Istruzione

Scuola, Fedeli: «Portare l’obbligo a 18 anni»

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Ansa


1' di lettura

«Io sarei per portare l'obbligo scolastico a 18 anni perché un’economia
come la nostra, che vuole davvero puntare su crescita e benessere, deve puntare sull'economia e sulla società della conoscenza». Lo ha dichiarato il ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, al Meeting di Comunione e liberazione in corso a Rimini. «Se si punta su questo - ribadisce - si deve sapere che il percorso educativo e e formativo, che non smette mai nel corso della vita, ha comunque bisogno di avere una più larga partecipazione possibile». Il ministro ha auspicato anche «percorsi anche diversificati del liceo, degli istituti tecnici professionali. Il sapere e le nuove competenze sono elemento fondamentale. So che questo non si realizza in due giorni, ma la visione e l'attuazione è importante»

La sperimentazione del liceo a 4 anni è una «scelta utile»
Fedeli è tornata poi sul tema del piano nazionale di sperimentazione in 100 classi per il diploma in quattro che coinvolgerà licei e istituti tecnici. «Mi è sembrata una scelta utile» ha commentato. «Se quella sperimentazione funzionerà - ha aggiunto - e tutti i decisori politici saranno d'accordo, a quel punto si dovrebbe fare una rivisitazione complessiva dei cicli scolastici da punto di vista della qualità dei percorsi didattici interni». Il ministro si è detto consapevole delle «polemiche suscitate» dalla proposta, ma dichiara di voler continuare a «coinvolgere nella sperimentazione» i vari soggetti. «Se alla fine del percorso vediamo che è discriminante anziché inclusiva non la faremo» ha concluso.

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