Filiera

Sbarca in Italia PlanRadar, il software per gestire dal cantiere al property

Lanciata per la prima volta nel 2014, in Austria, ha l’obbiettivo di semplificare la documentazione dei progetti di costruzione e la comunicazione tra tutte le parti coinvolte, progettisti, imprese di costruzione, direzione lavori, fornitori e commercianti, supervisori della costruzione, proprietari di edifici e gestione della proprietà

di Laura Cavestri

3' di lettura

Nato e cresciuto nel perimetro dei Paesi di lingua tedesca, sbarca anche in Italia (in un progetto di espansione che vede il debutto anche in altri 6) di PlanRadar, il software provider specializzato, in Europa, nella documentazione digitale, pianificazione e gestione della costruzione e dei patrimoni immobiliari. Lanciata per la prima volta nel 2014, in Austria, con l’obbiettivo di semplificare la documentazione dei progetti di costruzione e la comunicazione tra tutte le parti coinvolte – progettisti, imprese di costruzione, direzione lavori, fornitori e commercianti, supervisori della costruzione, proprietari di edifici e gestione della proprietà – PlanRadar punta a offrire la soluzione più completa e di facile utilizzo da qualunque dispositivo (iOS, Android e Windows) per la gestione dei documenti e delle informazioni nella filiera delle costruzioni.

Come funziona

Il modello di business e il concept di PlanRadar si basano su un’applicazione web e un’app mobile che consentono di archiviare la documentazione e di comunicare senza interruzioni tutte le informazioni e attività, dal progetto architettonico alla costruzione dell’edificio fino alla fase successiva di property management, coinvolgendo tutti i partecipanti al progetto. La struttura intuitiva del software, infatti, permette ai clienti di lavorare al loro primo progetto in pochi minuti, generalmente senza la necessità di alcun training. I dati e i task sono registrati ed elaborati come ticket su planimetrie digitali, mentre le nuove planimetrie vengono inserite tramite la funzione “drag and drop”, di fatto abbandonando le vecchie documentazioni cartacee.

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PlanRadar è utilizzato specialmente per i piani di progettazione digitali, che idealmente vengono già trasferiti sul software dagli architetti progettisti. In questo modo i dati generati vengono utilizzati successivamente per tutti quei task che devono essere gestiti nel ciclo di vita di un immobile. Nella fase di costruzione questi includono in particolare: il coordinamento del cantiere e della pianificazione, l’esecuzione della costruzione, la supervisione locale della costruzione, in concomitanza alla verifica e al monitoraggio dei costi.

Il trasferimento in digitale di tutti i dati della fase di costruzione rappresenta dunque un’importante base informativa per le attività di facility, property e asset management nel funzionamento e nella manutenzione degli immobili. Se, per esempio, è necessario effettuare una riparazione, il luogo in cui è presente il danno viene segnalato direttamente sulla planimetria elettronica: in questo modo i tecnici posso individuare autonomamente il danno e procedere con l’apertura del ticket, con il vantaggio di avere a disposizione tutte le informazioni strutturali in archivio.

«Nei progetti edilizi e immobiliari – ha spiegato Axel Baccari, ceo della start-up – le informazioni devono essere veloci, chiare e disponibili. PlanRadar combina in un unico sistema: piani di costruzione digitali, testi, immagini, note vocali e report digitali in 19 lingue diverse. Infine, PlanRadar trasmette automaticamente i dati a tutti i dipendenti e partner di progetto che hanno accesso al software: questo assicura che tutti siano pienamente informati sullo status dei lavori del rispettivo ticket. Il software è progettato per essere utilizzato su tutti i dispositivi (desktop, tablet, smartphone) su sistemi Android, iOS, macOS e Windows. È personalizzabile a dattabile dapi piccolo cantiere ai grandi progetti di rigenerazione urbana, dagli sviluppi infrastrutturali alla cantieristica navale. In un anno – ha concluso Baccari – il software è stato utilizzato in mille cantieri, in Italia. Da qui al 2023 puntiamo a raggiungere 10mila cantieri»

Infine, il modello di pricing di PlanRadar è strutturato in modo tale che anche i partner di progetto e i subappaltatori dei clienti possono utilizzarlo senza dover pagare per una propria licenza.

L’espansione geografica

Nella prima metà del 2021, il numero di clienti è salito a oltre 13mila e il numero di utenti a oltre 100mila, con la quota maggiore di questi proveniente dal mondo dell’architettura, dell’ingegneria, dal settore delle costruzioni e del property management. PlanRadar ha attualmente clienti in oltre 55 paesi in tutto il mondo, che possono usufruire del prodotto nella lingua del paese in cui operano. L’espansione geografica, infatti, è stata presa in considerazione con l’apertura di diverse sedi estere. La sede centrale è a Vienna e la società ha uffici in Europa sud-orientale, Scandinavia, Germania, Francia, Polonia, Regno Unito, Russia, Spagna, Italia e Paesi Bassi. Nell’assetto proprietario sono, oggi, impegnati investitori di venture capital, delle costruzioni e del settore IT come la newyorkese Insight Partners e la società di venture capital E.Ventures.

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