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Gaming si avvicina l’E3 in digitale. Ecco cosa possiamo aspettarci quest’anno

L’E3 2021 si svolgerà quest’anno dal 12 al 15 giugno in formato digitale. Tutti gli eventi e gli appuntamenti

di Francesco Serino

Il maggio caldo dei videogiochi con la prima vera esclusiva PS5

3' di lettura

Dopo l'obbligatorio anno di pausa nel 2020, torna la fiera dedicata all'intrattenimento elettronico più grande e importante del mondo: l'Electronic Entertainmemt Expo, meglio conosciuta come E3.
Contrariamente alla tedesca Gamescom che si svolge in agosto a Colonia e che ha provato ad organizzare un evento fisico con ingressi contingentati di visitatori e giornalisti, salvo poi cambiare idea in corsa, la fiera californiana ha scelto fin da subito un approccio totalmente digitale. La notizia è ugualmente positiva, visto che permetterà ai diversi publisher e sviluppatori di concentrare le loro presentazioni in un lasso di tempo ben preciso, in modo da sfruttare l'altissima attenzione del pubblico che lo scorso anno è rimasto fin troppo spaesato dalla mancanza di una programmazione più strutturata.
Con il ripristino dell'E3, l'industria dei videogiochi cerca di tornare alla normalità in un periodo tanto problematico: non è stato facile adattare lo sviluppo di nuovi prodotti allo smart working, nonostante il fatto che, dal punto di vista remunerativo, a causa dei lockdown non si è mai videogiocato così tanto come negli ultimi quindici mesi.

Da Hogwarts a Gotham City

Cosa possiamo aspettarci da questa nuova (siamo a quota trentasei) edizione dell'E3? Innanzitutto tanti, tantissimi arretrati: in questi ultimi anni sono stati introdotti al pubblico una miriade di prodotti che, in parte proprio per colpa della pandemia, non sono mai stati davvero presentati nel dettaglio, e che ora hanno finalmente l'opportunità di dichiarare e in alcuni casi confermare la loro esistenza. Tra le più colpite da questi continui posticipi c'è Warner, che in lavorazione ha titoli di grossissimo richiamo come Hogwarts Legacy, potenzialmente il miglior videogioco di sempre dedicato al mondo di Harry Potter, e gli action basati sull'universo DC dedicati alla Suicide Squad e alla grande famiglia di Batman, che tornerà ma senza il cavaliere oscuro in Gotham Knight. Ancora in garage anche l'ultimo attesissimo Lego Star Wars, già presentato ben due anni e ora finalmente il dirittura d'arrivo. Anche il gigante dell'intrattenimento 2K sembra avere diverse novità in serbo per gli appassionati, da uno spin-off dell'amato Borderlands a un nuovo strategico firmato Firaxis che proverà ad adattare la formula vincente di X-Com all'universo Marvel. Sempre più grande e tentacolare, Koch Media ha già mostrato dietro le quinte diversi progetti minori, e nel pieno dell'E3 si prepara a uno showcase di tutto rispetto nel quale, con molte probabilità, verrà svelato tra i tanti anche il seguito dell'eccezionale Kingdom Come Deliverance, un gioco di ruolo molto particolare, estremamente realistico e per una volta non ambientato nel solito mondo fantasy, bensì in una storicamente accurata Boemia medievale.

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Novità tra hardware e software

Ubisoft sembra invece volersi concentrare su tutti quei titoli rimasti in lavorazione oltre i tempi inizialmente previsti, ma non si escludono sorprese di rilievo. Anche le giapponesi non saranno da meno, specialmente Sega che ha moltiplicato gli investimenti su nuovi progetti e SquareEnix, al lavoro su diversi titoli piuttosto importanti tra i quali spicca il nuovo Final Fantasy XVI. E le tre grandi produttrici di hardware? Sony, come oramai avviene da diversi anni, non ci sarà, ma non è escluso un evento slegato dall'E3 in estate inoltrata. Nintendo invece è l'unica che potrebbe presentare un nuovo hardware: il tanto chiacchierato Switch Pro, versione potenziata della console attualmente più venduta in circolazione, oltre che a tornare su tutti quei giochi annunciati con troppa veemenza negli anni passati ma ancora avvolti dal mistero, come Zelda Breath of the Wild 2 e il nuovo Metroid.

Microsoft è quella che invece potrebbe avere più giochi da mostrare: oramai sono anni che colleziona software house per aumentare la sua “potenza di fuoco” ed è giunto il momento che alla semina si passi alla raccolta. Da notare che l'evento Microsoft sarà in collaborazione con Bethesda, software house di punta dell'ex impero Zenimax che il colosso guidato da Satya Nadella ha acquistato a peso d'oro (7,5 miliardi di Dollari) nel 2020, e che potrebbe servire anche per mostrare al mondo e per la prima volta l'atteso Starfield, gioco di ruolo ad altissimo budget ambientato tra astronavi e stelle.

Non sembra insomma esserci un problema di quantità, né di qualità. Di giochi durante l'E3 ne verranno presentati moltissimi; il problema sarà come uscire da questo ingorgo dovuto al Covid, programmarne il debutto nei negozi: più giochi si accavalleranno ai blocchi di partenza, più numerosi saranno i possibili fallimenti.

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