Gli interventi

Scuola, le novità del Sostegni bis. 400 milioni per assumere (a termine) prof in più

Previste 60mila circa inserimenti tra docenti e personale tecnico-amministrativo. Previsti anche 450 milioni per potenziare i servizi aggiuntivi di trasporto scolastico.

di Eugenio Bruno e Claudio Tucci

Aggiornato il 24 luglio 2021 alle ore 14

Bianchi: "Da settembre scuola in presenza". Ma si teme una nuova Dad

2' di lettura

Da un lato c’è la variante Delta che rischia di far aumentare i contagi. Dall’altro lato c’è la campagna di vaccinazione degli studenti da far decollare e ci sono ancora 215mila unità tra docenti e personale tecnico-amministrativo non immunizzate, e quindi da convincere, come ha detto nei giorni scorsi il commissario Figliuolo. Ma il governo spinge per la ripartenza in presenza, in sicurezza, della scuola a settembre e con gli ultimi provvedimenti emergenziali prevede un pacchetto di interventi per raggiungere l’obiettivo di un ritorno in sicurezza in aula (emergenza Covid-19 e nuove varianti, permettendo).

I fondi per la didattica in sicurezza

Nel dettaglio, con il primo Decreto Sostegni sono stati assegnati alle scuole 150 milioni di euro per garantire lo svolgimento della didattica in sicurezza, e altri 150 milioni per il potenziamento delle competenze e il recupero della socialità. Con il Decreto Sostegni bis, gli istituti statali potranno contare su 350 milioni per garantire la sicurezza negli ambienti scolastici. Per gli stessi fini, 60 milioni sono destinati alle scuole paritarie. Gli Enti locali disporranno di 70 milioni, oltre a quelli eventualmente non spesi lo scorso anno, per l’affitto di locali e il noleggio di strutture temporanee per aumentare il numero di spazi dedicati alla didattica.

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I prof aggiuntivi

Sono stati inoltre stanziati 400 milioni per attivare ulteriori incarichi temporanei di personale Ata e docente, in particolare per il recupero degli apprendimenti. I prof aggiuntivi dovranno essere utilizzati per attività di recupero degli apprendimenti persi in questo anno e mezzo di eccesso di Dad, ed essere a disposizione dei presidi per garantire il rispetto delle regole sanitarie, che, con ogni probabilità, saranno mantenute a settembre (in primis, distanziamento e mascherine). Anche per smistare le classi e, dunque, ridurre al minimo l’impatto della Dad. Il personale Ata dovrà invece servire soprattutto per le attività di sanificazione.

Il nodo trasporti

Sul trasporto scolastico, prosegue il lavoro dei tavoli prefettizi di coordinamento e c’è il raccordo con il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile. Sempre nel Decreto Sostegni bis sono previsti 450 milioni per potenziare i servizi aggiuntivi di trasporto scolastico. Le scuole potranno inoltre accedere al fondo di 50 milioni destinato a finanziare anche i piani per gli spostamenti casa-scuola-casa del personale scolastico e degli studenti.

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