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Settore oil in positivo in Borsa, Tenaris e Saipem in cima a Ftse Mib

I titoli del comparto, secondo gli analisti, hanno imboccato una traiettoria rialzista

di Stefania Arcudi

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2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Nuova seduta positiva per i titoli energetici in Europa e in Italia, con Tenaris e Saipem tra le migliori del FTSE MIB. I titoli del comparto, spiegano gli analisti, hanno imboccato una traiettoria rialzista, anche se il petrolio ha rallentato il passo, dopo il +3% della vigilia con l'incremento a sorpresa delle scorte americanei. Resta più indietro Eni, nel giorno in cui il gruppo ha comunicato di valutare insieme a Euglena e Petronas lo sviluppo e la gestione di una bioraffineria in una delle più grandi aree petrolchimiche del Sud-est asiatico, il Pengerang Integrated Complex. Al momento le parti stanno effettuando studi di fattibilità tecnica ed economica per il progetto proposto e si prevede che la decisione sull'investimento sia presa entro il 2023 e che l'impianto possa essere operativo entro il 2025.

Tornando all'andamento del comparto, gli osservatori guardano anche all'ultimo report mensile dell'Opec, che ha mantenuto invariate le sue previsioni per la domanda e l'offerta globale di petrolio per il 2022 e per il 2023 a indicazione che si attende un impatto limitato sui flussi globali di greggio dagli sforzi dei paesi occidentali di fissare un tetto massimo per il petrolio russo. L'Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio ha pertanto sostanzialmente lasciato invariate le sue previsioni di crescita dell'offerta di petrolio dai paesi non Opec a 1,9 milioni di barili al giorno nel 2022 e 1,5 milioni di barili al giorno nel 2023. Secondo l'Opec, l'economia globale si trova di fronte a diverse sfide, tra cui ulteriori misure di inasprimento monetario da parte delle principali banche centrali se l'inflazione rimane elevata. Inoltre, permangono "elevate incertezze" sull'impatto dell'embargo del petrolio russo da parte dell'Unione europea e sui volumi di shale oil americano.

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