ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùCtp Viterbo

Sentenza contro la discriminazione di una coppia di fatto

Oggetto: un'accordo patrimoniale come elemento funzionale e indispensabile ai fini della risoluzione della crisi coniugale

di Enrico Bronzo

(abraham - stock.adobe.com)

3' di lettura

Quando nell’ambito di un divorzio si cede un immobile a un/a figlio/a questa operazione è esente da imposta, purché funzionale allo stesso.
Nel caso in oggetto l’agenzia delle Entrate ha citato in giudizio chi aveva dato vita all’operazione sostenendo invece che fosse un artificio per non pagare le imposte.
I giudici della Ctp Viterbo, investiti della diatriba, hanno invece detto che era tutto ok.
Allora, in dibattimento, la parte ricorrente, sconfitta, ha rilanciato: «Ma guardate che non erano sposati, erano una semplice coppia di fatto». Apriti cielo (per le Entrate). Certo, siamo in primo grado, le Entrate ricorreranno sicuramente e magari avranno ragione. ma nel merito, non nella discriminazione sulla natura del rapporto.

Il dispositivo Ctp Viterbo

Visualizza

In punta di diritto

Siamo nel periodo di imposta 2018.
Un contribuente riceve un avviso di liquidazione per il recupero delle imposte di registro, ipotecarie e catastali in relazione all'atto stipulato dal notaio avente oggetto il «trasferimento a titolo gratuito in esecuzione di accordo omologato» di un appartamento e un magazzino, a favore di un figlio minore nato da un’unione civile,

Loading...

Il ricorso delle Entrate

Le Entrate hanno notificato l'atto impositivo per i seguenti motivi: ai sensi delle circolari 27/E/12 e 18/E/13 l'esenzione fiscale prevista dall'articolo 19 della legge deve ritenersi applicabile anche alle disposizioni patrimoniali in favore dei figli disposte in esecuzione di accordi di separazione e/o divorzio. Affinché tale esenzione possa estendersi anche alle disposizioni patrimoniali in favore dei figli, disposte in accordi di separazione e divorzio, il testo dell'accordo omologato dal tribunale deve prevedere che l'accordo patrimoniale a loro favore (contenuto nello stesso) sia elemento funzionale e indispensabile ai fini della risoluzione della crisi coniugale. Poiché dal contenuto dell'atto in questione non si evince alcun riferimento alla circostanza sopra riferita si procede al recupero delle imposte di registro, ipotecaria e catastale».

Secondo step

Il ricorrente ha presentato istanza di reclamo e l'Ufficio, pur ritenendo legittimo il recupero, ha formulato una proposta di mediazione con rideterminazione della pretesa.

La decisione del tribunale

Il Tribunale di Viterbo ritiene le condizioni concordate dai genitori soddisfacenti per l'interesse, i diritti e i bisogni del minore ritendo che l'accordo tra i genitori sia elemento funzionale e indispensabile ai fini della risoluzione della crisi coniugale.

«Ma trattasi di coppia di fatto»!

L'Ufficio, solo nelle memorie, formula un'altra argomentazione che risulta diversa da quanto esposto nell'avviso di liquidazione, ossia la non applicabilità della normativa al caso delle coppie di fatto. Come è confermato da consolidata giurisprudenza l'Ufficio, in corso di causa, non può addurre nuovi profili motivazionali (SC 4327/16); la motivazione, infatti, deve essere specifica e completa fissando così nel circoscrivere la pretesa, la materia del contendere (SC 27649/18). In tal senso si è pronunciata anche la Corte costituzionale con la sentenza n. 98/14: l’agenzia delle Entrate non può avanzare una pretesa diversamente motivata o fondata su nuovi presupposti, perché anche i motivi del ricorso contenuti nel reclamo non sono successivamente modificabili.Ciò detto, in virtù del principio del iure novit curia compete certamente al Collegio valutare se nella fattispecie trovi o meno applicazione il beneficio di cui all'articolo 19 legge 74/87, tenendo in considerazione i mutamenti del quadro normativo e giurisprudenziale. L'esenzione di cui all'art. 19 trova la sua ratio nella necessità di favorire l'accesso alla tutela giurisdizionale evitando che la pretesa fiscale possa incidere negativamente su coloro che, vivendo la crisi del rapporto (coniugi e/o parti di una unione civile), devono superare le difficoltà regolando i reciproci rapporti patrimoniali anche con disposizioni in favore dei figli.

La relatrice del dispositivo è Claudia Serafini, si allega il provvedimento.


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti