META PER CINEFILI

Schermo gigante a Piazza Grande. Bologna d’estate è la capitale del cinema

di Andrea Chimento


3' di lettura

Sotto le stelle in Piazza Grande, tra i gatti che non han padrone, si può sognare ad occhi aperti. Basta sedersi sugli scalini della Basilica per rinnovare la magia del cinema all’aperto più bello del mondo.

Si perchè quando l'estate sta per arrivare, l'attenzione degli appassionati di cinema si sposta a Bologna, città che nel mese di giugno diventa la capitale italiana della settima arte. Gli eventi sono numerosissimi e rappresentano il fiore all'occhiello di un luogo dove si respira cinema tutto l'anno, grazie alla grande comunità cinefila cittadina, agli studenti del DAMS e alle numerose iniziative che vedono spesso protagonista la Cineteca di Bologna (tra le prossime, ci sarà la riapertura nel 2020 dello storico Cinema Modernissimo, a pochi passi da Piazza Maggiore). Attenzione, però, non pensiamo che queste rassegne siano solo per cinefili, perché rappresentano invece un'ottima occasione per andare a visitare una città ricca di storia e sempre in movimento, dove ogni categoria di pubblico può trovare il giusto evento a cui partecipare.

Cinema e biografie
Dal 7 al 17 giugno troverà spazio invece il Biografilm Festival, la rassegna dedicata al cinema biografico, che giunta alla 15esima edizione continua a crescere e a presentare programmi sempre più ricchi. Numerose le sezioni, dal Concorso Internazionale con i migliori documentari da tutto il mondo al Focus Francia nella sezione Biografilm Europa, alle Contemporary Lives dell'omonima sezione che puntano lo sguardo su tanti temi oggi vitali, fino all'ampia selezione di documentari italiani nella sezione Biografilm Italia e non solo.

L'idea è sempre quella di mostrare storie di vita che possano incuriosire il grande pubblico con lo scopo di allargare gli orizzonti di ognuno di noi. Il Festival si svolgerà alla Manifattura delle Arti e in 8 sale cinematografiche del centro di Bologna. Tra i titoli più attesi segnaliamo «Kemp» di Edoardo Gabbriellini, un ritratto elegante e intrigante di Lyndsay Kemp: ballerino, mimo coreografo, regista che spazia dal teatro al cinema, da Shakespeare a Nosferatu. Una maschera che ha ispirato grandi artisti come Derek Jarman e David Bowie. Altro film di grande richiamo è «Meeting Gorbachev», firmato dallo straordinario Werner Herzog (insieme ad André Singer), regista che ha fatto e sta continuando a fare la storia del cinema. Infine, l'appuntamento più atteso da ogni appassionato che si rispetti è la 33ª edizione del Festival Il Cinema Ritrovato, promosso dalla Cineteca di Bologna, in programma dal 22 al 30 giugno: 500 film in 9 giorni, da mattina a notte fonda, 6 sale cinematografiche, le proiezioni all'aperto in Piazza Maggiore e con il proiettore d'epoca a carbone in Piazzetta Pasolini, per trasformare Bologna nel Paradiso dei cinefili. Tra gli eventi imperdibili del calendario di quest'anno: l'omaggio al grande Eduardo De Filippo, a 35 anni dalla scomparsa; il ritratto di un'icona del cinema mondiale come Jean Gabin; i nuovi fiammanti restauri, da quello di «Lezioni di piano», presentato dalla regista Jane Campion, a quello di «Easy Rider», presentato da uno dei protagonisti del film, Peter Fonda; i cine-concerti in Piazza Maggiore con l'Orchestra del Teatro Comunale ad accompagnare «Il circo» di Charlie Chaplin e «Il cameraman» di Buster Keaton.

Il grande cinema in Piazza Grande
Bologna, così, diventa un appuntamento imperdibile non solo per chi è in cerca di grande cinema, ma anche per chi vuole approfondire la conoscenza di una città più viva che mai, capace di farci tornare bambini, farci scoprire storie di vita importanti e, soprattutto, farci sognare con proiezioni sotto le stelle che mantengono un fascino magico e rappresentano un'esperienza indimenticabile.

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