sì all'accordo sul codice appalti

Sblocca cantieri, il Senato approva il superemendamento Lega-M5S

di Vi.N.


Trovato accordo Lega-M5s sul decreto "sblocca cantieri"

2' di lettura

Regge l'accordo, siglato ieri da Lega e M5S, sul decreto sblocca-cantieri. Il Senato ha approvato con 175 sì, 55 no e 40 astenuti il superemendamento della maggioranza (primi firmatari i capigruppo dei due partiti, Stefano Patuanelli e Massimiliano Romeo) che modifica e sospende alcuni punti del Codice degli appalti. L'esame da parte dell'Assemblea è iniziato in tarda mattinata, dopo essere slittato due volte per dar modo alla commissione Bilancio di mettere a punto il parere, e dopo a un cambio di ordine del giorno che ha anticipato la trattazione della mozione sul clima già prevista in serata. Il via libera definitivo al decreto legge 32/2019, che deve poi passare alla Camera per essere convertito entro il 17 giugno, è previsto per domani mattina.

L'emendamento (che modifica la proposta Pergreffi della Lega che prevedeva la sospensione per due anni del Codice degli appalti) mantiene per i subappalti la soglia del 40% e il 30% del limite di prezzo per le offerte economicamente vantaggiose. Viene invece introdotta la possibilità per i Comuni, e fino al 2020, di indire le gare senza rivolgersi alla stazione appaltante, con la sospensione quindi dell'obbligo fino a quel termine. Tra le novità anche la sospensione dell'Albo dei Commissari sempre fino al 2020 nelle more della riforma del Codice appalti e l'estensione fino al 2020 della possibilità di ricorrere all'appalto integrato. Il relatore, Agostino Santillo (M5S), ha risolto un problema di drafting emerso nel passaggio in commisisone mantenendo la sospensione e non più la soppressione del terzo periodo del comma 2 dell'articolo 174 del Codice degli appalti.

L'approvazione del superemendamento della maggioranza soddisfa il vicepremier Matteo Salvini, che a margine della cerimonia per il 205° anniversario dell'Arma ad Ascoli Piceno ricorda che «l'Italia ha bisogno opere pubbliche, di strade, scuole ospedali, ferrovie, porti e aeroporti. Arriva il decreto crescita che aiuta tante imprese e tante famiglie. Siamo pronti con il decreto sicurezza bis e la riduzione delle tasse». Dal Vietnam, dove sarà in missione fino a venerdì, il premier Giuseppe Conte si dice «lieto che sullo sblocca cantieri si sia trovata la convergenza». «Stavamo andando in zona Cesarini», aggiunge dopo aver ringraziiato i due partiti della maggioranza «perché hanno lavorato con senso di responsabilità tutti», e si è così trovata
«una soluzione tecnica condivisibile che scaccia un'incertezza normativa».

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