didattica a distanza

Scuolab, la piattaforma web per l’immersione nelle scienze

Il programma della napoletana Protom è destinato ad alunni e docenti per migliorare insegnamento e apprendimento attraverso l'esperienza diretta seppure virtuale

di Vera Viola

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La giovane allieva tramite un visore per la realtà virtuale interagisce con i fenomeni astronomici riprodotti in scenari 3D

3' di lettura

Permettere a ogni studente di entrare in un laboratorio scientifico quando desidera, fare esperimenti in totale sicurezza e migliorare l’apprendimento sotto la guida del proprio docente. La realtà virtuale, dietro la spinta delle esigenze emerse nel corso del primo lockdown e poi ripresentatesi fino a oggi, è entrata nelle scuole italiane. Ma in questo campo la scuola potrebbe fare di più e meglio.

Un aiuto viene dalle numerose aziende informatiche che si sono preoccupate di fornire nuovi strumenti per favorire l’apprendimento a distanza. Caso esemplare è quello di Protom, azienda napoletana, che ha realizzato “Scuolab” , un programma che aiuta nell’insegnamento e nell’apprendimento delle scienze, grazie sopratutto alla realtà immersiva.

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Basta inforcare gli occhiali e calzare un caschetto per esplorare e quasi toccare la terra, le stelle, gli oceani. Viaggiare negli abissi e sui pianeti: un’ esperienza affascinante e perciò molto stimolante.

Scuolab sfrutta le potenzialità delle Lim, le lavagne interattive multimediali, garantendo un'interazione facile e immediata, perché basata su una gestualità intuitiva e naturale che stimola la capacità cognitiva attraverso l'elemento esperienziale del learning-by-doing.

Ideata e prodotta da Protom, la prima Kti (Knowledge & Technology Intensive) company italiana, la piattaforma Scuolab è stato riconosciuta dal ministero dell'Istruzione (nell'ambito dei “Protocolli in rete”), come strumento di didattica innovativa, capace di ampliare e migliorare l'offerta didattica per studenti e docenti, mettendo a loro disposizione, in ogni momento e luogo, esperienze laboratoriali che supportano la tradizionale lezione frontale con un approccio di learning-by-doing.

Anche l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha selezionato il progetto di Protom e ha messo a disposizione la propria banca dati e di immagini satellitari. Il database Esa ha così potenziato l'offerta della piattaforma Scuolab allargando il ventaglio delle esperienze attualmente disponibili dei Laboratori di Fisica, Chimica e Scienze della Terra. Questi nuovi contenuti didattici interattivi permettono di rappresentare con ancora più efficacia nozioni e processi e di trasformarli in esperienze didattiche per tutti gli studenti sia a livello nazionale che internazionale.

Il grande patrimonio di informazioni fornito dall'Agenzia Spaziale Europea rappresenta tra l’altro la base per lo sviluppo di altri laboratori focalizzati su esperienze di esplorazione dell’ambientale ad alto valore scientifico: dalla deforestazione alle dinamiche dei ghiacciai, passando per i livelli di inquinamento e la variazione di temperatura dei mari. Strumenti che possono permettere alle scuole di operare in funzione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile individuati dall'Agenda 2030 dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, con particolare riferimento alla necessità di garantire entro il 2030 che tutti i discenti acquisiscano la conoscenza e le competenze necessarie a promuovere lo sviluppo sostenibile

Nella prima fase del lockdowen, Protom ha offerto gratuitamente a studenti e docenti di tutte le scuole italiane le esperienze laboratoriali di Scuolab. Oggi la piattaforma conta ben 84000 utenti tra docenti e studenti che utilizzano i laboratori in Italia. Ma si fa strada anche un folto gruppo di utenti europei particolarmente attratti dalle banche dati dell’Esa.

Fondata nel 1995 dall'ingegnere Fabio De Felice (esperto di digitalizzazione delle imprese che insegna Ingegneria degli impianti industriali all'Università di Cassino), Protom è un'azienda specializzata nella realizzazione di prodotti, soluzioni e servizi ad alta intensità tecnologica. Vanta collaborazioni con le più importanti aziende operanti nei vari mercati quali ABB, Leonardo, Airbus, Fca, Atr, Hitachi Rail, Accenture, NTT data, Gi Group e altri ancora. È anche la prima KTI company italiana; dispone di 140 collaboratori e ha sedi a Napoli e Milano. Nel 2019 ha realizzato un fatturato di 14 milioni che il piano industriale 2020-2024 prevede in crescita fino a 25 milioni nei prossimi tre anni.

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