Operazione Gdf Marsala

Scafisti e contrabbandieri fermati in Sicilia

di Roberto Galullo

1' di lettura

La Compagnia della Guardia di finanza di Marsala ha fermato nei giorni scorsi - ma la notizia è stata appena diffusa - due tunisini, di 30 e 27 anni, regolarmente dimoranti in Italia (uno a Marsala e l'altro a Cesena). Sono accusati di essere scafisti” dediti al traffico di migranti e al contrabbando di sigarette.
Il provvedimento di fermo è stato emanato dalla Procura della Repubblica di Marsala al termine di indagini scaturite da uno sbarco di immigrati clandestini intercettato a febbraio sulle coste di Capo Granitola, con l'ausilio dei mezzi aerei e navali del Gruppo aeronavale di Messina e della Sezione operativa navale di Mazara.

A sbarco appena avvenuto erano stati fermati 8 immigrati clandestini mentre cercavano di nascondersi tra i canneti di fronte alla spiaggia dove era attraccato il gommone, a bordo del quale erano stati anche rinvenuti 320 kg. di sigarette di contrabbando.

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I successivi sviluppi investigativi, corroborati dalle informazioni fornute dai clandestini fermati, hanno consentito di ricostruire le modalità del viaggio: circa 7 ore per attraversare il Canale di Sicilia, dalle coste tunisine per approdare su quelle siciliane, ammassati a bordo di un gommone equipaggiato con due motori potentissimi, sotto la costante minaccia di armi e violenza da parte degli organizzatori.

Sulla base degli elementi così acquisiti, è stato quindi possibile individuare, mediante riconoscimento fotografico, i due scafisti che sono stati condotti in carcere.

r.galullo@ilsole24ore.Com

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