per bambini sotto i 4 anni

Seggiolini antiabbandono in auto: dal 6 marzo scattano le multe

Scatta l’obbligo di utilizzare i dispositivi di allarme per i bambini sotto i quattro anni

di Nicoletta Cottone

Seggiolini con allarme: multe dal 6 marzo

Scatta l’obbligo di utilizzare i dispositivi di allarme per i bambini sotto i quattro anni


2' di lettura

Dal 6 marzo 2020 scatta l’obbligo di utilizzare i dispositivi antiabbandono in auto per i bambini sotto i quattro anni. É la data individuata dal decreto fiscale (Dl 124/2019) che, all’articolo 52, ha messo fine all’interpretazione restrittiva introdotta a sorpresa dalla circolare del ministero dell’Interno del 6 novembre (la 300/A/9434/19/109/12/3/4/1) che rendeva i dispositivi antiabbandono a bordo delle auto obbligatori dal 6 novembre.

Le sanzioni per la violazione dell'obbligo di cui all'articolo 172, comma 1-bis, del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, introdotto dal comma 1 del presente articolo, si applicano a decorrere dal 6 marzo 2020

Il decreto fiscale fa slittare le multe

I ritardi nell’approvazione del decreto con le istruzioni tecniche
Un pasticcio normativo che aveva preso in contropiede costruttori, distributori e famiglie, creato dal fatto che - visto che si tratta di una normativa innovativa - c’erano stati ritardi nell’approvazione del Dm Infrastrutture 2 ottobre 2019 (pubblicato il 23 ottobre), ed entrato in vigore il 7 novembre, che dettava le caratteristiche tecniche alle quali produttori e distributori dovevano adeguarsi. La normativa originaria prevedeva - ma con un termine superato - che per i conducenti di auto ci fossero 120 giorni per mettersi in regola.

Il veicolo del decreto fiscale per il chiarimento
Governo e maggioranza hanno quindi utilizzato il veicolo del decreto fiscale per trovare una soluzione alla confusione normativa che si era creata. Ancora da chiarire, però, cosa succede per le eventuali multe comminate nel lasso di tempo trascorso fra il 7 novembre e l’entrata in vigore del decretofiscale. Probabilmente sarà indispensabile fare ricorso al giudice di pace.

L’incentivo di 30 euro per l’acquisto del dispositivo
L’articolo 52 del decreto fiscale istituisce anche presso il ministero delle infrastrutture un fondo ad hoc per la concessione dell’incentivo da 30 euro per l’acquisto dei dispositivi antiabbandono. Si tratta di 15,1 milioni di euro per il 2019 e 5 milioni di euro per il 2020. Ora però un decreto Infrastrutture, di concerto con l’Economia da adottare entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della disposizione, disciplinerà le modalità di attuazione.

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