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Servizio civile universale, 71.550 posti per under 28: domande entro il 10 febbraio

In onda lo spot istituzionale: «L’Italia migliora con te». In campo anche risorse Pnrr per l’accesso dei volontari a programmi per innovazione digitale, sport e transizione ecologica

Servizio civile universale, un anno di esperienze nel Parco della Maiella

2' di lettura

«Il tuo talento e il tuo senso civico possono fare la differenza. Fai domanda per il servizio civile universale e vivi un’esperienza che contribuirà alla tua formazione e al benessere della comunità». Comincia così la campagna di comunicazione, proposta dal Dipartimento per le politiche giovanili della presidenza del Consiglio e realizzata dal Dipartimento per l'informazione e l'editoria, per promuovere il bando annuale di selezione per giovani tra i 18 e i 28 anni che vogliono diventare operatori volontari del servizio civile universale. Lo spot, rilanciato anche dai profili social di Palazzo Chigi, ruota attorno a un messaggio chiave: «L’Italia migliora con te».

Domande entro il 10 febbraio, oltre 71mila posti

Per il bando 2022 sono disponibili oltre 71.550 posti relativi ai progetti che si realizzeranno tra il 2023 e il 2024 in Italia e all’estero. Per partecipare, gli aspiranti operatori volontari - cittadini italiani o di altro Paese Ue oppure stranieri regolarmente soggiornanti nel nostro Paese - devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma “Domanda on Line” raggiungibile tramite pc, tablet e smartphone all'indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. La scadenza per la presentazione della domanda è il 10 febbraio 2023 alle ore 14.

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I settori di intervento

Gli operatori volontari presteranno attività nei diversi settori nei quali gli enti propongono progetti: l’assistenza, la protezione civile, il patrimonio ambientale e la riqualificazione urbana, il patrimonio storico, artistico e culturale, l’educazione e la promozione culturale, paesaggistica, ambientale, dello sport e del turismo sostenibile e sociale, l’agricoltura in zona di montagna, l’agricoltura sociale e biodiversità, la promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata promozione e tutela dei diritti umani, la cooperazione allo sviluppo e la promozione della cultura italiana all'estero. Nel Pnrr sono previste risorse anche a vantaggio del servizio civile universale, finalizzate a promuovere in particolare l'innovazione digitale, lo sport e la transizione ecologica.

Assegno mensile pari a 444,3 euro

Il bando in scadenza a febbraio prevede l’impegno di 70.538 operatori volontari in 2.989 progetti, relativi a 530 programmi di intervento di servizio civile universale da realizzarsi in Italia, e di 1.192 operatori volontari in 192 progetti, relativi a 37 programmi da realizzarsi all'estero. L’avvio in servizio avverrà entro il 21 settembre 2023, per una durata variabile tra gli otto e i dodici mesi. L’orario sarà pari a 25 ore settimanali, oppure calcolato con un monte ore annuo che varia, in maniera commisurata, tra le 1.145 ore per i progetti di 12 mesi e le 765 ore per i progetti di 8 mesi, articolato su cinque o sei giorni a settimana. L’assegno mensile corrisposto per i progetti in Italia sarà di 444,30 euro. Per quelli all’estero o per i progetti che prevedono un periodo aggiuntivo da uno o tre mesi in un altro Paese Ue è prevista anche un’indennità giornaliera.


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