Liguria

Servizi e turismo trainano la carica delle 16mila assunzioni

Secondo il sistema Excelsior a giugno una impennata di richieste: 4mila in più rispetto al 2019 . Le imprese guardano con cautela alla ripresa: l'81% del nuovi posti è previsto con contratti a termine

di Raoul de Forcade

3' di lettura

Dà segnali di ripresa il mondo del lavoro in Liguria dopo la scossa subita, a partire dal marzo 2020, con gli effetti della prima e della seconda ondata della pandemia. Secondo il sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in accordo con Anpal (Agenzia nazionale politiche attive del lavoro), col quale vengono monitorati i fabbisogni occupazionali delle imprese, a giugno 2021 si è alzato il livello di richieste di personale delle aziende.

Le entrate programmate dalle imprese liguri dell’industria e dei servizi (con almeno un dipendente) sono arrivate a 16.600, 6mila in più rispetto a maggio e 5.180 in più rispetto allo stesso mese del 2020; segnali che il report rileva come «positivi anche dal confronto con giugno 2019», rispetto al quale si prefigurano «4.090 ingressi in più».

Loading...

Secondo il documento, è il settore dei servizi ad aver manifestato, nel complesso, il maggior fabbisogno di entrate: il 77% di quelle previste: in particolare i servizi alle imprese (4.040) e i servizi turistici (3mila), evidentemente stimolati, a giugno, dalle riaperture post Covid. Rispetto alla classe dimensionale delle imprese, il 73% delle entrate riguarda quelle con meno di 50 dipendenti.

Riguardo, invece, ai profili professionali, il 16% delle entrate è destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, il 44% a impiegati e professioni commerciali, il 26% a operai specializzati e il 14% a professioni non qualificate.

Per quanto attiene alla scolarizzazione, il livello d’istruzione secondaria risulta il più richiesto (29%), seguito dalla qualifica o diploma professionale (21%). Solo il 10% delle entrate previste è risultato destinato a personale laureato.

Per oltre il 50% delle figure professionali in questione, le aziende chiedono esperienza nel settore in cui opera l’impresa che assume; mentre specifiche competenze nell’applicazione di soluzioni creative e innovative sono richieste al 18% di chi entra.

In relazione ai contratti si percepisce ancora un’incertezza delle imprese, che ponderano con cautela la ripartenza dopo la pandemia: nell’81% dei casi, infatti, l’offerta è di un contratto a termine (a tempo determinato o altri con durata predefinita) mentre solo nel 19% dei casi si riscontra l’offerta di un contratto stabile, ossia a tempo indeterminato o di apprendistato. Le entrate previste a giugno sono risultate indirizzate a giovani sotto i 30 anni per una quota pari al 29%.

Le professionalità più ricercate dalle imprese riguardano cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici (2.560 posizioni di cui il 26% difficili da reperire), personale non qualificato nei servizi di pulizia e in altri servizi alle persone (1.400) e operai specializzati nell’edilizia (1.330).

Nel mese di giugno, inoltre, un’azienda su tre ha previsto di avere difficoltà nel trovare i profili desiderati, sia per ridotto numero di candidati che per mancanza di competenze e qualifiche, soprattutto per quanto attiene a farmacisti e biologi, tecnici in campo informatico, specialisti in scienze informatiche e operai specializzati nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche. Altre figure professionali cronicamente mancanti su territorio ligure sono i saldatori, richiesti, in particolare, nel settore della cantieristica navale, gli elettricisti, i conduttori di mezzi pesanti nonché i project manager.

I segnali positivi del mercato a giugno, sotto il profilo del fabbisogno di lavoratori, non devono però far dimenticare che, come ha rilevato Fulvia Veirana, segretaria generale della Cgil Liguria, «nel 2021 si registra la tendenza a un deterioramento del lavoro nel terziario e nel turismo, anche a fronte della ripresa che si sta registrando. Gli imprenditori lamentano anche la mancanza di lavoratori stagionali, ma le proposte sono obiettivamente misere e spesso per lavori a chiamata».

LE ASSUNZIONI PROGRAMMATE IN LIGURIA A GIUGNO 2021

(Fonte: Unioncamere - ANPAL, Sistema Informativo Excelsior, 2021)

LE ASSUNZIONI PROGRAMMATE IN LIGURIA A GIUGNO 2021
Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti