operazione della dda

Scommesse on line controllate dalle mafie: 68 arresti e sequestri per 1 mld

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(Stefano Scarpiello Imagoeconomic)


1' di lettura

Ci sono le indagini coordinate di tre Procure dietro all'arresto, all'alba di oggi, di 68 persone tra esponenti di primo piano di gruppi mafiosi pugliesi, reggini e catanesi, imprenditori e prestanome che si erano spartiti il mercato online delle scommesse clandestine. L'operazione, condotta da oltre 800 uomini delle Forze dell'Ordine in Italia e all'estero, è stata disposta dalle Dda di Bari, Reggio Calabria e Catania, con il coordinamento della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo di Roma. Circa 80 le perquisizioni, mentre i sequestri di beni in Italia e all’estero ammontano a circa 1 miliardo di euro.

Riciclaggio insocietà “schermati”
I reati contestati, a vario titolo, vanno dall'associazione mafiosa al trasferimento fraudolento di valori, dal riciclaggio all'autoriclaggio, dall'illecita raccolta di scommesse on line alla fraudolenta sottrazione ai prelievi fiscali dei relativi guadagni. Dalle indagini è emerso che i gruppi criminali si erano spartiti e controllavano, con modalità mafiose, il mercato delle scommesse clandestine on line attraverso diverse piattaforme gestite dalle stesse organizzazioni. Il denaro accumulato illegalmente, il cui percorso è stato monitorato dalla Guardia di Finanza, veniva poi reinvestito in patrimoni immobiliari e posizioni finanziarie all'estero intestati a persone, fondazioni e società, tutte ovviamente schermate grazie alla complicità di diversi prestanome. E proprio per rintracciare il patrimonio accumulato ed effettuare i sequestri è stata fondamentale la collaborazione di Eurojust e delle autorità giudiziarie di Austria, Svizzera, Regno Unito, Isola di Man, Paesi Bassi, Curacao, Serbia, Albania, Spagna e Malta.

VEDI IL VIDEO: Sicilia, le mani della mafia dietro le scommesse on line


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