agricoltura

Si chiude la campagna 2020 del pomodoro: raccolte 5,1 milioni di tonnellate

Nel Nord Italia sono state lavorate oltre 2,7 milioni di tonnellate. Rese alte per le coltivazioni biologiche

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(Adobe Stock)

Nel Nord Italia sono state lavorate oltre 2,7 milioni di tonnellate. Rese alte per le coltivazioni biologiche


1' di lettura

Dai campi è stato consegnato l'ultimo carico di pomodoro e, come ogni anno, l'Organizzazione interprofessionale pomodoro da industria del Nord Italia traccia il bilancio della campagna 2020 conclusasi in anticipo, già lo scorso 2 di ottobre. Nel Norditalia sono state lavorate oltre 2,7 milioni di tonnellate di prodotto, circa il 95% di quanto era stato contrattato a inizio campagna. «I dati dimostrano che è stata rispettata la programmazione produttiva che le organizzazioni dei produttori e le imprese della trasformazione avevano concordato a inizio anno in risposta alle esigenze di mercato, ha dichiarato Tiberio Rabboni, presidente dell'OI Pomodoro da industria del Nord Italia.

La produzione in campo è stata caratterizzata da alte rese – 74 tonnellate per ettaro - al confronto di una media quinquennale di circa 70 tonnellate per ettaro. Buona anche la qualità, come testimonia il grado Brix di 4,82, superiore alla media. Ottime rese si registrano anche per la coltivazione biologica, grazie a un andamento meteo climatico che non ha determinato significative problematiche fitosanitarie. A livello nazionale, sommando il dato del Centro-Sud Italia a quello del Nord Italia, si stima una produzione complessiva di circa 5,1 milioni di tonnellate.

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