Fonti alternative

Sbloccati 6 parchi eolici tra Puglia e Basilicata per 347 megawatt

Il via libera del Consiglio dei ministri dopo attese di almeno tre anni. La Puglia rafforza il primato nella produzione tra le regioni italiane

di Luigia Ierace e Vincenzo Rutigliano

 Ampi parchi eolici in Puglia, che resta la regione con la maggiore concentrazione

3' di lettura

Via libera a sei progetti di parchi eolici onshore da realizzare tra Puglia e Basilicata. Sono stati sbloccati dal Consiglio dei Ministri, il 6 dicembre scorso, su proposta del ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani. Quattro saranno localizzati in provincia di Foggia, altri due in quella di Potenza. In totale potranno produrre 347 Mw, di cui 253,20 in Puglia che, a realizzazione avvenuta, confermerà ancora il suo primato nazionale, oggi pari a 4.801,9 Gwh. di produzione di energia eolica, al pari di quello nella energia fotovoltaica di 3.839,2 Gwh.
Mentre il caro energia preoccupa istituzioni e imprese e numerosi progetti sono fermi nei cassetti della burocrazia o bloccati dai comitati del “No”, nel Sud dell’Italia qualcosa si muove.
Nel territorio di Cerignola, a 30 chilometri dal capoluogo dauno, sono previsti due parchi. Il primo, da 79,80 Mw, proposto dalla srl Veneta Energia, si chiama Cerignola Veneta Sud. Il progetto prevede la costruzione di 19 aerogeneratori oltre alle opere di connessione alla rete elettrica.La data di avvio della procedura è il 19 aprile 2018.
L’altro progetto di parco eolico, proposto dalla stessa srl, “Cerignola Veneta Nord”, è da 50,4 Mw e prevede la realizzazione di 12 aerogeneratori, oltre ad opere di connessione alla rete elettrica. Dunque la città di Cerignola, da sola, avrà sul suo territorio, dopo questo sblocco deciso dal governo Draghi, energia dal vento per 130 Mw.
Il terzo impianto eolico è nel comune, pure foggiano, di Ascoli Satriano, in località Pozzo Spagnuolo, Conca d’oro, Tamariceto, Posticchio, per una potenza complessiva di 43,2 Mw. Il progetto prevede 12 aerogeneratori della potenza nominale di 3,6 Mw. Il procedimento sbloccato dal Consiglio dei ministri era stato avviato con la presentazione dell’istanza, da parte di Wind Energy Ascoli srl, il 10 maggio 2018. Era seguita la consultazione pubblica il 22 maggio con l’avvio della istruttoria tecnica fino al parere negativo del ministero della Cultura, a dicembre 2020. Ultimo impianto quello in località “Lampino”, nel comune di Orta Nova, mentre parte delle opere di connessione e la sottostazione elettrica ricadranno nel territorio di Stornara. L’impianto è da 79,80 Mw. In progetto vi sono 19 aerogeneratori. Questa procedura era stata avviata a luglio 2019, su proposta della Lampino Wind srl. Con questi altri 4 impianti eolici salirà dunque a 2.111 Mw la potenza installata in provincia di Foggia, il 19,7% (dati dell'ultimo rapporto statistico delle fonti energetiche rinnovabili fornito dal Gestore dei servizi energetici, Gse), del totale nazionale pari a 10.715 megawatt.
Il via libera di dicembre scorso ha sbloccato anche due parchi eolici in Basilicata, lungo la dorsale a confine con la Puglia, a Banzi e Montemilone in provincia di Potenza. Ma è necessaria anche l'Autorizzazione unica energetica. Il primo è il parco eolico “Banzi la Regina”, da 8 aerogeneratori da 4,2 MW per una potenza totale di 33,6 MW. L’istanza al Ministero dell'Ambiente (oggi MiTe), competente per l’istruttoria, è stata presentata nel 2019 dalla EDP Renewables Italia Holding. Ha deciso il Consiglio dei ministri a fronte dei pareri, favorevole con prescrizioni del MiTe e contrario del MIC (ministero della Cultura).Per l'altro parco eolico, a Montemilone, con 20 aerogeneratori per una potenza di 60 MW, il Consiglio dei ministri ha concesso la proroga del giudizio di Compatibilità Ambientale (Via) rilasciato dalla Regione Basilicata a novembre 2013 alla Società Bluvento, poi Milonia Srl, che non avendo realizzato l'impianto, prima della scadenza nel 2018 ha chiesto la proroga, diventata di competenza ministeriale.
Pochi casi in cui si accelera sulle rinnovabili. Tra le aree più interessanti per impianti eolici quella tra l'Alto Bradano e le Murge per la vicinanza con i punti di immissione nella rete. In Basilicata gli impianti realizzati e autorizzati sono 53 (44 a Potenza e 9 a Matera) per circa 1.300 MW: sono in pratica oltre 500 aerogeneratori, di cui ben 200 non sono in esercizio. In via di autorizzazione 108 impianti per quasi 1.600 MW. «Stiamo redigendo – ha detto l’assessore all'Ambiente ed Energia della Regione Basilicata, Gianni Rosa – il Piano paesaggistico regionale che permetterà di pianificare lo sviluppo anche in relazione alla produzione di energia da fonti rinnovabili, evitando il caos che si è sviluppato in passato». A Montemilone (1.500 abitanti), il sindaco Antonio D'Amelio è favorevole all’energia del vento. «Contro lo spopolamento dei piccoli comuni servono lavoro e infrastrutture e con i Piani di sviluppo locale si aprono prospettive di crescita e occupazione».

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