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Sema 2021, è tornato il salone delle auto pazzesche personalizzate: ecco le tedenze del tuning Usa

Dopo lo stop nel 2020 per il coronavirus è tornato il Sema, la più importante rassegna del tuning al mondo che si è svolta come sempre nella città che non dorme mai, Las Vegas.

di Corrado Corradi

6' di lettura

Negli Stati Uniti il tuning è un must per qualsiasi tipo di veicolo su ruote. Dai pick-up alle super sportive, disporre di un mezzo personalizzato è un fattore irrinunciabile. I motivi di tanto interesse sono la passione, ma anche il fatto che negli Usa non ci sono le innumerevoli restrizioni e le normative che rendono le modifiche molto più complesse e a volte illegali in Europa. È così che il mercato americano dell'aftermarket è più vivo che mai sia per i colossi dell'automotive che anche per le piccole aziende con le loro preparazioni artigianali realizzate su misura.

Sema o Specialty Equipment Market Association

È per questo semplice motivo che il Sema l'acronimo di Specialty Equipment Market Association, attira migliaia di appassionati interessati a scoprire non solo le tendenze future, ma anche le soluzioni più estreme per i modelli in vendita sul mercato. Anche l'edizione 2021 si è segnalata per estrosità al limite delle decenza oltre che per soluzioni che da noi non sarebbero prese in considerazione se non da una ristretta minoranza di appassionati pronto a pianificare un budget considerevole per un'auto se non unica, rara.

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Quattro i prototipi di Jeep alla rassegna 2021

Il Wrangler Overlook, ad esempio, nasce sulla base della versione Unlimited. La carrozzeria è allungata di 30 cm per fornire più spazio ai passeggeri posteriori: i posti a sedere sono rialzati di quasi 13 cm e dei vetri aggiuntivi assicurano una visione panoramica. Ai passeggeri anteriori è dedicato un tetto in vetro asportabile. La Wrangler è personalizzata con cofano e paraurti modificati, luci aggiuntive, cerchi da 20 pollici, pneumatici da 37 pollici e l’assetto rialzato grazie a degli ammortizzatori del kit Jeep Performance Parts.

Una demo car by Mopar della Wrangler plug-in

La sigla 4xe è quella che caratterizza il modello plug-in hybrid della Wrangler e in effetti lìesemplare non è stato trasformato radicalmente. Si tratta però di una sorta di demo car sulla quale sono state installate personalizzazioni Mopar e Jeep Performance Parts dedicate al modello: l’assetto rialzato, i paraurti tubolari, il parabrezza Gorilla Glass, le luci a Led, le portiere tubolari e le ruote da 37 pollici. Sono allo stato di prototipo, invece, il rack sul cruscotto per il montaggio degli accessori e anche il compressore d’aria che è realizzato su misura per il bagagliaio.

Sema 2021, le auto più belle e speciali in vetrina

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Jeep dice la sua nel mondo del restomod

Il brand Usa di Stellantis ha realizzando una variante della Kaiser Jeep M725, un’ambulanza militare degli anni 60. Se la carrozzeria mantiene il design originale, tutto il resto tradisce la presenza di qualcosa di speciale nel cofano: i cerchi da 20 pollici con pneumatici da 40 pollici con tanto di parafanghi allargati, sono infatti stati installati per poter controllare i 485 cv del V8 6.4 Hemi. All'interno che è rimasto spartano l’unico tocco di originalità è rappresentato dal volante e dalla leva del cambio personalizzati, oltre che dai rivestimenti di tessuto.

Ram e Mopar per un'intrigante concept

Il resto dell'altra parte americana del Gruppo Stellantis si è resa protagonista a Las Vegas con i marchi Dodge e Ram. Un esempio? Il concept-truck 1500 Outdoorsman: Ram e Mopar hanno ideato un allestimento per le attività in cantiere. Tra le altre cose è dotato di un sistema di cremagliera per trasportare scale, legno o addirittura un kayak, ma il pezzo forte è il cassone con un sistema di pannelli scorrevoli per riporre strumenti e attrezzi, mentre la sponda trasformabile in banco da lavoro offre un pratico piano d’appoggio e lavoro.

