La sentenza

Se la famiglia è stata avvertita via WhatsApp la bocciatura è valida

Il Tar Lazio-Latina interviene sulla vicenda di uno studente - colpito dal Covid - non ammesso alla classe successiva del liceo

di Pietro Alessio Palumbo

(LaPresse)

2' di lettura

La bocciatura dell'alunno è valida e regolare anche in presenza di una scarsa informazione alla famiglia a causa dell'emergenza Covid-19 e relative difficoltà di visita e comunicazione. È infatti pienamente sufficiente il Registro elettronico e, persino quando informali, le comunicazioni via “WhatsApp” in cui il ragazzo sia stato stimolato da docenti e scuola ad applicarsi di più e soprattutto al maggior studio. Con la recente sentenza 10 del 17 gennaio scorso il Tar Lazio-Latina ha “bocciato” il...

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