari al 40 per cento. Dei 98 Comuni solamente 3 hanno più di 15 mila abitanti, Carbonia, Olbia e Capoterra dove i candidati si sono presentati con liste e coalizioni.

A Carbonia il nuovo sindaco è Pietro Morittu

A Carbonia il nuovo sindaco è Pietro Morittu, dirigente del Partito Democratico, eletto al primo turno con una percentuale del 65,8 per cento. Nella città mineraria del Sulcis Iglesiente, fondata da Mussolini ma sempre governata dal centrosinistra (con sindaci Pci, Pds, Ds e Pd) sino al 2016, gli ultimi cinque anni sono stati a trazione pentastellata. Alle scorse elezioni, infatti, a sconfiggere al ballottaggio il candidato del centrosinistra, l'uscente Giuseppe Casti del Pd, era stata Paola Massidda che aveva portato a casa una percentuale del 61,6 per cento.Un dato che cinque anni fa fece parlare di “rivoluzione gialla”. Poi, dopo la crescita alle politiche, l'inversione. A questa tornata elettorale la sindaca ha deciso di non ripresentarsi. E a queste elezioni i candidati sono stati complessivamente tre: una del centro destra e due del centrosinistra. Pietro Morittu del Pd, sostenuto da una lista del suo partito e altre 5 liste civiche, tra cui una di area Udc e una di area Psd'Az (le formazioni che sostengono il governo di centro destra della Regione). Per il àcentrodestra Daniela Garau che, sostenuta da Lega, Fratelli d'Italia, Riformatori sardi e Forza Italia e un Patto civico, ha totalizzato il 12.9 per cento. Luca Pizzuto, segretario regionale di Articolo 1 sostenuto da una propria lista, Movimento 5 Stelle, Psi e Pci che ha totalizzato il 21,3 per cento.

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A Olbia Nizzi guiderà la giunta per la quinta volta

Che a Olbia non ci sarebbe stato un ballottaggio si sapeva da subito, giacché in corsa i candidati erano solamente due in una sfida all'ultimo voto. L'uscente Settimo Nizzi e lo sfidante Augusto Navone. Il testa a testa, durato per tutto lo spoglio delle schede elettorali, ha confermato sindaco l'uscente con una percentuale del 51,88. Settimo Nizzi, medico e una lunga militanza in Forza Italia era sostenuto da sei liste di centrodestra: Forza Italia, Udc, Partito Sardo d'azione, Lista Nizzi, Lega Salvini e Rifomatori sardi. A sfidare il sindaco uscente Augusto Navone sostenuto da 7 liste civiche più una del Movimento 5 stelle. La sua corsa si è fermata al 48,12 per cento. A tarda sera il sorpasso e la conferma della vittoria di Nizzi che, per la quinta volta, guiderà la città della Gallura. Nel centro gallurese che ha oltre 67 mila abitanti ha votato il il 60,8 degli aventi diritto, quasi meno otto per cento rispetto a cinque anni fa, quando la percentuale dei votanti arrivò al 68,7%.

Ballottaggio a Capoterra

Ballottaggio invece a Capoterra, centro di 22 mila abitanti alla periferia di Cagliari. A confrontarsi tra due settimane saranno Beniamino Piga, il candidato sindaco di una parte del centrosinistra, sostenuto da 6 liste civiche e dal sindaco uscente dem, e Beniamino Garau, sostenuto da 5 liste compresa quella del Psd’Az del governatore Christian Solinas, originario di Capoterra, e della Lega. La corsa per il municipio era cominciata con cinque candidati a sindaco. Due alla guida di altrettante coalizioni di centrosinistra e due alla guida di altrettante coalizioni di centrodestra.

I comuni guidati da un solo schieramento

Già prima della chiusura dei seggi però nell'isola sono stati eletti 32 sindaci. Si tratta dei candidati alla carica di sindaco senza avversari. In questo caso è stato determinante il superamento dello scoglio rappresentato dal quorum al 40 per cento.

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