Tucci Hot Rods collabora con Ford

La casa automobilistica dell'Ovale Blu ha concentrato al Sema la maggior parte dei suoi sforzi sul lancio di versioni modificate dei suoi modelli di pick-up più popolari, tra cui il Maverick 2022, il Ranger e l'F-Series. Tra questi il Maverick blu brillante Tucci è uno dei più sorprendenti. Ford ha collaborato con Tucci Hot Rods dotando il pick-up di un kit widebody, di uno splitter anteriore e uno spoiler posteriore stampati in 3D. E' dotato di esclusive ruote aerodinamiche e sospensioni coilover. Sotto al cofano l'EcoBoost di 2.000 cc.

Sei pick up della serie F tutti in versione modificata

Basato su un F-100 del 1978 è dotato del powertrain elettrico, a doppio motore, della Mustang Mach-E GT Performance Edition. Come tale eroga 480 cv e 860 Nm che vengono trasmessi a tutte e quattro le ruote. Il pick-up sfoggia anche una sorprendente verniciatura Avalanche Grey. Ford ha poi modificato 6 pick-up della serie F. Tra questi un F-150 Tremor sollevato e con ruote in bronzo, pneumatici fuoristrada Toyo e una tenda sopra il cassone, all'insegna della massima estrosità possibile.

Per l'Hummer EV 200 possibili personalizzazioni

Pochi mezzi al mondo trasmettono lo stesso senso di libertà e avventura come l'Hummer EV. Difficilmente lo vedremo in Europa, ma negli Stati Uniti il remake del super fuoristrada sta facendo tanto parlare di sé. Per questa ragione, GMC non poteva non presentarne delle versioni elaborare che dimostrano le possibilità di personalizzazioni del veicolo a batteria. Tanto che l'Hummer EV presenta addirittura 200 accessori a disposizione fa cui la copertura per il cassone con chiusura elettrica oltre ad un montaggio speciale per la ruota di scorta.

Tutte le possibili varianti del compatto Bronco

Il Bronco negli Usa stanno riscuotendo un grande successo anche nel mondo dell’aftermarket. Per il Sema, la Ford ha preparato sei veicoli demo realizzati con partner esterni e ha annunciato l’arrivo di componenti firmati Ford Performance. La divisione dell’Ovale blu dedicata alle elaborazioni, infatti, ha in programma di lanciare un kit di potenziamento per il 4 cilindri EcoBoost di 2.300 cc con un pacchetto di modifiche per le sospensioni, un differenziale anteriore che ha un rapporto modificato, una scatola sterzo deh è rinforzata e i cerchi da 17 pollici.

A due porte nella versione grintosa Performance

Per quanto riguarda la Ford Bronco, le varianti che saranno esposte al Sema sono l’RTR Fun Runner, il Bronco by BDS Suspensions, il Bronco by Tucci Hot Rods e il Bronco Baja Forged by LGE-CTS Motorsports. La vettura firmata RTR, basata sull’allestimento Badlands con carrozzeria due porte, è caratterizzata dagli assali Dana 44 e Dana 60, dalle sospensioni Fox a corsa maggiorata, l’assetto rialzato e i pneumatici da 37 pollici con cerchi del tipo Tech 6. Su questo Bronco il motore riceve sia l’aspirazione che lo scarico Ford Performance.

C’è anche la variante trasformata in pick-up

La proposta della BDS Suspensions, basata sul modello due porte Black Diamond, è invece una trasformazione pick-up con assetto rialzato di 2,5 pollici (6,5 cm), barre antirollio scollegabili, pneumatici da 37 pollici, paraurti e pedane CrawlTek, doppio verricello e compressore d’aria integrato a bordo. Tucci Hot Rods ha immaginato una variante per la guida nella neve fresca che al posto delle ruote adotta cingoli quad-track con l’installazione di un originale light bar, oltre che del verricello, delle pedane retrattili e di un portapacchi by Yakima.

