dopo l’arresto della comandante

Sea Watch, Berlino e Parigi contro l’Italia. Salvini: non accettiamo lezioni

Diventa un caso internazionale la vicenda della nave Sea Watch 3, dopo che la comandante Carola Rackete, 31 anni, cittadina tedesca, è stata arrestata la scorsa notte dalle autorità italiane per essere entrata nel porto di Lampedusa violando per l’ennesima volta l’alt intimatogli dalla Guardia di Finanza

di Andrea Gagliardi

Sea Watch: chi è Carola Rackete la capitana che ha sfidato Salvini

Diventa un caso internazionale la vicenda della nave Sea Watch 3, dopo che la comandante Carola Rackete, 31 anni, cittadina tedesca, è stata arrestata la scorsa notte dalle autorità italiane per essere entrata nel porto di Lampedusa violando per l’ennesima volta l’alt intimatogli dalla Guardia di Finanza


2' di lettura

Diventa un caso internazionale la vicenda della nave Sea Watch 3, dopo che la comandante Carola Rackete, 31 anni, cittadina tedesca, è stata arrestata la scorsa notte dalle autorità italiane per essere entrata nel porto di Lampedusa violando per l’ennesima volta l’alt intimatogli dalla Guardia di Finanza. Sull’Italia sono piovute le critiche di Francia e Germania. Il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas, ha dichiarato che «il salvataggio in mare non può essere criminalizzato».

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«Carola Rackete sia rimessa in libertà, salvare vite è un dovere e non può mai essere un reato o un crimine». È l’appello che rivolge all’Italia il ministro degli Esteri del Lussemburgo Jean Asselborn. Per il ministro dell’Interno francese Christophe Castaner (che ha ricordato come la Francia sia disposta ad accogliere 10 dei 40 migranti sbarcati nella notte a Lampedusa) il governo italiano, con «la chiusura dei suoi porti in violazione del diritto internazionale del mare», sta assumendo soluzioni «non concertate con i suoi partner europei».

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Dura replica del ministro dell’Interno Matteo Salvini:«Difendere i confini nazionali non è un diritto ma un dovere. L’Italia non prende lezioni da nessuno e dalla Francia in particolare: Parigi ha chiuso Schengen, era in prima fila per bombardare la Libia, abbandonava immigrati nei boschi italiani». «Uno Stato sovrano ha le leggi e le fa rispettare. La capitana verrà giudicata da giudici sulla base delle leggi dello Stato italiano» ha scritto invece l’altro vicepremier Luigi Di Maio.

«Io credo che la vita umana va salvata in qualsiasi maniera, ecco. Quindi quella deve essere la stella polare che ci guida, poi tutto il resto è secondario» ha detto il Segretario di Stato della Santa Sede, il Cardinale
Pietro Parolin
, rispondendo ai giornalisti, a Potenza, a conclusione della Messa celebrata nell'ultima giornata della Festa del quotidiano cattolico “Avvenire”, riferendosi alla vicenda della Sea Watch.

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