tutela del patrimonio artistico

Sbloccate nuove risorse dal Mibac per il biennio 2019-2020

di Roberta Capozucca


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3' di lettura

Il ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli, ha annunciato lo stanziamento di 180.000.000 € a favore del patrimonio culturale italiano; la dotazione è destinata a finanziare 595 interventi da realizzare nel biennio 2019-2020 attraverso il coinvolgimento degli istituti periferici del Ministero e delle sue Direzioni Generali. Si tratta di risorse appartenenti al Fondo di Tutela del Patrimonio , istituito dalla legge di Stabilità 2015 ( DM n. 190 del 23 dicembre 2014 ) e in essere fino al 2020. Il Fondo, che nasce con una dotazione finanziaria di 100.000.000 € annui, stabilisce che gli interventi da realizzare, le risorse ad essi destinati e il relativo cronoprogramma siano preventivamente concordati tra il Mibac e il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE). Con la nuova legislatura (DL 109/2018 ), l'autorizzazione di spesa del Fondo è stata ridotta di 10.000.000 € per ogni annualità, risorse pari a 20.000.000 € che non sono andate perdute ma sono state dirottate al finanziamento di un piano straordinario di monitoraggio dei beni culturali immobili e di gestione delle emergenze. Il programma 2019-2020, già approvato dalla VII Commissione della Camera il 29 maggio 2019, si concentrerà sul restauro dei beni colpiti dalle calamità naturali, sul recupero delle aree paesaggistiche degradate, sulla prevenzione e messa in sicurezza del patrimonio contro i rischi sistemici, sull'efficientamento energetico e sul miglioramento dell'accessibilità, intesa come traguardo da raggiungere per una maggiore partecipazione e inclusione sociale.

Napoli, Museo Archeologico Nazionale

Dove andranno le risorse. Il settore che riceverà il maggior numero di risorse è quello delle Arti e dei Beni Culturali, a cui si destina il 26,67% del totale (48.001.596,24 €). Seguono i Poli museali, che riceveranno il 19,02% dei fondi (34.237.162,25 €) e i Musei autonomi con il 14,29% (25.716.917,24 €). Per il settore dell'Archeologia è stato stanziato il 14,08% della disponibilità totale (25.352.657 €), per gli Archivi statali l'8,33% (15.000.000 €), per le Biblioteche il 7,11% (12.793.019,05 €) e per il settore Educazione e Ricerca il 2,41% delle risorse (4.339.752,60 €).

Roma, Vittoriano

Da un punto di vista geografico, il Lazio è la regione che accoglierà il finanziamento maggiore con 38.936.150,06 € (il 21,63% delle risorse) per un totale di 114 interventi programmati. Segue la Campania che riceverà 20.988.371,24 € (11,66%) per 53 progetti e la Toscana con 19.283.176,72 € (10,71%) per 48 interventi programmati tra il 2019-2020. Per tutte le altre regioni è stato previsto un finanziamento che si aggira intorno al 7% del totale, con l'unica eccezione del Trentino a cui questo specifico Fondo non ha assegnato alcuna risorsa.

Roma, Cripta Balbi

La programmazione del Fondo prevede inoltre lo stanziamento di 17.600.000 € per lavori urgenti e imprevisti, in particolare nel settore degli Archivi e circa 3.000.000 € per il cofinanziamento dei progetti Art Bonus , ossia quelli che hanno già ottenuto una parte di sostegno dal mecenatismo di privati.

Napoli, Castel Sant'Elmo

Tra i principali interventi che partiranno entro il 2019 nelle grandi città italiane ci sono: il restauro del Monumento a Vittorio Emanuele II e la messa in sicurezza della Crypta Balbi a Roma, a cui è stato allocato un budget rispettivamente di 3.900.000 € e 3.500.000 €; la messa in sicurezza e il restauro del tratto urbano dell'Acquedotto Mediceo di San Giuliano a Pisa per un totale di 3.200.000 €; il restauro degli archivi giudiziari medicei a cui sono stati destinati 80.000 €; il restauro della basilica di San Lorenzo a Milano per 500.000 € e l'intervento sulle facciate interne del cortile d'onore della Pinacoteca di Brera per 993.000 €; il restauro dell'ex Convento dell'Annunziata per 2.100.000 € a Bologna; infine a Napoli il restauro delle decorazioni delle sale pompeiane a Palazzo Reale per 100.000 €, la messa in sicurezza delle facciate di Castel dell'Ovo per 350.000 €, gli interventi su Castel Sant'Elmo e il recupero delle facciate del Museo Archeologico Nazionale entrambi per un valore di 3.000.000 €. In tabella la programmazione degli interventi da effettuare a decorrere dal 2019. Nel link tutti gli istituti beneficiati.

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