Le nuove linee guida

Scuola, Cts: niente mascherina al banco se c’è distanza di un metro. Tutte le regole a bordo dello scuolabus

A bordo dei mezzi del trasporto scolastico obbligo di mascherina. Unica eccezione per gli alunni sotto i 6 anni e gli studenti disabili

di Nicoletta Cottone

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A bordo dei mezzi del trasporto scolastico obbligo di mascherina. Unica eccezione per gli alunni sotto i 6 anni e gli studenti disabili


4' di lettura

La mascherina al banco? Si può non utilizzare se c’è distanza di un metro. Sono state pubblicate le indicazioni del Comitato tecnico scientifico sulla riapertura delle scuole, «esigenza primaria del Paese, ma lo è altrettanto la sicurezza e la continuità delle attività», precisano gli esperti. Dunque, accanto alle esigenze didattiche e formative, «è necessario prendere in considerazione il principio di precauzione, la protezione dei lavoratori, la efficacia, la sostenibilità e la accettabilità delle misure proposte».

Niente mascherina se distanziati

In tutti i contesti di condizione statica, il Cts ribadisce l’importanza dell’uso delle mascherine, precisando che nell’ambito della scuola primaria, per favorire l’apprendimento e lo sviluppo relazionale, la mascherina può essere rimossa in condizione di staticità con il rispetto della distanza di almeno un metro e l’assenza di situazioni che prevedano la possibilità di aerosolizzazione (come il canto).

Nella scuola secondaria la mascherina può essere rimossa in condizione di staticità con il rispetto della distanza di almeno un metro, l'assenza di situazioni che prevedano la possibilità di aerosolizzazione (come il canto) e in situazione epidemiologica di bassa circolazione virale come definita dalla autorità sanitaria. Il Comitato ribadisce che l’uso delle mascherine è solo una delle misure di prevenzione che devono essere usate in ambito scolastico in associazione con tutte le altre misure già raccomandate (igiene dell’ambiente e personale, ricambio d’aria, sanificazione).

Le raccomandazioni dell’Oms

Il Cts ricorda le indicazioni fornite dall’Organizzazione mondiale della Sanità, in un documento del 21 agosto: fra 6 e 11 anni, l’ uso della mascherina è condizionato alla situazione epidemiologica locale, prestando comunque attenzione al contesto socio-culturale e a fattori come la compliance del bambino nell'utilizzo della mascherina e il suo impatto sulle capacità di apprendimento; dai 12 anni in poi, utilizzare le stesse previsioni di uso degli adulti. Il 31 agosto l’Oms ribadisce la necessità di affiancare l’uso delle mascherine alle altre misure preventive: distanziamento sociale, sanificazione delle mani, etichetta respiratoria, accurata informazione ed educazione sanitaria in linguaggio adeguato all'età degli studenti.

Modifiche delle indicazioni per nuovi trend epidemiologici locali

Il Cts precisa che il dato epidemiologico, le conoscenze scientifiche e le implicazioni organizzative riscontrate potranno determinare una modifica delle raccomandazioni, anche legate ai differenti trend epidemiologici locali. L’autorità sanitaria potrà prevedere l’obbligo della mascherina anche in situazioni statiche con il rispetto del distanziamento per un determinato periodo, all'interno di una strategia di scalabilità delle misure di prevenzione e controllo bilanciate con le esigenze della continuità ed efficacia dei percorsi formativi.

Scuolabus: il secondo passeggero sale quando il primo è seduto

Per il nuovo anno scolastico sono state individuate regole ad hoc per salire sullo scuolabus. A partire dalla misurazione della febbre, che deve avvenire a casa. C’è assoluto divieto di salire a bordo in caso di febbre o di contatti con persone affette da coronavirus. I mezzi di trasporto dovranno essere igienizzati, sanificati e disinfettati almeno una volta al giorno. Necessario assicurare un’areazione, possibilmente naturale, continua del mezzo di trasporto e mettere a disposizione all’entrata appositi detergenti per la sanificazione delle mani degli alunni. La salita degli alunni avverrà evitando alla fermata un distanziamento inferiore al metro e avendo cura che gli alunni salgano sul mezzo in maniera ordinata, facendo salire il secondo passeggero dopo che il primo si sia seduto. La discesa avverrà uno per uno, evitando contatti ravvicinati: prima i ragazzi vicino alle uscite, mentre «gli altri avranno cura di non alzarsi dal proprio posto se non quando il passeggero precedente sia sceso e così via».

Libero il posto vicino al conducente

Nessuno dovrà sedere nel posto disponibile vicino al conducente (se esistente). Il conducente dovrà indossare i dispositivi di protezione individuale. Gli alunni trasportati eviteranno di avvicinarsi o di chiedere informazioni al conducente. Al momento della salita sullo scuolabus e durante il viaggio gli alunni indosseranno una mascherina di comunità, per la protezione del naso e della bocca. La disposizione non si applica agli alunni di età inferiore ai sei anni e agli studenti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo di mascherine. In questi casi gli operatori del trasporto scolastico addetti all’assistenza dovranno usare ulteriori dispositivi qualora non sia sempre possibile garantire il distanziamento fisico dallo studente. L’operatore potrà usare, oltre alla mascherina chirurgica, guanti in nitrile e dispositivi di protezione per occhi, viso e mucose.

Marker segnaposto a bordo

Marker segnaposto a bordo per la distribuzione degli alunni a bordo. Consentito un coefficiente di riempimento dei mezzi non superiore all’80% dei posti consentiti dalla carta di circolazione dei mezzi.

Con 37,5° si resta a casa

Il documento ribadisce le regole da rispettare per salire a bordo: assenza di sintomatologia (tosse, raffreddore, temperatura corporea superiore a 37.5°C anche nei tre giorni precedenti); non essere stati a contatto con persone positive al Covid-19, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni. Chiunque ha sintomatologia respiratoria o temperatura corporea superiore a 37,5°C dovrà restare a casa. Affidata alla responsabilità genitoriale o del tutore la verifica dello stato di salute dei minori affidati alla predetta responsabilità.

Consentita la capienza massima per percorsi di massimo 15 minuti

È consentita la capienza massima del mezzo di trasporto scolastico nel caso in cui la permanenza degli alunni nel mezzo per percorsi non superiori ai 15 minuti. In questo caso dovrà essere quotidianamente programmato l’itinerario casa-scuola- casa, «in relazione agli alunni iscritti al servizio di trasporto scolastico dedicato, avendo cura che lo stesso itinerario consenta la massima capacità di riempimento del mezzo per un tempo massimo di 15 minuti».

Possibili fasce orarie di trasporto

Il Comune in presenza di criticità rispetto al numero di mezzi del trasporto scolastico dedicato, in presenza di un elevato numero di studenti iscritti al servizio, potrà determinare fasce orarie del trasporto, non oltre le due ore antecedenti l’ingresso usuale a scuola e un’ora successiva all'orario di uscita previsto. Possibile un temporaneo non rispetto del distanziamento per alunni in difficoltà, come ad esempio sopravvenuto malessere, ad esclusione di sintomatologia Covid-19 o presenza di disabilità o che manifestino necessità di prossimità.

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