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Satispay con un round da 320 milioni diventa un unicorno: vale oltre 1 miliardo

L’operazione è stata guidata da Addition e vede nuovi investimenti dei soci Greyhound Capital, Coatue, Lightrock , Block Inc, Tencent e Mediolanum

di Monica D'Ascenzo

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3' di lettura

In un anno di rallentamento delle nascite per i nuovi unicorni, l’italiana Satispay chiude un round D da 320 milioni di euroe supera la soglia di valutazione di 1 miliardo. L'operazione, annunciata il 28 settembre, vede l'ingresso di Addition come lead investor, mentre Greyhound Capital, tra gli altri azionisti dal 2018, segue e incrementa la propria quota nella società. Tra gli altri soci entrati nel capitale nel 2021 hanno deciso di investire nuovamente Coatue, Lightrock , Block Inc, Tencent e Mediolanum Gestione Fondi Sgr.

Le risorse a disposizione

«Siamo molto soddisfatti - commenta Alberto Dalmasso, co-fondatore e ceo di Satispay - perché, a seguito di questo round, sentiamo di avere tutti gli strumenti e le risorse necessarie per realizzare la nostra visione: creare il prossimo network di pagamento leader in Europa. Non solo sentiamo di avere i capitali necessari, ma anche esperienza e competenze. Negli ultimi due anni siamo cresciuti moltissimo, più che raddoppiando la nostra customer base e lanciando in tre altri Paesi europei. Inoltre abbiamo coinvolto nel nostro team molti talenti che ci stanno aiutando a trasformare Satispay in una realtà più grande, strutturata e competitiva. È davvero - continua Dalmasso - un nuovo inizio e ci sentiamo più determinati che mai».

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L'operazione si è delineata a seguito dell'attenzione manifestata dal mercato, subito dopo il precedente round di Serie C da 93 milioni chiuso a inizio 2021, di cui 37 milioni arrivavano da investitori italiani e i restanti da internazionali.

L’ingresso di nuovi soci

«Satispay - spiega Dalmasso - è diventato negli ultimi due anni un progetto che si stava realizzando e gli investitori hanno iniziato a cercarci. Avendo poi la cassa del precedente aumento abbiamo avuto anche la capacità di contrattare sui valori di ingresso dei nuovi soci. Allo stesso tempo abbiamo continuato a sviluppare nuove idee per crescere maggiormente e quindi avevamo prospettive future da presentare agli investitori. Nell’ultimo anno - aggiunge il co-fondatore e ceo di Satispay - abbiamo veramente accelerato e abbiamo appena raggiunto 3 milioni di utenti: il primo milione di utenti è stato realizzato in 70 mesi, il secondo milione in 20 mesi, il terzo milione in 10 mesi. C’è stata la capacità internamente di attivare le azioni giuste per crescere a questa velocità. Con il precedente aumento di capitale abbiamo iniziato a pensare in grande e ci siamo trovati per la prima volta a poter crescere senza limiti, forzando l’azienda anche a una nuova dinamica di assunzione, di organizzazione, di strutturazione».

Le assunzioni previste

Dinamica che è tutt’ora in atto e vede la società fare un’assunzione al giorno, tanto che nei prossimi 18 mesi dovrebbe raddoppiare rispetto ai 300 dipendenti attuali. «Il focus - sottolinea Dalmasso - è adesso sulle assunzioni e sulla capacità di attrarre i talenti migliori da tutto il mondo. E poi schiacceremo sull’acceleratore in Italia dove abbiamo 3 milioni di clienti ma potremmo averne altri 40 milioni. E allo stesso tempo punteremo maggiormente sull’internazionalizzazione. Abbiamo attività in 20 città in Italia e all’estero siamo in Lussemburgo e Berlino, oltre ad avere persone che operano in Francia, dove vogliamo aprire un paio di uffici» .

Raccolta di 450 milioni di euro

L'operazione porta complessivamente la raccolta di investimenti della fintech italiana a oltre 450 milioni di euro dalla sua nascita e permette a Satispay di poter guardare al futuro sviluppo anche per linee esterne: «Ora possiamo pensare anche di fare acquisizioni, magari usando anche le azioni e non solo la cassa. Potremmo guardare all’acquisizione di servizi da distribuire poi attraverso la nostra rete. Nei casi in cui serviranno i capitali, comunque, li useremo» precisa Dalmasso.

Nell’azionariato restano soci con le quote maggiori i tre fondatori, seguiti da Addition. «Satispay - conclude Lee Fixel di Addition sta rivoluzionando lo scenario del mobile payment in Europa, grazie a un servizio che permette a milioni di utenti di pagare in migliaia di negozi fisici e online, ma anche di scambiare denaro tra amici e famigliari, in modo efficiente e sicuro. Siamo entusiasti di essere al fianco di Satispay e sostenere la crescita del team, del numero di utenti ed esercenti, per arrivare a essere il sistema di pagamento più diffuso in Europa».

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