Calcio & Media

Serie A, i diritti per il 2021-24 vanno a Dazn-Tim

A favore dell'offerta si sono espressi 16 club, contro quattro. Il quorum necessario era a 14. Sky valuta il ricorso

di Andrea Biondi

2' di lettura

Per la Serie A è l’inizio di una nuova era. Il prossimo triennio sarà quello di Dazn-Tim, duo cui la Lega Serie A ha offerto le chiavi del massimo campionato. A deciderlo è stata l’assemblea dei club, al fotofinish (le offerte scadono il 29 marzo), con 16 voti a favore e 4 contro. L'offerta presentata da Dazn era di circa 840 milioni di euro a stagione per la trasmissione in esclusiva di 7 partite a giornate e di 3 partite in co-esclusiva. Proprio per queste tre gare, la Lega Serie A ha ricevuto un'offerta da Sky Sport di 70 milioni con scadenza il 29 marzo.

Tutta la Serie A su Dazn

Per ora però la vittoria di Dazn-Tim, nella sfida con Sky, ha i tratti dell’all-in. Le dieci partite previste per ogni giornata di campionato a settimana del massimo campionato saranno tutte trasmesse da Dazn (per la cui offerta ha stretto una partnership con Tim). Quanto alle tre partite a settimana in co-esclusiva per le quali Sky ha presentato la sua offerta (nell’ipotesi di vittoria di Dazn-Tim perché la media company di casa Comcast aveva comunque avanzato un’offerta per risultare prevalente su Dazn da 750 milioni di euro a stagione) l'assemblea dei club di Serie A ha deciso di procedere a 48 ore di negoziazione e di assumere una decisione lunedì 29 marzo.

Loading...

Lunedì la decisione su 3 partite in co-esclusiva a Sky

Secondo fonti a conoscenza delle trattative l'assegnazione del pacchetto a Sky Italia sarebbe vicina. Ma c’è un tema di valore dell’offerta giudicato troppo basso. Proprio questo aveva portato già nelle scorse settimane i vertici della Lega, e in particolare l’ad Luigi De Siervo, a vagliare la possibilità di rimettere a gara le 3 partite offrendo la possibilità di una gara in chiaro. Una porta che sembrava spalancata in faccia a Mediaset, che con la Champions (17 partite in chiaro e tutte le altre 104 pay in streaming, tranne quindi le 16 esclusiva Amazon del mercoledì ) ha rimesso piede nel calcio pay.

Sky valuta il ricorso

In questo quadro però Sky starebbe valutando di fare ricorso. La motivazione del ricorso sarebbe legata a quanto è emerso nell’assemblea della Lega Serie A di martedi' 23 marzo, dove il consulente tecnico nominato da Via Rosellini per valutare i rischi e le difficoltà di connessione su internet si è riferito continuamente, anche per iscritto, all'offerta Dazn come la “proposta Dazn-Tim”. Questo dettaglio renderebbe chiaro che, anche per la Lega, l'offerta è oramai un'offerta congiunta Tim-Dazn e quindi diversa da quella che era stata presentata in sede di partecipazione al bando e comunque condizionata al supporto tecnologico e finanziario di Tim. Lo strascico legale è uno scenario più che mai temuto dai club, per l’impatto che potrebbero avere sulle anticipazioni bancarie sulle future fatture dei diritti del Campionato di serie A.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti