LA SHOW CAR EL-BORN

Seat, prove tecniche di eco-sostenibilità

di Gi.Pag.

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Interpretazione spagnola.Lo studio Seat el-Born che prefigura una media alla spina basata sempre sull’architettura Vw Meb per le vetture full electric


1' di lettura

Grandi numeri in tasca e novità molto interessanti per il futuro. Seat è uno dei marchi più attivi nella proposta di modelli che rispondono all’attuale domanda di mercato nonché sempre più dotati di soluzioni di connettività utili e facili da usare. E i numeri ne danno ragione. Le vendite globali del marchio spagnolo sono cresciute del 12,8% nei primi due mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2018, registrando un volume record di 88.900 unità. In Italia, nei primi due mesi dell'anno, sono state immatricolate 4.204 unità, una crescita dell'8,7 per cento.

La gamma suv comprende ormai tre modelli: Ateca, Arona e Tarraco. A questi si aggiunge il concept el-Born. Quest'ultimo è il primo modello 100% elettrico basato sulla piattaforma Meb del Gruppo Volkswagen. Una concept car che prende il nome da uno dei quartieri più iconici di Barcellona; un'ispirazione non casuale. Infatti, per designer e ingegneri quest'area della capitale Catalana è stata anche fonte d'ispirazione per le caratteristiche del modello. Progettata e sviluppata a Barcellona, el-Born verrà prodotta nello stabilimento di Zwickau, in Germania.

Grazie al potente pacco batteria ad alta densità energetica montato esattamente al centro, sono assicurati fino a 420 km di autonomia nel ciclo di prova ufficiale Wltp passando da 0 a 100 km/h in soli 7,5 secondi. La Seat el-Born offre le caratteristiche di un modello dal Dna di Martorell a cui si aggiungono nuove possibilità, come la ricarica della batteria in soli 47 minuti. Ed è chiaro che quest'auto inizia a cambiare la percezione dell'elettrificazione. Il lancio sul mercato è previsto per il 2020.

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