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Serie A, Sky chiede di bloccare l'assegnazione dei diritti Tv a Dazn

Sky punta a bloccare l’assegnazione dei diritti Tv a Dazn in partnership con Tim. La media company ha presentato ricorso ex articolo 700 al Tribunale. Udienza il 5 maggio

di Andrea Biondi

2' di lettura

Finisce in tribunale il bando per l’assegnazione dei diritti audiovisivi per la Serie A del prossimo triennio. A quanto risulta al Sole 24 Ore Sky ha presentato un ricorso d’urgenza (ex articolo 700) al Tribunale di Milano per bloccare l’assegnazione a Dazn in partnership con Tim decisa dalla Lega Serie A lo scorso 26 marzo.

Tutto questo alla vigilia dell’assemblea di Lega che domani, venerdì 23 aprile 2021, sarà chiamata a dare il via libera alla formulazione del nuovo bando per l’assegnazione delle 3 partite in co-esclusiva su tutte le piattaforme che non sono state aggiudicate a Sky lo scorso 29 marzo, giorno di scadenza delle offerte.

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L’udienza è fissata alle ore 11 del 5 maggio. Il giudice che se ne occuperà, da poco entrato nella Sezione Imprese del Tribunale di Milano, è Federico Rolfi. La richiesta è stata presentata dai legali di Sky i quali hanno puntato l’indice contro quella che è valutata come una sproporzionata distribuzione dei pacchetti audiovisivi decisa dalla Lega. Con l’assegnazione a Dazn – questa è la tesi alla base del ricorso – è come se si fosse trasferito un potere di esclusiva su tutte le partite in capo alla piattaforma Ott.

Tutto questo perché a Dazn in partnership con Tim sono state assegnate 7 partite in esclusiva alla settimana su tutte le piattaforme (pacchetto 1) e 3 partite in co-esclusiva su Iptv (pacchetto 3). In questo modo, secondo la tesi alla base del ricorso, si sarebbe di fatto venuto a creare un monopolio nell’offerta televisiva vietato dalle norme della legge Melandri e delle norme in materia antitrust.

Con questa tesi, ritenendo quindi anche il pacchetto 2 in via di definizione dalla Lega Serie A come non in grado di controbilanciare quello che viene bollato come un enorme potere di mercato che conseguirebbe Dazn con la licenza sulle sette partite in esclusiva già assegnate, è stato presentato il ricorso, con udienza fissata per il prossimo 5 maggio.

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