sicurezza in auto

Seggiolini antiabbandono, dal 7 novembre scatta l’obbligo: i chiarimenti della Polizia

I dispositivi di allarme possono anche essere un accessorio

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(Hoda Bogdan - stock.adobe.com)

I dispositivi di allarme possono anche essere un accessorio


1' di lettura

La Polizia di Stato interviene per dare una mano agli automobilisti presi alla sprovvista dall’anticipo dell’obbligatorietà dei seggiolini antiabbandono dal 7 novembre, anziché dal 6 marzo 2020, come inizialmente previsto. In un comunicato chiarisce infatti che i dispositivi di allarme possono essere sia integrati nel seggiolino, sia costituire un accessorio del veicolo. Dunque non è necessario acquistare un seggiolino nuovo: basta integrarlo con un dispositivo d’allarme di quelli già in commercio.

La Polizia chiarisce anche che i dispositivi non necessitano di omologazione, ma devono essere conformi alle prescrizioni tecniche riportate nell'allegato A al decreto. In particolare, l'antiabbandono deve dare un segnale di allarme idoneo ad attirare tempestivamente l'attenzione del conducente attraverso appositi segnali visivi e acustici , percepibili all'interno o all'esterno del veicolo, e devev avere la capacità di attivarsi automaticamente a ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente. Prima dell'acquisto del dispositivo, ricorda ancora la Polizia, è consigliabile verificare la conformità alle caratteristiche tecniche previste dalla norma consultando la documentazione tecnica eventualmente messa a disposizione dal fabbricante.

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