Old master a Londra

Serata di record per i maestri della pittura da Sotheby’s

Nove record per artisti di punta inglesi e fiamminghi e diversi italiani; essenziale il ruolo delle garanzie per il successo dell'asta

di Giovanni Gasparini


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5' di lettura

La prima settimana di luglio a Londra è tradizionalmente legata alle esposizioni ed aste della cosiddetta ‘Classic week', in cui l'arte precedente al XIX secolo torna in primo piano in tutte le sue manifestazioni.
Il ruolo chiave in termini di mercato è giocato dalle aste serali di dipinti antichi, la prima delle quali si è tenuta la sera del 3 luglio da Sotheby's, con risultati in crescita rispetto al passato (+32% rispetto al 2018), tanto da riportare il terzo realizzo di sempre per la categoria, grazie ad un catalogo di 39 lotti (due dei quali ritirati prima dell'asta) e sei lotti invenduti per un ricavo di 56 milioni di £, entro la stima di 45-64 milioni una volta aggiunte le commissioni.

Il ruolo chiave delle garanzie
Tutti i dieci realizzi principali hanno superato i 2 milioni di sterline, e sette erano lotti garantiti da parti terze e quindi già venduti prima dell'inizio dell'asta, in quattro casi il lotto è andato con ogni probabilità proprio al garante in assenza di altri rilanci. In totale le garanzie sono state 11, di cui tre aggiunte dopo la chiusura del catalogo, tutte protette da una parte terza, per un valore di stima pre-asta di 28,5 milioni alla stima minima, quindi ben oltre la metà, e per un realizzo di 34,4 milioni di £, di cui 21,6 milioni pagati dai garanti in quanto cinque lotti, quasi la metà, non hanno suscitato altri rilanci.
Le garanzie si confermano quindi essenziali per convincere i venditori ad andare in asta e allo stesso tempo proteggere il lotto dal potenziale rischio di rimanere invenduto, soprattutto quando le stime sono già spinte ai limiti massimi.
Il numero e valore inusualmente alto per un catalogo di dipinti antichi è in parte spiegato dalla casa d'aste dal diverso tipo di garante che agirebbe in questo caso, caratterizzato come ‘End User', ovvero un collezionista per cui il valore della garanzia non sta tanto nello strumento finanziario, quanto nella possibilità di acquistare un lavoro interessante con uno sconto.

A Londra grande successo in asta degli antichi maestri

A Londra grande successo in asta degli antichi maestri

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Paesaggi inglesi record
A guidare la classifica dei realizzi è un dipinto che non ha avuto bisogno di alcuna garanzia: si tratta di una veduta di Turner del primo decennio del 1800 proveniente da una collezione giapponese ed in precedenza dalla collezione Morgan, ‘Landscape with Walton Bridges', una tela di oltre un metro dai caratteristici colori sfumati, finita in mano ad una giovane donna in sala dopo una protratta serie di rilanci che ha portato a raddoppiare la stima di 4-6 milioni per fermarsi a 8,2 milioni di £.
È, invece, finita al garante di parte terza la tela di Thomas Ganisborough raffigurante un paesaggio mattutino popolato da figure a cavallo intente ad andare al mercato, lavoro degli anni ’70 del XVIII secolo di grandi dimensioni, che si ferma dopo un solo rilancio alla stima bassa di 7 milioni, sfiorando 8 milioni dopo l'aggiunta delle commissioni.
Rimane invenduto, invece, lo studio dell'altro grande nome della pittura inglese del periodo, J ohn Constable: una tela di mezzo metro per lato del 1817 dipinta in preparazione della ben più grande composizione “The White Horse' oggi parte della Collezione Frick a New York. Nonostante questa relazione importante, non ci sono stati acquirenti alla stima di 2-3 milioni di £. Si tratta dell'unico paesaggio rimasto invenduto dei ben 10 proposti in generale.

