Made in Italy

Seed to Skin, dal laboratorio in Toscana ai mercati di Asia e Nord America

Il brand di cosmetici viene prodotto nella luxury farm ecosostenibile Borgo Santo Felice vicino Siena e venduto nei negozi di fascia alta e nelle Spa di lusso degli hotel di tutto il mondo

di Marika Gervasio

2' di lettura

Un progetto iniziato 20 anni fa da una coppia che ha lasciato la vita e il business di Londra per creare una luxury farm ecosostenibile in Toscana passando da un rudere a una struttura di oltre 250 ettari, con venti suite, tre ristoranti e un laboratorio che crea prodotti skincare: questo progetto è l’hotel 5 stelle Borgo Santo Pietro, vicino Siena, e il marchio di cosmetici Seed to Skin che qui viene prodotto e che è distribuito in tutto il mondo comprese Spa di lusso europee e americane.

«Venivamo da un anno di grande successo e l’arrivo del Covid ci ha colpito proprio durante l'organizzazione del lancio chiave del 2020 a Le Bon Marché a Parigi - racconta Jeanette Thottrup, fondatrice, con il marito, del relais -. È stato difficile decidere come muoversi in quel momento. Nonostante tutto però il brand e i prodotti sono stati accolti con entusiasmo».

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E aggiunge che «nonostante le vendite siano in parte calate all’interno dei punti retailer storicamente chiave, come Liberty a Londra, abbiamo avuto un incremento di distribuzione in Europa nei nuovi punti vendita specializzati in prodotti naturali di skincare di alto livello. Net a porter, dove siamo entrati nel 2019, ha continuato a performare bene anche in Asia. Inoltre quest’anno abbiamo cominciato la distribuzione su Goop, una delle piattaforme chiave del settore skincare nel mercato americano».

Fin dal suo lancio, il marchio si è infatti focalizzato sul mercato internazionale e ancora oggi l’Italia pesa per non più del 10% del giro d’affari. Mercato trainante è il Regno Unito con circa il 30% seguito da Svizzera, Germania e Finlandia. Dall’anno scorso poi ha iniziato a spingere anche sul Nord America, mentre l’Asia, che ha avuto finora un ruolo marginale, potrebbe diventare interessante nel futuro, spiega Jeanette che per quest’anno si aspetta un aumento del 30% sia all’interno del canale retail che in quello specializzato nel settore hotel spa.

«Vogliamo rafforzare la nostra presenza nel mercato Uk in cui siamo storicamente forti e aumentare la presenza e la v’sibilità in Francia e nel resto dell'Europa - dice - puntando su canali tradizionali piuttosto che sulla distribuzione online che in realtà quest’anno, a causa della pandemia, ha performato molto bene. In America del Nord ci stiamo focalizzando nel segmento business spa con partnership con hotel spa di lusso e apriremo a breve al nuovo Four Seasons a Napa valley. Il mondo del wellbeing e la necessità del prendersi cura di se sono, mai come ora, le priorità di tutti noi. E questo sarà alla base del successo di prodotti naturali come Seed to Skin dietro cui ci sono cinque anni di studio e una produzione artigianale all’interno del nostro laboratorio in Toscana usando ingredienti che coltiviamo nei nostri campi tra cui rosmarino, calendula, melissa e lavanda».

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