La versione premium dispone anche di frigobar

La LGE-CTS Motorsports, infine, ha scelto un approccio premium, trasformando una versione Outer Banks quattro porte. Per ottenere questo risultato è stata adottata una tinta esterna bronzo e marrone, abbinata ai paraurti e parafanghi Baja Forged oltre ai fari aggiuntivi del tipo Ford Performance. Nell’abitacolo, invece, sono previsti il frigobar, la sound bar e delle sedie ripiegabili su misura per il vano bagagli. Per la Bronco Sport, la Ford ha collaborato sia con la CGS Performance Products che anche con LGE-CTS Motorsports.

Due varianti con soluzioni del tutto personalizzate

La prima ha puntato sulle prestazioni installando il kit di aspirazione, l’impianto di scarico completo e i pneumatici Toyo su cerchi di lega Reserve Forged con parafanghi Air Design allargati e lo spoiler sul portellone. La seconda, invece, ha pensato alle competizioni in off-road dotando la Suv di un assetto rialzato di 2 pollici (cinque centimetri), delle sospensioni Hellwig con barre antirollio regolabili, dei parafanghi allargati, dei paraurti tubolari, del verricello e dello scarico sportivo Borla, il tutto abbinato alla motorizzazione 2.000 cc turbo.

Le versioni uniche dell'elettrica Mustang Mach-E

L'Ovale Blu presenta poi una serie di concept unici sulla base dell'elettrica Mustang Mach-E, senza dimenticare la dura e pura Mustang in versione muscle car. La Mustang Mach-E era proposta in tre declinazioni differenti. La prima, in versione GT da 487 cv disegnata e costruita dalla Austin Hatcher Foundation, l'associazione che supporta le famiglie nella lotta ai tumori pediatrici. Il suv elettrico in colore Space White è stato poi trasformato con un kit estetico a dir poco esagerato, splitter e alettone Archetype Racing in fibra di carbonio e ruote da 20.

Un veicolo di supporto per gare in fuoristrada

Toyota oltre al Tacozilla, il camper su base Tacoma configurato reinterpretando lo stile Chinook in chiave moderna, ha presentato altri 3 concept-truck alla fiera del tuning del Nevada. Il primo che salta subito all'occhio è quello realizzato da Marty Schwerter della divisione Toyota Motorsports Garage su base Tundra TRD Pro 2022. Si chiama Toyota TRD Desert Chase Tundra ed è stato pensato per essere un veicolo di supporto per le numerose manifestazioni sportive in fuoristrada previste in giro per il mondo.

Il motore V6 biturbo da 3.500 cc i-Force Max

Proprio per questo motivo la versione modificata è equipaggiata con un motore V6 biturbo da 3.500 cc i-Force Max abbinato a un motore elettrico. Ma le novità non finiscono soltanto qui. Le modifiche apportate, infatti, comprendono una sospensione a lunga escursione progettata da TRD, un kit widebody estetico e un set di ruote leggere in alluminio forgiato da 18 pollici di Method Race Wheels su cui sono montati dei pneumatici del tipo all-terrain realizzati dalla General Tire Grabber X3 da ben 37 pollici.

Un ampia gamma di accessori per la Tundra 2022

ll secondo concept sempre su base Tundra mostra, invece, i tantissimi accessori di produzione che saranno disponibili per il nuovo camion direttamente presso i concessionari americani del brand giapponese quando la Toyota Tundra del bear 2022 sarà in vendita. Questa versione si contraddistingue per il colore Supersonic Red oltre che per un kit di sollevamento TRD che fornisce ben 6,6 cm di altezza da terra aggiuntiva. In questo modo aumentano gli angoli di avvicinamento o di partenza e il break-over rispettivamente di 5 o 1 e 2 gradi.

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