IL MOVIMENTO

Sardine, dopo lo stop la pagina Facebook è stata sbloccata

Qualche ora di stop, poi “6000 Sardine” è stata ripristinata. Oscurata nella serata di domenica, la fanpage del movimento anti-Salvini è ora nuovamente visibile. Gli organizzatori: non presenta violazioni


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2' di lettura

Alla fine, dopo l’una di notte, la pagina Facebook “6000 Sardine”, il profilo ufficiale nato in seguito al flash mob di Bologna del movimento di piazza anti Salvini, è stata sbloccata da Facebook. Così anche quella “6000 Sardine 2” che era stata creata per l’alto numero di adesioni a quella originale. «La pagina 6000 sardine è stata oscurata pochi minuti fa senza giusta causa (24 novembre, ore 21)», avevano comunicato nella serata di domenica 24 novembre le sardine sulla pagina “6000 sardine 2”. Il blocco è durato alcune ore.

Sardine: organizzatori, la pagina Fb non presenta violazioni
«La pagina 6000 sardine è di nuovo on-line! - si legge sul profilo -. La pagina non presenta violazioni. In attesa di ricevere ulteriori chiarimenti tecnici sull’accaduto, se dovesse succedere di nuovo, invitiamo tutti a pazientare e non creare pagine, gruppi o eventi alternativi. Generano confusione e disorientamento. Ogni attacco o problema sui social riempirà semplicemente di più le piazze. Per chi non l’avesse capito... Grazie a tutti!», prosegue il messaggio.

Pagina bersaglio di un gran numero di segnalazioni
Nei minuti successivi al blocco Mattia Sartori, portavoce dei quattro ragazzi di Bologna che hanno ideato l’iniziativa per fronteggiare la campagna elettorale della Lega in vista delle elezioni in Emilia Romagna della fine di gennaio, aveva spiegato: «In mancanza di post offensivi, violenti o lesivi dei diritti della persona, è stata comunque bersaglio di un gran numero di segnalazioni - avevavo messo in evidenza gli organizzatori del movimento -. Questo ha automaticamente generato l’oscuramento della pagina. Siamo fiduciosi che possa tornare on-line nelle prossime ore, ma non abbiamo certezza dei tempi. Si vede che un mare silenzioso fa molto più rumore di quanto si possa pensare». Alla fine la pagina è stata sbloccata.

La solidarietà
Lo stop di Facebook aveva destato attestati di solidarietà prima del blocco temporaneo, in particolare da altre pagine Facebook che appoggiano le iniziative delle sardine dalla prima mobilitazione di Bologna. Fra loro, I “Sentinelli” di Milano e Roma, che non solo hanno lanciato un “mail bombing” per segnalare l’anomalia, ma che hanno anche puntato il dito contro un responsabile ben preciso: «Vi mostriamo - scrivevano nella serata di ieri - cosa stanno facendo nei gruppi salviniani per oscurare le pagine delle “sardine”», allegando al post alcuni screenshot di presunti militanti leghisti impegnati ad organizzarsi per segnalare in blocco le pagine.

Per approfondire:
I movimenti di piazza 2.0 / Le sardine dicono no a Salvini
I ragazzi di Greta alle sardine, “in piazza insieme
Chi sono le «sardine» anti-Salvini e che futuro politico possono avere

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