innovazione

Shiseido scommette sul lusso

Clé de Peau Beauté debutta in Italia in piena emergenza sanitaria e punta a raddoppiare le vendite per fine anno

di Marika Gervasio

default onloading pic
Gic, il centro di ricerca Shiseido in Giappone

Clé de Peau Beauté debutta in Italia in piena emergenza sanitaria e punta a raddoppiare le vendite per fine anno


2' di lettura

«Usciremo tutti ridimensionati da questa pandemia e il mondo della profumeria non avrà più spazio per tutti: si tenderanno a privilegiare i marchi più esclusivi, innovativi e lungimiranti. Getteremo oggi le basi di un mercato diverso»: è la visione sugli effetti del coronavirus nel settore della cosmetica di Luca Lomazzi, country manager di Shiseido Group Italy.

«Durante l’emergenza - racconta il manager - siamo stati immediatamente attivi sul fronte dello smart working per i nostri dipendenti, fronte sul quale eravamo già organizzati visto che lo applicavamo già da prima del coronavirus. Ci siamo poi focalizzati sullo sviluppo dell’e-commerce che è cresciuto del 100% anche se resta ancora una fetta piccola, circa il 7%, del nostro business. L’online è importante, ma serve, più che per le vendite, per restare in contatto con i consumatori. Le vendite vere si fanno con i partner commerciali come Douglas, Sephora ed Esserbella solo per citarne alcuni. Chiuderemo l’anno con un fatturato lordo di 140 milioni di euro, il 15% in meno rispetto al 2019, Cerchiamo comunque di mantenere l’incidenza del profitto sui livelli dell’anno scorso».

Loading...

In Italia il gruppo Shiseido ha lanciato, subito dopo il lockdown, il marchio di skincare e make up di lusso Clé de Peau Beauté creato nel 1982 come massima espressione di eleganza e scienza. «Significa “la chiave per la bellezza della pelle” - spiega Lomazzi - e in Asia, dove è presente da anni, è molto conosciuto grazie alla sua filosofia che si basa sulla liberazione del potere della luminosità. In Italia è arrivato in un momento difficile, ma le vendite sono andate bene: in pochi mesi dall’arrivo nelle dodici esclusive profumerie in cui il brand è distribuito, è stato venduto la metà di quanto ordinato e per fine anno pensiamo di raddoppiare».

Clé de Peau Beauté è protagonista di un nuovo progetto, Unlock the power of girls, che rientra nella sua partnership pluriennale con Unicef: fino a fine anno devolverà, infatti, una percentuale del ricavo delle vendite globali di The Serum per consentire alle giovani donne di Paesi come Bangladesh, Kirghizistan e Niger di accedere all’istruzione e di acquisire le competenze per costruire il proprio futuro, favorirne l’emancipazione e liberare il proprio potere grazie alla conoscenza.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti