AnalisiL'analisi si basa sulla cronaca e sfrutta l'esperienza e la competenza dell'autore per spiegare i fatti, a volte interpretando e traendo conclusioni. Scopri di piùInformatica

Scivolone di Atos a Parigi dopo svalutazioni per oltre 2 mld sul 2021

La società riposiziona si concentra sui «settori di crescita», ovvero Digitale, Cloud, Sicurezza e Decarbonizzazione

di Giuliana Licini

(Reuters)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Atos in netta flessione alla Borsa di Parigi, sotto il peso degli oltre 2 miliardi di svalutazioni di asset che ricadranno sui conti del 2021. Nella seduta di mercoledì 9 febbraio, dopo la chiusura della seduta, Atos ha annunciato il deprezzamento di goodwill e altri asset per 1,9 miliardi di euro in seguito al riposizionamento del portafoglio di attività per concentrarsi sui «settori di crescita», ovvero Digitale, Cloud, Sicurezza e Decarbonizzazione, a scapito delle attività di infrastruttura classica e di Unified Communications.

Inoltre a carico del secondo semestre saranno imputati circa 0,5 miliardi di euro per svalutazioni su contratti, accantonamenti per crediti dubbi e perdite future. Il gruppo ha anche rivisto i dati sul fatturato del 2021 e lo stima ora a circa 10,8 miliardi di euro, in calo del 2,6%, mentre il 10 gennaio scorso aveva prospettato un calo del 2,4%. Il margine operativo è previsto al 3,5% dal fatturato contro il 4% indicato inizialmente. Il flusso di tesoreria attesa resta invariato a -420 milioni. Atos pubblicherà i risultati completi del 2021 e i suoi obiettivi per il 2022 il 28 febbraio. Da mesi il gruppo, diretto per oltre dieci anni da Thierry Breton fino alla nomina a commissario Ue nel 2019, attraversa una fase difficile. Nel luglio scorso aveva riconosciuto che quest’anno non sarebbe riuscito a ritrovare la crescita delle vendite, puntando piuttosto a una loro stabilità, mentre ora la flessione risulta più ampia di quella prevista solo un mese fa.

Loading...

A settembre il titolo è stato escluso dall’indice Cac 40, dove è stato sostituito da Eurofins Scientific. Il tutto ha portato a una progressiva discesa del titolo in Borsa, anche se a inizio febbraio l’azione ha segnato un netto rimbalzo per le voci di un interesse da parte di Thales per le attività di Cybersicurezza del gruppo. Thales aveva per altro precisato di essere «potenzialmente interessato ad asset del settore della cybersicurezza», ma di «non avere alcuna discussione in corso con Atos su questo tema».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti