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Seat Leon: come va la quarta generazione in versione Mild-Hybrid

Cinque motorizzazioni disponibili e un equipaggiamento davvero completo sin dagli allestimenti base. Abbiamo provato la nuova Leon in versione elettrificata da 150 cv

di Giulia Paganoni

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Cinque motorizzazioni disponibili e un equipaggiamento davvero completo sin dagli allestimenti base. Abbiamo provato la nuova Leon in versione elettrificata da 150 cv


4' di lettura

Un storia di successo che strizza l'occhio ai Millennials. Seat Leon rappresenta un modello fondamentale per il marchio spagnolo e giunge ora alla sua quarta generazione, introducendo, come di consueto, una serie di novità che ancora mancano nel resto della gamma e nei marchi cugini del gruppo Volkswagen.

Stile spagnolo che strizza l'occhio ai Millennials

Lo stile è frutto dell'estro creativo di Alejandro Mesonero, già designer anche della generazione precedente. Un'auto concepita a Barcellona e che vanta una storia di oltre due milioni di unità vendute in tutto il mondo. A questo si aggiunge anche il fatto di essere il modello scelto da persone di età media di 32 anni, il 52% Millennials. Una storia che quindi vuole continuare con la nuova generazione. Le dimensioni sono generose: lunga 4.368 mm, larga 1.799 mm e alta 1.456 mm. Da sottolineare anche l'aumento del passo di 50 mm che raggiunge ora i 2.686 mm a favore dello spazio per le gambe dei passeggeri posteriori e punto cardine per il miglioramento della guidabilità. Lo stile evolve quello della precedente, sottolineando i giochi di luce dati dalle linee che donano tridimensionalità alla vettura. Il risultato è un'auto elegante sì, ma con un bel tocco di sportività. Nell'anteriore non mancano i fari Full Led (di serie) mentre nel posteriore sono presenti fari a Led e un bagagliaio ridisegnato con una capacità di 380 litri. A conferire un tocco di personalità anche i cerchi, disponibili da 16 fino a 18 pollici.

Interni hi-tech con “hola, hola”

L'abitacolo è molto essenziale. Sono davvero pochi i tasti fisici, come l'assenza delle rotelle del clima (tri-zona) che è gestibile dal display touch da 10 pollici (8” per la versione Style) al centro della plancia. Una scelta moderna ma che deve fare anche i conti con la sicurezza che a volte può essere messa a rischio. Di serie è presente il cruscotto digitale con diverse visualizzazioni grafiche che permette di avere sotto controllo tutte le informazioni necessarie durante la guida. Ridisegnato è, invece, il volante che ora dispone sulla razza sinistra della gestione del cruise control eliminando così l'asta posta dietro al volante. Da notare anche che, nella versione con cambio automatico (disponibile per tutte le motorizzazioni) la leva è bassa (shift-by-wire). Novità assoluta è il debutto di “hola, hola”, il sistema di controllo vocale (di proprietà di Seat) con il quale si può interagire in modo naturale. Per esempio, nel caso in cui si ha caldo si dice semplicemente “hola, hola. Ho caldo” e questo provvede nell'impostare una temperatura più bassa sul lato da cui proviene la voce. Sono due le prese Usb-C retroilluminate. Altra modalità per la connessione dello smartphone è con il FullLink wireless disponibile sia per Android Auto che per Apple Car Play, ovviamente solo per i device predisposti alla funzione.

Sistemi di assistenza alla guida di livello 2

La quarta generazione di Seat Leon è la vettura più sicura mai prodotta dal marchio, non solo grazie ai livelli di sicurezza passiva ma anche, e in particolare, per l'integrazione di una serie di dispositivi di assistenza alla guida (Adas, Advanced Driver Assistance Systems) di ultima generazione che agiscono in modo predittivo cercando di evitare incidenti. Tra gli Adas disponibili ricordiamo l'Acc predittivo, l'Emergency Exit, il Travel Assist e Side and Exit Assist, che operano congiuntamente per proteggere i passeggeri e la vettura sia durante la marcia, sia a vettura ferma. Questi hanno permesso di raggiungere un livello di guida autonoma 2 su 5 Sae, il massimo al momento consentito dalla legge.

Motorizzazioni: mai così tanta scelta

La nuova Leon è il primo modello del marchio a offrire cinque diverse tecnologie di propulsione, praticamente in grado di rispondere alle esigenze di ogni tipologia di guidatore. Il ventaglio di propulsori all'avanguardia include varianti a benzina (Tsi), Diesel (Tdi), mild-hybrid (eTsi), ibrido plug-in (eHybrid) e a metano (Tgi). La gamma benzina comprende due 1.0 litri declinati nelle potenze da 90 e 110 cv a cui si affianca un 1.5 litri disponibile nelle potenze da 130 e 150 cv. Al vertice della gamma si posiziona il 2 litri da 190 cv. Passando alla gamma diesel, il 2 litri è disponibile da 115 e 150 cv. Passando alle versioni elettrificate, il mild-hybrid è montato sul 1.5 litri da 150 cv mentre l'ibrido plug-in abbina un 1.4 litri a un motore elettrico alimentato da un pacco di matterie agli ioni di litio da 13 kWh che permette un'autonomia di circa 60 km in modalità 100% elettrica. Quest'ultima versione è la più pepata della gamma con ben 204 cv di potenza. Infine. la motorizzazione a metano è disponibile sul 1.5 litri da 130 cv.

Com'è da guidare

Chapeau. I tecnici spagnoli hanno svolto davvero un ottimo lavoro per migliorare la dinamica di guida di un'auto che già dimostrava un alto livello. Abbiamo provato la versione Mild-Hybrdi 1.5 litri da 150 cv. Il powertrain risente dell'aiuto elettrico che risulta discreto ma presente dando uno spunto in fase di partenza o di ripresa. La cosa che più ha colpito è la guidabilità dell'auto. Infatti, il passo più lungo di 50 mm ha permesso di migliorare la tenuta in curva e rendendola più precisa. A questo si aggiunge anche una maggiore rigidità del telaio del 10%. Inoltre, con le modalità di guida (selezionabili attraverso lo schermo touch) è possibile scegliere il settaggio che si desidera. La versione provata era dotata di cambio automatico Dsg evoluto che ha mostrato di essere preciso anche se ci saremmo aspettati una maggior rapidità di cambiata. Sono quattro gli allestimenti (style, business, Xcellence e Fr) e il prezzo con lo sconto Seat parte da 19.500 euro.

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