bmw

Serie 3, arriva la sw E la ibrida plug-in fa più km in elettrico

di Massimo Mambretti


default onloading pic

3' di lettura

Bmw amplia la famiglia della Serie 3 con la classica station wagon, battezzata Touring, secondo la tradizione della casa, e con la 330e ibrida plug-in, cioè la versione elettrificata già presente nella precedente generazione del best-seller bavarese. Adesso per la prima volta si incontrano, dato che l’anno prossimo arriverà anche la 330e Touring. Tra le colline bavaresi abbiamo guidato, quindi, la 330e berlina ma poiché, alla fine, dimensioni e massa ricalcano quelle della famigliare le sensazioni e, volendo, anche i dati raccolti possono dare un’idea di cosa può offrire anche l’omonima station wagon. E sono valori tutt’altro che scontati, perché sono frutto della risoluzione di un’inusuale equazione: più strada fai e più ne puoi fare sia con la benzina, sia con l’elettricità.

La personalità della 330e è tradita esteticamente solo da pochi dettagli. Fra questi il più rilevante dell’esterno è lo sportello sul parafango sinistro che cela la presa per ricaricare la batteria agli ioni di litio da 12 kWh dalla rete elettrica che, secondo l’unico dato fornito dalla Bmw, si effettua in 2 ore e 40 minuti all’80% da una presa da 3,7 kW. Invece, nell’abitacolo la personalità della 330e è trasmessa dalle configurazioni del cockpit digitale e dagli interruttori delle modalità di guida Hybrid e Sport nonché Electric, oltre che da quello per il mantenimento dello stato di carica della batteria.

Anche il comportamento è speculare a quello di ogni altra odierna serie 3 sia a livello di affidabilità sia di agilità e, quindi, genera la stessa istintiva guidabilità. Inoltre, anche il rendimento del powertrain elettrificato da 252 cv, che integra un motore sovralimentato a benzina di 2 litri con 184 cv, è sempre all’altezza delle aspettative. Ma il discorso non finisce qui, perché il salto generazionale tra la vecchia e la nuova serie 3 plug-in si scopre strada facendo.

È messo in evidenza non solo dalla possibilità di potere accentuare la sportività del rendimento con la modalità Sport, che aggiunge gran parte dei 113 cv di potenza dell’unità elettrica a quelli sviluppati dal motore termico per offrire una scuderia di 292 cv, ma dalla possibilità di utilizzare diversi step delle configurazioni vettura e dalla razionalità con cui il sistema di navigazione adatta il funzionamento del powertrain per fare più strada possibile consumando meno benzina possibile.

Certo, occorre un minimo di apprendistato per interagire con l’elettronica e sfruttare al meglio quanto può offrire la 330e, ma alla fine il risultato lascia increduli. Infatti, siamo partiti con la previsione di potere fare a emissioni zero 43 chilometri e di percorrere con il pieno di benzina 536 chilometri. Invece, dopo 83,4 chilometri il computer di bordo ha riportato una percorrenza in elettrico di quasi 53 chilometri e la possibilità di avere ancora benzina per coprire 546 chilometri, il tutto a fronte di un consumo medio di carburante di 3,3 litri ogni 100 chilometri.

Ovviamente, secondo il ragionamento del computer e, quindi, a patto di affrontare un percorso simile, ad andature analoghe e mettendo ancora in gioco la dimestichezza acquisita e utilizzata sino a quel punto. Quest’ultima, è stata rispettosa dei limiti incontrati lungo il tracciato, ma non degna di un economy run, specie considerando che la 330e ha marciato in modalità Electric per più di 10 chilometri e che è stata spinta senza ritegno in autostrada e che per qualche chilometro sono entrati in campo anche tutti i 292 cv erogabili dal powertrain. Il miracolo, quindi, è essenzialmente frutto sia della rapidità con cui il powertrain rifornisce la batteria sia degli ordini impartiti al sistema propulsivo dal navigatore predittivo che, ogni qualvolta le condizioni di marcia lo hanno permesso, ha attivato la modalità più congeniale per recuperare più energia possibile e per forzare al massimo le andature in modalità a batteria.

Per il resto, la 330e berlina proposta a prezzi che partono da 56mila euro ricalca ogni altra serie 3, quindi offre un abitacolo spazioso anche posteriormente e l’elevata digitalizzazione portata in dote dal sistema operativo Bmw 7.0. Queste caratteristiche si ritrovano sulla serie 3 Touring, che offre una zona di carico con una capacità che va da 500 a 1.510 litri ed è in vendita a prezzi che partono da 43mila euro.

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...