IFA 2019

Schermo Oled e audio di qualità, ecco la risposta di Philips a Samsung e Lg

di Gianni Rusconi


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2' di lettura

La collaborazione con lo storico marchio dell'audio britannico Bowers & Wilkins, avviata l'anno passato, è sicuramente una delle peculiarità della nuova famiglia di televisori a marchio Philips che Tp Vision presenta a Ifa. Per certi versi, come ha detto in conferenza stampa il Ceo di Philips Tv & Audio per l'Europa, Kostas Vouzas, la qualità sonora dei modelli Oled+ 984 (da 65 pollici) e Oled+ 934 (da 55 e 65 pollici) è il vero e proprio plus di questi apparecchi a piattaforma Android (in versione 9 Pie, con Google Assistant integrato), l'elemento che sposta decisamene in avanti le sue prestazioni e che vuole portarle a un livello “diverso” rispetto alla concorrenza.


Gli speaker separati dal cabinet

Partendo dai livelli di resa sonora raggiunti con la serie Oled+ 903 lanciata lo scorso anno a Ifa, gli ingegneri hanno lavorato sul design della parte audio, ricalcando molti dei principi di progettazione dei prodotti Bowers & Wilkins: il risultato ottenuto è un sistema di diffusori a driver multiplo fisicamente separato dal televisore, ottimizzato acusticamente e riposto in alloggiamenti rigidi e rivestiti in tessuto. Una precisa scelta costruttiva che trova sponda perfetta con l'integrazione della decodifica e dell'elaborazione Dolby Atmos di ultima generazione. La serie 984 presenta la primizia di un tweeter “on top” al cabinet del sistema audio che riduce ulteriormente la distorsione dei suoni ad alta frequenza mentre la serie 934 è il primo Tv targato Philips a disporre di due unità dedicate, poste sulla parte superiore dello speaker, che spostano l'immagine sonora verso il centro dello schermo.

La tecnologia di pannello perfetta per l'8K
Nel motore dei nuovi Tv opera il processore P5 di terza generazione, la cui principale missione è quella di incrementate le prestazioni Hdr (High dynamic range, tecnica che serve a generare un'immagine con un intervallo più ampio fra le aree visibili più chiare e quelle più scure) e di supportare i contenuti Dolby Vision.

La tecnologia Ambilight, vero marchio di fabbrica di Philips, vive ancora sui lati dell'apparecchio per rendere più coinvolgente l'esperienza di visione ma è sul pannello che il produttore ha fatto una scelta di campo strategica e, a suo dire, lungimirante. L'Oled è il sistema migliore per garantire resa e qualità visiva? Se guardiamo ai prossimi tre anni, la risposta di Diego Cavallari, Business & Marketing Director di Philips TV, è un sì convinto. “Fra dieci anni – aggiunge il manager italiano - è invece difficile immaginare dove arriveremo, perché l'Oled, oggi, non ha ancora raggiunto la sua maturità in termini prestazionali e per questo, in combinazione con la tecnologia 8K, rappresenta probabilmente la soluzione migliore possibile per riprodurre immagini di qualità su un display”. Soprattutto se, come sostiene Philips, l'Oled riuscirà a costare meno (secondo alcuni studi un pannello a diodi organici da 55 pollici potrebbe arrivare in tempi relativamente brevi allo stesso prezzo di un pari formato Lcd) e a funzionare perfettamente anche su tagli di diagonale più piccoli, vedi il 48 pollici.

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