Gli italiani
Nonostante fossero la compagine più numerosa, con ben 18 lotti pari a metà del catalogo, con un solo lotto invenduto, un lavoro minore di Pittoni, solo uno di questi ha realizzato un prezzo fra i primi dieci: si tratta di una classica Madonna con Bambino da alcuni attribuita interamente a Botticelli, mentre altri studiosi più cautamente la considerano una collaborazione con il suo Studio. In ogni caso, la qualità elevata dal pannello ha suscitato l'interesse di almeno tre acquirenti che ha portato a raddoppiare la stima di 1,5-2 milioni fino a raggiungere 3 milioni di £ con le commissioni.
In catalogo vi era anche un raro fondo oro datato al periodo pre-Cimabue, attorno al 1230, attribuito al ‘Terzo Maestro di Anagni'; la Madonna con Bambino ha scatenato rilanci fra otto pretendenti fino a 735mila £, ben oltre la stima di 200-300mila £.
Fra i nomi ‘minori' che raggiungono i rispettivi record in asta vi sono il perugino Giannicola di Paolo con un lavoro a tema religioso venduto a 312mila £, il caravaggesco Andrea Sacchi con una grande tela raffigurante l'allegoria di Roma per 447mila £, Altobello Melone lombardo rinascimentale a 200mila £ sempre con un lavoro religioso, e Sebastiano del Piombo, discepolo di Giorgione e Michelangelo, con un ritratto che finisce al garante di parte terza per 925mila £, sotto la sima di 1-1,5 milioni di £. In precedenza, nell'asta di lavori su carta, Canaletto ha superato il record per questo medium con una grandiosa e dettagliatissima rappresentazione della ‘Presentazione del Doge in San Marco' passato di mano a 3,1 milioni di £.

Velazquez e Ribera
La scuola spagnola riporta ottimi risultati con due ritratti, rispettivamente quello di una sorridente ragazza con tamburello di Ribera, detto lo Spagnoletto, operante in Italia meridionale, che grazie ad una delle figura fra le più conosciute della sua opera ottiene il prezzo record di 5,7 milioni con le commissioni, finendo nelle mani del garante alla stima bassa di 5-7 milioni di £.
Un raro ritratto di Velazquez, nel quale gli specialisti hanno riconosciuto un'importante figura storica della Roma papale del tempo, la nobile Olimpia Maidalchini Pamphilj, viene aggiudicata ad un compratore in sala dopo un solo rilancio contro la garanzia, per 2,5 milioni con le commissioni, al centro della stima di 2-3 milioni. Alla rilevanza storica e la firma importante si contrapponeva la cupezza del dipinto e la non eccessiva grazia della figura rappresentata, una donna di potere ma certamente esteticamente poco gradevole.
Un altro ritratto barocco, questa volta di Rubens, una piccola testa di giovane, ha superato 3,1 milioni dopo un rilancio contro la garanzia.

    Record per Johann Liss e Peeter Baltens
    Oltre all'ottimo risultato per un lavoro su rame di Wtewael, una minuziosa ricostruzione dell'episodio mitologico di Diana e Acteone, che finisce alla garanzia per 4,6 milioni di £ (stima 4-6 milioni), un prezzo considerevole date le dimensioni ridotte dell'opera, due dei sette lavori attribuibili ad artisti delle provincie olandesi hanno trovato prezzi record.
    Si tratta di una tavola di grandissime dimensioni per un lavoro di un contemporaneo dei Breughel, il meno noto Peeter Baltens, a cui si attribuiscono pochissimi lavori, fra cui questa composizione di un paesaggio con la figura biblica di Satana seminatore di discordia. Il lavoro è stato conteso fino a superare agilmente la stima di 1-1,5 milioni per finire a 2,8 milioni di £ con le commissioni.
    Record anche per un altro artista meno noto anche a causa del decesso in giovane età, e difficilmente classificabile poiché nato in nord Europa, vissuto nelle province e deceduto in Italia a Verona, dove andava apprendendo lo stile caravaggesco ma in chiave veneziana; la grande tela con la tentazione di Santa Maria Maddalena di Johann Liss si è fermata a 5,7 milioni di £, cinque volte il prezzo precedente ottenuto 25 anni fa dallo stesso lavoro, comperato dal Met di New York.
    Le aste proseguono con il catalogo serale di dipinti antichi di Christie's il 4 luglio e molte altre aste del settore.

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