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Scatto Aegon ad Amsterdam con rialzo target 2022 e acconto dividendo

Il gruppo olandese inizierà a distribuire 11 centesimi per azione contro i 3 dello scorso anno

di Giuliana Licini

Fonte: Aegon.com

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Aegon scatta alla Borsa di Amsterdam dopo avere alzato gli obiettivi per il 2022 e avere ribadito gli impegni di maggiori ritorni agli azionisti, nonostante un primo semestre “impegnativo” e con il secondo trimestre in rosso.

Il titolo del gruppo di servizi finanziari olandese è arrivato a guadagnare oltre l'8%, con una delle migliori performance dell'indice Stoxx Europe 600. Aegon ha chiuso il secondo trimestre con una perdita netta di 348 milioni di euro, principalmente “a causa di oneri straordinari e di una perdita non-economica sulle coperture sui tassi d’interesse Usa”, contro l’utile di 849 milioni dello stesso periodo del 2021. Le perdite derivanti da fattori non-operativi – precisa la società - ammontano a 450 milioni nel trimestre, per effetto di riduzioni di fair value e di perdite realizzate su investimenti. L’utile operativo è diminuito a 538 milioni da 562 milioni (-11% a valute costanti), di riflesso a minori commissioni per “l’avverso andamento dei mercati e per i i riscatti”. Il Roe è diminuito al 9% dal 10,4%. Nel semestre l’utile netto si è ridotto a 64 milioni da 1,2 miliardi, mentre il risultato operativo è salito dell’1% a 1 miliardo. L’indice di Solvency 2 è migliorato al 214% dal 210%.

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Dividendo e terza tranche di buyback in arrivo

La società ha annunciato il pagamento di un acconto di un dividendo di 0,11 euro per azione, in aumento di 0,03 euro rispetto allo scorso anno, “di riflesso alla crescita sostenibile del free cash flow” e in linea con le priorità strategiche che puntano a un dividendo di 0,25 euro sul 2023. Il gruppo ha inoltre annunciato l’avvio il 3 ottobre della terza e ultima tranche del buy back annunciato a marzo. Si tratta di 100 milioni di euro, su un totale di 300 milioni, mentre la seconda tranche si concluderà entro fine settembre.

Aumenta le previsioni per i flussi di cassa

“La prima metà del 2022 è stato uno dei periodi più impegnativi per gli investitori considerando che le Borse hanno avuto il loro peggiore avvio d’anno in oltre 5 decenni. In questo contesto il gruppo ha avuto una buona performance”, ha commentato il ceo Lard Friese, che ha definito “forte” il risultato operativo, grazie al minore impatto del Covid e ai progressi fatti per migliorare i piani operativi che hanno contribuito a controbilanciare l’impatto del calo delle Borse. “Restiamo in linea con gli obiettivi di aumentare le distribuzioni ai nostri azionisti”, ha aggiunto il ceo. Inoltre, “guardando avanti, considerando la gestione attiva del nostro stato patrimoniale e i progressi fatti nella trasformazione del gruppo, siamo tranquillamente in grado di aumentare le nostre previsioni di free cash flow cumulativo per il periodo dal 2021 al 2023 da 1,4-1,6 miliardi ad almeno 2,2 miliardi ed alziamo anche la nostra guidance per il 2022 di generazione di capital operativo dalle controllate da circa 1,2 miliardi a 1,4 miliardi”, ha dichiarato Friese. Aegon offre assicurazioni vita, prodotti previdenziali e di investimento in tre mercati ‘core, Usa, Regno Unito e Olanda e in tre mercati ‘di crescita’, ovvero Spagna e Portogallo, Brasile e Cina ed è presente come gestore patrimoniale a livello globale.

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