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Shopping in aeroporto: Singapore e Zurigo i migliori, in Italia spicca Fiumicino

di Marta Casadei


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Aeroporto Changi di Singapore (Afp)

4' di lettura

Un tempo si compravano più che altro souvenir, si riparava alle dimenticanze e si facevano affari nei duty free. Oggi, invece, gli aeroporti sono diventati veri e propri mall dove tenersi impegnati facendo shopping, magari per riempire i tempi morti di un lungo stop over.

Il migliore, almeno secondo i voti degli utenti di Edreams, è il Changi Airport di Singapore, primo sia nella classifica generale (che valuta gli spazi per l’attesa, i negozi, la ristorazione) sia in quella “parziale” relativa proprio alla shopping experience.

La classifica generale tra food, shopping e servizi

Il report Best Airport 2019 accende i riflettori sugli scali aeroportuali con un traffico annuo superiore ai 9 milioni di persone e si basa sui pareri (tradotti in un punteggio da 1 a 5 ) di 80mila viaggiatori. La classifica generale 2019 vede, come già detto, in testa l’hub di Singapore, seguito da Brisbane, Zurigo (medaglia d’argento sul fronte shopping), Monaco di Baviera (Franz Josef Strauss, terzo nella valutazione relativa ai negozi), Istanbul (Ataturk) e Stoccolma (Arlanda).

Gli scali italiani

Gli italiani non sono nella top 10 per un soffio: i tre aeroporti migliori a livello nazionale sono, secondo l’indagine, il Marco Polo di Venezia, all’11mo posto nella classifica generale, il Leonardo da Vinci di Roma-Fiumicino e Milano Malpensa. «Il Marco Polo ha giudizi di pochi centesimi inferiori a quelli che rientrano tra i primi 10 al mondo - dice Pablo Caspers, chief air supply & advertising officer di eDreams Odigeo - e la shopping experience di Roma Fiumicino non solo è la migliore in Italia, ma rivaleggia con quelle della top 10, addirittura superandone alcune. L’offerta di negozi di Milano Malpensa, infine, è la seconda in Italia, ma ha comunque i numeri per concorrere con le migliori strutture internazionali».

Come anticipato dal manager, lo scalo italiano che ha ricevuto il punteggio più elevato (3,82) sul fronte dello shopping è Roma Fiumicino: 48,8 milioni di passeggeri nel 2018, deve senza dubbio la leadership nazionale al fatto che, negli ultimi anni, ha cambiato fisionomia, potenziando in modo significativo le aeree shopping (in parallelo al restyling della struttura) e ha costruito un’offerta trasversale (marchi di lusso e brand accessibili) rivolta a una clientela globale. Alla fine di gennaio, per esempio, ha implementato i pagamenti con WeChat Pay, per andare incontro alle esigenze dei viaggiatori (e potenziali clienti) cinesi.

Al secondo posto (3,72 di punteggio) c’è Milano Malpensa, oltre 24 milioni di passeggeri nel 2018: anche l’aeroporto milanese ha riorganizzato in modo significativo la propria proposta commerciale dando vita a una Piazza del Lusso e a una Piazza del Pop che oggi ha il proprio fulcro nella boutique Zara, ampia circa 700 metri quadrati. Chi viaggia all’interno dell’Unione europea può comprare in partenza e ritirare al ritorno, grazie al servizio Click&Collect.

Al terzo posto c’è il Marco Polo di Venezia che nel 2018 ha registrato 11,2 milioni di passeggeri: se è il migliore a livello complessivo, sul fronte shopping ha ancora un po’ di strada da fare. Per ora, rispetto agli altri due scali, ha un’offerta limitata: in aeroporto si possono fare acquisti da Valentino e Loro Piana (entrambi nelle aree accessibili solo ai passeggeri) oppure da Bulgari. C’è una forte presenza dei marchi veneti: Diesel, Falconeri (gruppo Calzedonia) sono tra questi.

I modelli esteri e le best practice

Gli aeroporti che hanno ricevuto i voti più alti sul fronte negozi, dietro al Changi, sono quello di Zurigo, quello di Monaco di Baviera e, al quarto posto, London Heathrow. Veri e propri templi dello shopping (soprattutto di lusso) che - almeno per quanto riguarda Zurigo e Monaco, al secondo e terzo posto - eccellono anche nelle proposte food e nella qualità delle sale d’attesa.

«La percezione del viaggio non è più ferma alla destinazione di per sé - spiega Caspers - ma si espande ad ogni tappa del percorso, in un’unica experience. Con l'aumento dei viaggiatori che scelgono tratte ad ampio raggio, l'aeroporto assume un ruolo ancora più centrale, e dunque anche i servizi offerti. In questo contesto, osserviamo da un lato strutture eccellenti, come l'aeroporto Changi, tecnologico e moderno, dall'altro strutture minori, ma che tengono il passo, come quelle italiane».

A fare la differenza, quando si parla di grandi hub del travel retail, sono due fattori: l’offerta - sul sito del Changi Airport si legge che, con oltre 400 negozi, l’aeroporto è il più grande mall dell’intera nazione con negozi che vanno da Bottega Veneta a Uniqlo - e i servizi. In aeroporto e fuori. Per quanto riguarda i primi, per esempio, lo scalo di Singapore offre, in sinergia con i marchi, alcuni servizi di personalizzazione dei prodotti acquistati come quello di incisione (delle proprie iniziali o altro) su bottiglie di superalcolici, orologi e borse (in quest’ultimo caso, con Furla). Per invogliare i passeggeri (o futuri passeggeri) a fare acquisti l’aeroporto utilizza anche la Rete: la piattaforma Ishopchangi.com permette di acquistare un prodotto - spesso a prezzi vantaggiosi, con sconti anche fino al 70% - fino a 30 giorni prima del proprio volo. E poi ritirarlo, al momento del transito, in uno dei pick up points dell’aeroporto.

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