Personale della scuola

Scuola, al via il primo concorso sprint: 6.129 posti per le materie scientifiche

di Claudio Tucci

3' di lettura

Parte il concorso «light» per assumere 6.129 docenti Stem. Il decreto del ministero dell’Istruzione con tutti i dettagli della selezione prevista dal decreto Sostegni bis, la prima con regole semplificate sulla falsariga di quelle messe a punto per tutta la Pa dal titolare della Funzione pubblica, Renato Brunetta, è stato pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale, Serie concorsi, n. 47 (del 15 giugno 2021).

La procedura, che anticipa, per le cattedre Stem, il concorso ordinario da 46mila posti fermo ai box da un paio d’anno a causa della pandemia, consiste in una sola prova scritta a risposta disciplinare multipla e in una prova orale. L’obiettivo è quello di assumere quanto prima su queste materie per portare nuove leve nella scuola e coprire le numerose cattedre ormai vuote nell’area scientifica. Come conferma al Sole24Ore il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi: «Con il nuovo decreto sostegni abbiamo avviato un piano di reclutamento che mette insieme l’esigenza di dare risposte a chi insegna da tempo e a chi vuole iniziare questa professione - ha spiegato Bianchi -. In particolare, con la procedura Stem ripartono i concorsi ordinari, che dovranno diventare annuali. Partiamo dalle discipline scientifiche perché su queste cattedre abbiamo carenze strutturali che vanno colmate quanto prima, anche per dare corpo agli obiettivi del Pnrr che punta sul rafforzamento delle competenze scientifiche».

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Le classi di concorso che andranno a selezione sono passate dalle 4 delle bozze iniziali alle 5 finali, con queste consistenze: 282 posti riguardano la fisica (A020), 1.005 la matematica (A026), 815 la matematica e fisica (A027), 903 per scienze e tecnologie informatiche (A041), e le restanti 3.124 sono per la matematica e fisica alle medie (A028). I candidati complessivi sono poco più di 60mila, 60.521 per la precisione.

Scorrendo le 7 pagine del bando ministeriale, la prova scritta, unica e distinta per ciascun classe di concorso, verterà sulle discipline della classe di concorso appunto, su informatica e sulla lingua inglese (livello B2). La prova, computer based, si svolgerà nella regione per la quale il candidato ha presentato domanda di partecipazione, nelle sedi individuate dagli Uffici scolastici regionali, e consiste in 50 quesiti (40 classe di concorso, 5 informatica, 5 inglese). Per la classe di concorso A027, matematica e fisica, i 40 quesiti sono divisi a metà, 20 matematica, 20 fisica. Per la classe di concorso A028, matematica e scienze, i 40 quesiti sono divisi 20 matematica e i rimanenti 20 nell’ambito delle scienze chimiche, fisiche, biologiche e naturali. Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali solo una è esatta; l’ordine dei quesiti è somministrato in modalità causale per ciascun candidato. Ogni risposta corretta vale due punti. Si prendono zero punti per le risposte non date o errate.

La prova ha una durata massima di 100 minuti, e si supera con un punteggio di 70 su 100. Poi si passa all’orale che si supera anch’esso con 70 su 100.

L’elenco delle sedi d’esame è comunicato dagli Usr presso i quali si svolge la prova almeno 15 giorni prima della data di svolgimento tramite avviso pubblicato nei rispettivi albi e siti internet. Le graduatorie di merito dovranno essere pronte entro il 31 luglio; ai membri delle commissioni è riconosciuto un compenso aggiuntivo se centrano l’obiettivo, pari a due volte il compenso base. Oggi intanto inizia la maturità 2021 per 540mila candidati che consiste in un unico maxi orale. Come lo scorso anno, i ragazzi saranno esaminati da tutti commissari interni, con un presidente esterno.

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