Sport

Serie A, Udinese: rivelazioni shock di Jankto

a cura di Datasport


1' di lettura

"Ci siamo sentiti come schiavi, non ci era permesso nemmeno di vedere i figli" questa la dura accusa di Jankto, centrocampista dell'Udinese, che racconta al portale ceco Ceska Televize alcuni retroscena della stagione bianconera: "Abbiamo fatto più di due mesi in albergo in tutta la stagione - rivela - Era il peggior albergo di Udine, dove i bagni erano sporchi." continuando poi: "Alcuni giocatori erano costretti a prendere dei sonniferi per addormentarsi. Era una punizione". Il nazionale ceco racconta della difficile annata dell'Udinese, che è arrivata a infilare una serie di sconfitte incredibile, addirittura 11.    Jankto prosegue poi nel suo racconto: "Era una punizione, ma ci dicevano che questa condizione doveva rinforzare lo spirito di squadra. In realtà questa situazione ha creato solo litigi e battibecchi". Il centrocampista parla poi di Pozzo: "Gino Pozzo è un presidente valido e una bravissima persona. Le cose di cui sopra sono state decise dal padre Giampaolo. Se avesse fatto tutto Gino Pozzo allora sarebbe stato meglio. Gino Pozzo ci ha aiutato tanto alla fine della stagione". Infine rivela la sua voglia di cambiare area: "Ora mi concentro solo sulle ultime gare con la Nazionale, poi vedremo cosa succederà. Mi piacerebbe andare via dall'Italia. Sono qui da 4 anni e sono felice qui, ma ho voglia di cimentarmi in un nuovo campionato, magari in Inghilterra o in Spagna".

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