Padova

Sette aziende su dieci sono pronte ad assumere

di Barbara Ganz

 Le aziende cercano addetti alla produzione meccanica, CNC e saldatori

2' di lettura

La distanza fra le imprese e i lavoratori non è mai sembrata così grande. Da un lato c’è la difficoltà a trovare personale con la qualifica giusta, dall’altro la difficoltà di chi cerca un lavoro, spesso dopo essere stato penalizzato dalla pandemia. Secondo uno studio di Fòrema, società di formazione di Assindustria Venetocentro di Padova, su un campione di 213 aziende del territorio, l’emergenza sanitaria non fa paura alle imprese: il 70% intende assumere personale nei prossimi 6 mesi, e nella metà dei casi le nuove assunzioni sono dovute a un aumento delle commesse avvenuto proprio durante la pandemia. Il 34% dei nuovi contratti sarà a tempo indeterminato, il 27% a tempo determinato, il 17% in apprendistato, l’11% tramite stage mentre crollano al 9% le assunzioni tramite agenzie interinali. Il 61% delle assunzioni dei prossimi mesi saranno assunzioni dirette da parte delle imprese. Il 30% avverranno nei reparti produttivi e saranno in gran parte stabili. Il 69% delle aziende dichiara di far fatica a trovare personale da assumere per i ruoli previsti e il fenomeno interessa più le piccole imprese (72%) che le grandi imprese (62%). «I risultati dell’indagine indicano che le imprese sono attualmente in fase di espansione – spiega Roberto Baldo, responsabile delle attività finanziate di Fòrema, che si è occupato dello studio sui fabbisogni occupazionali delle aziende – i dati ci dicono anche che da un lato c’è un fabbisogno occupazionale, dall’altro che oggi si ricercano nuove professioni e un mix di competenze capaci di innovare i ruoli e le mansioni in azienda. Gli enti di formazione in quest’ottica hanno un compito importante, quello della riqualificazione professionale, di saper aggiungere competenze nuove e complementari ai lavoratori, rendendoli capaci di operare in realtà complesse come sono le imprese di oggi». Tra i profili introvabili per le aziende alla ricerca di personale vi sono al primo posto gli addetti alla produzione meccanica, macchine CNC, saldatori, carpentieri e simili (29%). A seguire addetti marketing (9%), ingegneri (8%), tecnici (8%), programmatori (6%), impiegati (6%), manager (6%), manutentori (6%), progettisti (6%), altri profili (16%). Tra le competenze trasversali le più richieste il problem solving, l’apprendimento continuo e il senso critico. Le competenze trasversali, relazionali, digitali, da abbinare dunque a quelle di base, risultano fondamentali requisiti per il nuovo personale.

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