turismo religioso

Sardegna, musica classica e «posadas» nel Cammino di Santa Barbara

Forte del riconoscimento del ministero dei Beni culturali il Cammino minerario di Santa Barbara, nato otto anni fa in Sardegna sulla scia di quello di Santiago di Compostela, è diventato meta di migliaia di escursionisti e pellegrini. Con tanta musica classica e, da quest’anno, le “posadas”. Ecco il calendario degli eventi giorno per giorno

di Davide Madeddu


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3' di lettura

Tra fede, ambiente e archeologia industriale. Seguendo un tracciato, a piedi o in alternativa in bicicletta e per certi tratti a cavallo, che attraversa trenta comuni e si sviluppa per cinquecento chilometri. È il Cammino minerario di Santa Barbara, nato in Sardegna sulla scia del Cammino di Santiago di Compostela quasi otto anni fa, dopo un lungo periodo di studio e ricerca, e che oggi, forte del riconoscimento del ministero dei Beni culturali, è diventato meta di escursionisti e pellegrini. Tutti in viaggio (tremila i pellegrini censiti negli ultimi due anni) lungo l’itinerario che può essere percorso anche per brevi tragitti, con tanto di credenziali e iscrizione.

Base nell’iglesiente ma tappe in diversi centri dell’isola, per i camminatori non ci sarà solo il fascino di un’escursione ma anche la possibilità di assistere agli spettacoli e concerti che sono stati ideati proprio per arricchire il viaggio. Con tanta musica classica, sulla scia del festival delle vie francigene. «Abbiamo voluto caratterizzare il percorso che ha come peculiarità la contemplazione - chiarisce Giampiero Pinna, geologo e presidente della Fondazione Cammino minerario di Santa Barbara -, che non è solo spirituale ma anche ambientale e culturale con i concerti di musica classica. Anche per non replicare quello che c’è già (jazz o blues) ed è un’eccellenza».

Primo appuntamento il 25 agosto a Montevecchio (nel Comune di Guspini nel Medio Campidano), dove è prevista un’escursione lungo un percorso sull’antica strada mineraria che collega Montevecchio a Ingurtosu, passando dall’albergo Sartori fino al Pozzo Sanna. Appuntamento che si intreccia poi con la ventiseiesima edizione della sagra del miele. L’appuntamento con la musica classica è previsto per il 9 settembre nella Miniera di Rosas, a Narcao (nel basso Sulcis). Protagonista il violinista Yoojin Jang che si esibirà in duo con il pianista Junhee Kim. Il concerto dà il via alla prima edizione del Santa Barbara International Music che prosegue poi con spettacoli itineranti per altri sei giorni.

Il 10 settembre sarà la volta del pianista Mackenzie Melemed a Montevecchio, l’11 a Porto Pino (nel comune di Sant'Anna Arresi nel basso Sulcis) con il pianista Junhee Kim, il 12 alla tonnara di Su Pranu a Portoscuso gala concert (con Junhee Kim, Yoojin Jang, Sung-Won Yang, Mackenzie Melemed, Primavera Shima, Manuel Escauriaza, Horn), il 13 nello spazio di Sa Marchesa Nuxis con l’artista Primavera Shima, il 14 nel borgo di Tratalias spettacolo del Sung-Won Yang. Musica sino all’ultima tappa prevista per il 15 settembre al tempio di Antas a Fluminimaggiore con il concerto del duo Mackenzie Melemed & Junhee Kim.

Per i pellegrini che si muoveranno lungo gli itinerari del Cammino è prevista anche la Credenziale, ossia il passaporto del pellegrino-escursionista, che può essere richiesto sia sul sito del cammino al costo di due euro più la spedizione, oppure nella sede della Fondazione in via Cattaneo 70 a Iglesias. La Guida ufficiale, in fase di ristampa aggiornata, accompagna il viaggio lungo il tracciato composto per quasi il tre quarti da sentieri, mulattiere, carrarecce e strade carrabili sterrate e la parte rimanente da strade lastricate, centri urbani e da brevi tratti extraurbani con fondo in asfalto.

Da quest’anno c’è poi una novità: le “Posadas” (che in sardo significa “albergo”), ossia le attività ricettive per ospitare escursionisti pellegrini. «L’idea è stata mutuata dalla Galizia – argomenta il presidente della Fondazione – e il sistema che stiamo mettendo in piedi per garantire l’ospitalità sfruttando strutture esistenti, nella maggior parte dei casi pubbliche e inutilizzate, per dare un supporto al sistema turistico e un servizio a chi percorre il cammino».

Per il momento le “posadas” aperte sono tre: a Monti Mannu nel comune di Villacidro, a Arenas a Fluminimaggiore e a Iglesias nello spazio dei francescani. «Ma entro la fine dell’anno le posadas saliranno a saranno dieci – continua – mentre nel 2020 contiamo di avere una posada per ognuno dei trenta comuni che fanno parte del Cammino».

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