STRATEGIA POST COVID

Sardinia, arriva l’app regionale per rilanciare il turismo nell’isola

A gennaio sarà disponbile l’applicazione che aiuta i turisti a creare percorsi di viaggio su misura, tenendo conto delle esigenze personali, gusti, tempo a disposizione e disponibilità economica

di Davide Madeddu

(Adobe Stock)

2' di lettura

L'App social per promuovere il turismo. Dove chi sta in spiaggia o in riva al mare può chiacchierare e interagire con chi sta a Londra o da un'altra parte del mondo. Ma anche creare percorsi di viaggio su misura, tenendo conto delle esigenze personali, gusti, tempo a disposizione e disponibilità economica. E' la nuova strategia della Regione Sardegna per il turismo post Covid annunciata all'aeroporto di Cagliari e disponibile da gennaio 2021. Non una semplice mappa dell'isola che si vuole visitare, ma uno strumento “ultra innovativo” che si basa sulla tecnologia (sviluppata dal centro ricerche scientifiche della Regione Crs4) e che qualcuno definisce “visioni di Sardegna in ologrammi”. Una sorta di sfida per il futuro, con la rete che diventa veicolo trainante per programmare la stagione 2021, anche alla luce della crisi che ha colpito l'intero settore nel 2020.

Guida e banca dati

La chiave di accesso per viaggiare in questo nuovo sistema è l'app chiamata Sardinia e compagna di viaggio per chi si muove sempre con smartphone o tablet. Il punto di partenza per far conoscere l'isola e “costruire un'esperienza personalizzata”. All'interno poi parecchi contenuti multimediali: immagini in 3D, video, testi aperti ai comuni che possono così inserire le loro proposte. Eppoi un altro obiettivo: diventare una community, quasi un social, consentendo agli stessi utenti di immettere contenuti ed esperienze. Quindi la possibilità di creare percorsi, condividere tappe e suggerire “soluzioni personalizzate” in base all'età o ai gusti, tempo e budget del turista. Più che una guida per un viaggio in mille destinazioni dove, se si digita nuraghe, vengono fuori i nuraghi e anche i parcheggi disponibili nelle vicinanze. E tutto ciò che serve per conoscere il sito che si vuole raggiungere. Non solo, l'app, che sarà disponibile anche in lingua inglese sarà anche in grado di fornire alla Regione alcuni dati sulle preferenze dei turisti, sulle mete raggiunte, numeri certificati che, come chiariscono i promotori dell'iniziativa “diranno realmente quali sono le località più amate, le spiagge più frequentate, le zone più apprezzate”. Una sorta di banca dati, i continua evoluzione e crescita, da cui attingere per predisporre poi le future promozioni turistiche.

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