rigenerazione urbana

Scalo Romana: preliminare ultimato, via al concorso per il masterplan

Il concorso bandito dal Fondo Porta Romana, partecipato da Coima Esg City Impact Fund, Covivio e Prada Holding Spa vedrà una selezione aperta a team multidisciplinari. Il vincitore sarà proclamato a fine marzo 2021

di Laura Cavestri

3' di lettura

Il Villaggio Olimpico sarà consegnato come previsto e da subito partirà il concorso internazionale per la rigenerazione dell’area. Coima Sgr (per conto del Fondo Porta Romana, il Fondo comune di investimento alternativo immobiliare riservato, partecipato da Coima Esg City Impact Fund, Covivio e Prada Holding Spa) ha perfezionato il contratto preliminare di acquisto dell’area dell’ex Scalo Porta Romana (impegnandosi alla consegna del villaggio olimpico così come previsto dagli accordi presi con Regione Lombardia, Comune di Milano e FS Sistemi Urbani) e avviato tempestivamente l’iter del concorso internazionale per la redazione del masterplan.

Obiettivi e requisiti di partecipazione

I team che aderiranno al concorso dovranno proporre soluzioni efficaci per ridisegnafe gli spazi pubblici, i servizi e il verde, ricucire (e in pratica riconnettere) le parti di città ora separate dallo scalo grazie al disegno di una nuova accessibilità e permeabilità. Bisognerà ripensare all’assetto morfologico generale, con particolare riguardo al rapporto con il contesto circostante. Progettare il Villaggio Olimpico, identificando nuovi spazi pubblici e servizi al quartiere.

Loading...

La partecipazione al concorso è aperta a gruppi multidisciplinari, con particolare riferimento alle competenze inerenti a urbanistica, paesaggio, mobilità, sostenibilità ambientale e progettazione infrastrutturale.
La Commissione Giudicatrice sarà composta da 7 membri effettivi più 2 supplenti, di alto profilo (due commissari effettivi e un supplente saranno scelti dal soggetto banditore sulla base di terne fornite dall’Ordine degli Architetti di Milano e dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, e un commissario effettivo sarà espresso dall’Amministrazione comunale, vista la presenza di contenuti prioritari e strategici per Palazzo Marino. I restanti commissari saranno scelti dal soggetto banditore). Responsabile unico del concorso è l’architetto Leopoldo Freyrie, presidente della commissione sarà Gregg Jones, design principal dello studio Pelli Clarke Pelli Architects, già curatore del planivolumetrico di Porta Nuova.

L’Accordo di Programma

I componenti della commissione giudicatrice verranno resi pubblici entro la conclusione della prima fase del concorso, che si inserisce nell’Accordo di Programma sottoscritto nel 2017 di cui sono parte Comune di Milano, Regione Lombardia, Ferrovie dello Stato (con Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani) per la riqualificazione dei sette scali ferroviari dismessi (Farini, Porta Romana, Porta Genova, Greco-Breda, Lambrate, Rogoredo, San Cristoforo), che insieme coprono una superficie di 1,25 milioni di metri quadrati, di cui circa 200 mila rimarranno a funzione ferroviaria. Si tratta del più grande piano di rigenerazione urbana che interesserà Milano nei prossimi 20 anni, uno dei più grandi progetti di ricucitura e valorizzazione del territorio in Italia e in Europa.
Per scalo Romana sono definite in 164mila mq le aree edificabili, mentre il 50% dello scalo sarà dedicato ad aree a verde e spazi pubblici.

Le tappe del concorso di progettazione

La prima fase del Concorso , che si svolgerà in forma palese, si chiuderà il 15 gennaio 2021 indicativamente con una selezione fino a 5 candidati.La seconda fase si chiuderà il 31 marzo 2021 con la scelta del progetto vincitore. Il Masterplan selezionato al termine della seconda fase sarà oggetto di successiva modifica e integrazione, sulla base degli esiti del dibattito pubblico previsto dall’Accordo di Programma e a valle di un’analisi tecnica delle osservazioni condotta congiuntamente dal soggetto banditore e dal Comune.

Dal Villaggio Olimpico allo student housing

Coima Sgr, Covivio e Prada Holding Spa si sono aggiudicate lo scalo di Porta Romana (area che si estende per una superficie di circa 190mila mq, oltre alla residua porzione di 26mila mq delle Ferrovie) per 180 milioni di euro. Lo sviluppo prevede un grande parco, che si estenderà per circa 100mila mq, attorno al quale sorgeranno residenze, uffici, social housing, student housing e servizi interconnessi a tutta l’area metropolitana tramite le stazioni della ferrovia e della metropolitana.
All'interno dello scalo Coima Sgr svilupperà il Villaggio Olimpico, che al termine delle competizioni sarà trasformato in student housing con circa mille posti letto, la componente residenziale libera e agevolata. Covivio svilupperà funzioni a uso ufficio e servizi; Prada Holding Spa, interessata soprattutto alla qualità del parco, realizzerà un edificio a uso laboratorio e uffici per estendere le sue attività già presenti nell’area. Intesa San Paolo supporterà Coima Sgr, Covivio e Prada Holding Spa nell’operazione e finanzierà lo sviluppo.


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter RealEstate+

La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti

Abbonati