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Satispay, via libera ad operare dal Lussemburgo

di Mo.D.


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2' di lettura

È arrivato per Satispay il via libera alla sua controllata Satispay Europe ad operare come Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) dal regolatore lussemburghese. Nel novembre scorso il co-founder e ceo della società, Alberto Dalmasso, lo aveva annunciato in un’intervista al Sole 24 Ore, spiegando: «C’è troppa incertezza sul futuro dei servizi finanziari dopo l'uscita dalla Ue nel marzo 2019 e l'accordo prospettato, che si basa sull'equivalenza, non basta – ha detto a Londra a margine dell’evento Made in Italy 2.0.2.0 organizzato da iStarter – Abbiamo già avviato la procedura di chiusura della società inglese. È un contrattempo che non avevamo previsto».

Ora che le nubi di incertezza non si sono certo diradate, Satispay è pronta a spostarsi. «Abbiamo operato fino ad ora con la licenza di IMEL in capo alla controllata Satispay Ltd, con sede a Londra, ma ormai molti mesi fa abbiamo deciso di avviare la richiesta di autorizzazione in un altro Paese con il preciso obiettivo di tutelare i nostri utilizzatori da possibili disservizi che una Brexit, specie con no deal, avrebbe potuto comportare» commenta ora Dalmasso, proseguendo poi: «Dopo un’approfondita analisi di vari mercati, abbiamo trovato in Lussemburgo un ambiente estremamente professionale, con un regolatore preparato ad offrire al mercato tutte le garanzie di sicurezza e correttezza, garantendo al contempo ai nuovi entranti del settore la possibilità di operare in un framework tecnico regolatorio che favorisce la crescita e risponde alla necessità di realtà come noi di procedere speditamente».

Positiva l’accoglienza delle istituzioni lussemburghesi. In particolare Pierre Gramegna, ministro delle Finanze, commenta: «Sono lieto di dare il benvenuto a Satispay in Lussemburgo. Come HUB dei pagamenti leader in Europa, il Lussemburgo è oggi la prima scelta per le fintech che desiderano e pianificano di servire con successo i propri clienti europei per crescere a livello internazionale».

A seguito di questo cambiamento tutti gli utilizzatori di Satispay riceveranno a fine marzo la comunicazione relativa al passaggio tecnico. Contestualmente Satispay ha avvitato le attività operative per l’ingresso nei primi nuovi mercati, partendo proprio dalla nomina di Giorgio Ponticelli a Chief International Development Officer. Giorgio, lavorando al fianco dei fondatori e di tutta la prima linea, gestirà l'ingresso nei prossimi mesi proprio in Lussemburgo e Germania.

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