ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa faida

Scozia, assolta la premier Sturgeon: non violò le regole

La premier, accusata di aver sviato il Parlamento sulle accuse di molestie al predecessore Salmond, non dovrà dimettersi

di Nicol Degli Innocenti

Nuovo lockdown in Scozia, Sturgeon chiude anche le scuole

2' di lettura

La settimana di fuoco è iniziata nel migliore dei modi per Nicola Sturgeon: la premier scozzese è stata esonerata dalle accuse di avere violato il codice ministeriale di condotta e potrà affrontare il voto di fiducia in Parlamento a cuor leggero.

Le conclusioni dell’indagine indipendente

L’indagine indipendente condotta dal giudice James Hamilton, ex procuratore capo irlandese, ha concluso che la Sturgeon non ha dato informazioni fuorvianti al Parlamento di Holyrood e «non ha infranto le regole del codice ministeriale in alcun modo». Le regole prevedono che chi viola il codice debba rassegnare le dimissioni.

Loading...

Nessun resoconto fuorviante al Parlamento

La premier era accusata di avere dato un resoconto fuorviante al Parlamento su quando era stata informata delle accuse di molestie sessuali contro Alex Salmond, suo predecessore alla guida dello Scottish National Party (Snp) e del Governo scozzese. La Sturgeon avrebbe minimizzato quanto in realtà sapesse sulla tempesta che stava per abbattersi sulla testa del suo méntore politico nel 2018.

Il rapporto di 61 pagine di Hamilton, che era stato incaricato di far luce sull’intricata vicenda nel 2019, ammette che «la narrativa degli eventi data dalla premier al Parlamento è stata incompleta», ma solo perchè non si ricordava alcuni dettagli.

«Queste conclusioni sono ufficiali, definitive e indipendenti - ha detto ieri la Sturgeon dopo il verdetto -. Ho sempre cercato di agire con integrità e nell’interesse pubblico».

Il rapporto della commissione parlamentare

Martedì verrà pubblicato il rapporto finale della commissione parlamentare incaricata. Secondo credibili anticipazioni, il verdetto è negativo per la premier: 5 deputati su 9 sarebbero convinti che la versione dei fatti data dalla Sturgeon al Parlamento è stata fuorviante. Anche i deputati però avrebbero lasciato aperta la possibilità che le omissioni della premier siano state involontarie e in buona fede, concedendole quindi il beneficio del dubbio.

La Commissione ha nove membri: 4 dell’Snp, schierati dalla parte della premier, e altri cinque – due conservatori, un laburista, un liberaldemocratico e un indipendente – che hanno votato contro. Gli schieramenti su linee di partito si vedranno sempre martedì anche a Holyrood quando si terrà il voto di fiducia sulla Sturgeon, chiesto dal partito conservatore. L’Snp ha 61 deputati contro i 30 dei Tories e nessun altro partito è favorevole al voto, quindi si prevede che la premier vincerà facilmente.

Il caso Salmond

Dopo il 2018 Salmond da grande alleato è diventato acerrimo nemico della sua ex delfina, che accusa di avere orchestrato una campagna di diffamazione contro di lui.

Anche se la Sturgeon è stata esonerata dalle accuse e non dovrà dimettersi, la faida tra i due personaggi di spicco della politica scozzese ha spaccato il partito e l’opinione pubblica e rischia di danneggiare l’Snp nelle elezioni che si terranno il 6 maggio.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti