FRANCIA

Sarkozy a giudizio per finanziamento illecito

di Marco Moussanet

(EPA)

1' di lettura

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI - Processo in arrivo per Nicolas Sarkozy. L’ex presidente della Repubblica, che si è ufficialmente ritirato dalla vita politica dopo la sconfitta alle primarie di novembre della destra, è stato rinviato a giudizio per non aver rispettato le regole sul finanziamento della sua campagna elettorale del 2012. Avendo speso circa 20 milioni in più rispetto al tetto dei 22,5 milioni consentiti per legge. Grazie a una truffa.

Stando ai risultati dell'inchiesta condotta dalla Procura finanziaria, la società incaricata di organizzare i meeting di Sarkozy, Bygmalion, avrebbe infatti intestato fatture appunto per 20 milioni al partito (allora Ump, ora Républicains) e non al candidato. Che nell'ultima fase della campagna aveva accelerato incontri e comizi per cercare di recuperare il ritardo di consensi rispetto al socialista François Hollande.

Loading...

Poiché però gli inquirenti non sono riusciti a dimostrare che la decisione sia stata presa da Sarkozy, si sono limitati all'imputazione di violazione della legge sul finanziamento. Mentre i dirigenti di Bygmalion e i tesorieri del partito sono stati rinviati a giudizio per truffa.

Non si tratta peraltro dell'unica vicenda giudiziaria in cui è coinvolto l'ex presidente. Che è indagato per tentata corruzione di un giudice ed è sotto inchiesta per dei presunti finanziamenti, illegali, da parte della Libia di Gheddafi alla sua campagna del 2007.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti