Sport

Serie B, il Parma va in testa, pareggio beffa per la Cremonese

a cura di Datasport

3' di lettura

I primi due anticipi di questo venerdì di festa, validi per la 18a giornata di Serie B, finiscono entrambi 1-1. Il Novara trova il pareggio allo scadere grazie all'autogol di Claiton che condanna la Cremonese, destinata a espugnare anche il Piola dopo una partita molto equilibrata. Nell'altra la Ternana riesce a fermare il Parma rimontando lo svantaggio firmato da Di Gaudio con la rete a 15 minuti dal termine di Tremolada. I ducali salgono comunque al momento in vetta alla classifica, prima dello scontro diretto di domenica tra Bari e Palermo.      NOVARA-CREMONESE    Partita in segno dell'equilibrio quella andata in scena all'ora di pranzo tra Novara e Cremonese. Al Piola i lombardi passano in vantaggio grazie al gran gol di testa di Scappini che al 42' su cross di Croce gira alle spalle di un'incolpevole Montipò. Proprio l'estremo difensore di casa ha tenuto in vita i suoi, prima al 13' con la super parata coi piedi sul tiro ravvicinato di Brighenti, poi nella ripresa all'8' con la respinta sul destro di Scappini e al 29' con l'uscita decisiva a fermare Paulinho lanciato da solo in contropiede. Il migliore del Novara è stato il centravanti Maniero che ha lottato e fatto reparto da solo (male il suo compagno d'attacco Da Cruz) rendendosi anche pericoloso con un colpo di testa in tuffo su cross di Orlandi (il più attivo dei suoi) nella prima frazione. Al 33' delle ripresa si guadagna anche un possibile rigore ma l'arbitro vede al contrario un suo fallo inesistente in attacco. All'ultimo respiro però è la deviazione sfortunata di Claiton a beffare Ujkani e a ristabilire la giusta parità. La Cremonese dell'ex Tesser sale così a 27 punti, in piena zona playoff, collezionando il settimo risultato utile (5 pareggi e 2 vittorie) in trasferta. Continua invece la crisi interna del Novara, ora a quota 23, che non trova più i tre punti al Piola da due mesi esatti ma che almeno riesce evitare, con un po' di fortuna, la sconfitta.      TERNANA-PARMA   Finisce 1-1 anche la sfida da quasi testa-coda del Liberati. Il Parma gioca un gran primo tempo e al 21' va avanti con l'eurogol di Di Gaudio che salta un difensore e dal limite calcia a giro sul secondo palo dove Plizzari non può arrivarci. Al 36' i ducali sfiorano il raddoppio con la punizione di Insigne (fratello dell'attaccante del Napoli) che esce di poco. Pochesci vede i suoi in difficoltà allora si gioca la prima sostituzione (dentro Finotto per un timido Bombagi) e cambia modulo con le tre mezze punte a sostegno di Montalto. Sul finire della prima frazione è bravo Frattali a evitare il pareggio sulle conclusioni da fuori di Paolucci e Carretta. Nella ripresa è ancora il Parma ad andare vicino al 2-0 con la conclusione al 4' di Dezi respinta in angolo dal portiere scuola Milan che si salva poco dopo in mischia. Rispetto ai primi 45 minuti però la Ternana è viva e meno passiva e alla mezz'ora il tecnico umbro tenta l'assalto finale inserendo Tiscione (un attaccante) per Vitiello (un difensore). La mossa lo premia perché un minuto dopo, al 75', Tiscione serve a Tremolada la palla giusta per una girata volante che s’infila alle spalle di Frattali. La partita si accende con continui cambi di fronte ma alla fine è ancora bravo Plizzari con la parata su Gagliolo a blindare un pareggio tutto sommato giusto. Il Parma sale così da solo al primo posto con 30 punti, prima dello scontro diretto di domenica tra Bari e Palermo. La Ternana, a quota 18, invece colleziona il settimo pareggio consecutivo (l'ottavo 1-1 sui 12 totali) che però non basta a uscire dalla zona playout. 

Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti