Europa

Nuove esplosioni a Kiev e Kharkiv. Bielorussia pronta ad affiancare truppe russe

Nuove esplosioni si sono udite a Kiev e a Kharkiv poco dopo le 3 del mattino, dopo alcune ore di calma apparente. Usa, Ue, Uk, Canada e Giappone escludono dal sistema Swift “selezionate banche russe”. Congelati asset Banca centrale russa. Oggi nuova riunione Ue sulle sanzioni a Mosca e per valutare equipaggiamenti per Kiev. La Germania aumenta la spesa militare. Non è ancora chiaro se oggi ci sarà un negoziato tra i due paesi

Ucraina, fuga da Kiev: a bordo del treno dalla capitale a Rakhiv
  • Media, Bielorussia pronta ad affiancare truppe russe

    La Bielorussia sarebbe sul punto di unirsi alle truppe russe nella guerra in atto in Ucraina: lo riporta il Kyiv independent citando non meglio precisate “fonti” e aggiungendo che l’entrata in guerra della Bielorussia potrebbe avvenire “nel giro di ore”. La decisione sarebbe stata presa e il primo aereo da trasporto Ilyushin Il-76 potrebbe decollare alle 5 del mattino ora locale trasportando paracadutisti. Nelle scorse ore in Bielorussia è passato un referendum costituzionale che consentirebbe alla Russia di installare armi nucleari sul suo territorio, escludendo però ogni “aggressione militare dal territorio” della Bielorussia.

  • Esplosioni a Kiev e Kharkiv

    Nuove esplosioni si sono udite a Kiev e a Kharkiv poco dopo le 3 del mattino, dopo alcune ore di calma apparente. Lo afferma sul suo canale Telegram il servizio statale per le comunicazioni, secondo quanto riferito dalla Ukrainska Pravda. Secondo le stesse fonti un missile russo ha colpito un edificio residenziale nel centro di Chernihiv. L’edificio è in fiamme ma ancora non si sa se e quante persone siano rimaste coinvolte.

  • Almeno 352 civili ucraini uccisi

    Almeno 352 civili ucraini, tra cui 14 bambini, sono stati uccisi dall’inizio dell’invasione russa. E’ il nuovo bilancio fornito dal ministero della Salute di Kiev, secondo cui i feriti sono 1.684, tra cui 116 bambini.

  • Johnson: nessuna illusione su negoziati

    Il premier britannico Boris Johnson non si fa alcuna illusione sull’esito dei negoziato per una tregua in Ucraina, in programma lunedì al confine bielorusso fra una delegazione di Mosca e una di Kiev.

    Parlando a margine di una sorta di sermone tenuto di fronte ad alcuni fedeli della comunità d’origine ucraina londinese nella cattedrale uniate (greco-cattolica) della Sacra Famiglia, a Mayfair, Johnson è stato tranchant al riguardo: «Non c’è nulla - ha detto riferendosi al presidente russo Vladimir Putin - che io abbia visto nel suo comportamento che mi spinga per ora a pensare possa essere vagamente sincero».

  • Kiev accusa Mosca di genocidio davanti Corte Aja

    Kiev accusa Mosca davanti alla Corte internazionale di giustizia di pianificare atti di genocidio in Ucraina. E’ quanto riferisce la stessa Corte dell’Aja.

  • Di Maio: 1.900 gli italiani in Ucraina. Per ora non si può organizzare rientro

    «In questo momento non può evacuare nessuno». Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a “Che tempo che fa”, ricordando che ci sono 100 italiani in ambasciata a Kiev e 1.900 in tutta l’Ucraina. Di Maio ha aggiunto che domani il Consiglio di sicurezza dell’Onu chiederà «una tregua umanitaria e il cessate il fuoco per organizzare le evacuazioni».

  • Mosca, Aeroflot annulla voli per gli Stati Uniti

    La compagnia aerea russa Aeroflot ha cancellato i prossimi voli da Mosca verso gli Stati Uniti, secondo quanto riporta l’Interfax. Si tratta di un volo per Los Angeles, inizialmente in programma per domani, uno per Miami e due per New York, in programma martedì. Al momento restano programmati, invece, i voli di mercoledì per Washington, New York e Los Angeles.

    Un velivolo della compagnia russa Aeroflot (Foto Reuters)

  • Svizzera verso il congelamento degli asset russi: domani la decisione

    Il presidente svizzero Ignazio Cassis ha affermato domenica sera che è «molto probabile» che la Svizzera seguirà lunedì l’Unione europea nel sanzionare la Russia e nel congelare i beni russi allocati nel paese.

    Cassis, intervistato dalla televisione pubblica svizzera in lingua francese, ha affermato che il Consiglio federale si riunirà lunedì e esaminerà le raccomandazioni dei dipartimenti delle finanze e dell’economia.

    A domanda diretta, sul blocco degli asset russi, ha risposto: «È molto probabile che il governo decida di farlo domani, ma non posso anticipare decisioni non ancora prese».

  • Onu Parigi chiederà corridoi umanitari e cessate fuoco

    La Francia presenterà una bozza di risoluzione sull’Ucraina al Consiglio di Sicurezza Onu «per garantire un accesso umanitario senza ostacoli, per rispondere urgentemente ai bisogni umanitari delle popolazioni restate in Ucraina». «Al di là dell’azione umanitaria d’urgenza, la Francia si appellerà in questo quadro ad un cessate il fuoco che deve precedere ogni colloquio di pace». È quanto si legge in un comunicato dell’Eliseo.

  • Von der Leyen: vogliamo l’Ucraina nell’Unione europea

    «L’Ucraina è una di noi e la vogliamo nell’Unione». Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, parlando ai microfoni di Euronews.

    La presidente dell’Unione europea Ursula von der Leyen (Foto Epa)

  • Danimarca, volontari possono unirsi a brigate per l’Ucraina

    La Danimarca permetterà ai volontari di unirsi alle brigate internazionali che andranno a combattere al fianco degli ucraini. lo ha detto il premier danese Mette Frederiksen.

  • G7 minaccia nuove sanzioni a Russia se invasione va avanti

    Il G7 minaccia nuove sanzioni contro la Russia se Mosca proseguirà la sua invasione in Ucraina. È quanto si legge in una nota.

  • Sindaco Kiev: città circondata, impossibile evacuare civili

    Kiev è circondata ed è ormai impossibile un’ulteriore evacuazione di civili. Lo ha detto il sindaco di Kiev, Vladimir Klitchko, secondo quanto riporta la Cnn.

  • Fondo sovrano Norvegia «scarica» i suoi asset russi

    Il maggiore fondo sovrano al mondo, il norvegese Norges, disinvestirà i suoi asset russi in seguito all’invasione dell’Ucraina. Lo riporta l’agenzia Bloomberg sottolineando che la Norvegia ha deciso di avviare il processo per rimuovere asset russi dal fondo.

  • Draghi: «Da Italia pieno appoggio a misure contro Russia»

    «L'Italia dà il suo pieno e convinto appoggio al pacchetto di misure contro la Federazione Russa presentato oggi dalla Commissione Europea. L'aggressione dell'Ucraina è un atto barbaro e una minaccia per tutta l'Europa. L'Unione Europea deve reagire con la massima fermezza». È il commento del Presidente del consiglio italiano Mario Draghi al pacchetto di misure presentato oggi dalla Commissione europea.

  • Parigi ai francesi in Russia: rientrate

    La Francia “consiglia fortemente” ai propri cittadini “di passaggio in Russia, turisti, visitatori, studenti, professionisti in missione, di prendere disposizioni per lasciare senza indugi il paese con i collegamenti europei esistenti”: questa la raccomandazione emessa stasera dal Quai d’Orsay ai francesi in Russia dopo la chiusura dello spazio aereo europeo ad aerei e compagnie aeree russe e la sospensione dei voli delle principali compagnie europee fra cui Air France.

    L’Ambasciata di Francia, precisa il Quai d’Orsay, pubblica una “lista dei collegamenti indiretti” che consentono di tornare sul territorio francese dalla Russia. Parigi consiglia inoltre di “rinviare qualsiasi viaggio in Russia”.

  • Dujarric (Onu): l’idea di una guerra nucleare è inconcepibile

    «La sola idea di un conflitto nucleare è semplicemente inconcepibile». Lo ha detto il portavoce dell’Onu Stephane Dujarric dopo che il presidente Vladimir Putin ha ordinato l’allerta del sistema difensivo nucleare russo nell’ambito della crisi con l’Occidente sull’Ucraina.

  • Nuovo allarme aereo a Leopoli: suonano le sirene, è corsa ai rifugi

    Nuovo allarme aereo a Leopoli, centro dell’Ucraina occidentale a circa 70 km dal confine con la Polonia. In città stanno suonando le sirene e le persone corrono nei rifugi.

    Le sirene erano suonate già ieri, verso mezzogiorno. «Leopoli! Dovete andare nei rifugi», aveva scritto il primo cittadino Andriy Sadovyi su Telegram. «Una sirena è appena suonata - aveva aggiunto - il che significa che c’è un allarme aereo».

  • Onu, domani nuova riunione del Consiglio di sicurezza

    Si terrà domani una nuova riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dedicata alla guerra in Ucraina. Il Consiglio di sicurezza si era riunito venerdì notte per votare una risoluzione di condanna della Russia, su cui Mosca aveva ovviamente votato contro, mentre si erano astenuti Cina, India ed Emirati.

  • Ursula von der Leyen: «Per la prima volta Ue finanzia armi per un paese in guerra»

    «Mentre la guerra in Ucraina infuria e gli ucraini combattono coraggiosamente per il loro Paese, l’Unione europea rafforza ancora una volta il suo sostegno all’Ucraina e le sanzioni contro l’aggressore, la Russia di Putin. Per la prima volta in assoluto, l’Unione europea finanzierà l’acquisto e la consegna di armi e altre attrezzature a un paese sotto attacco. Questo è un momento di svolta».

    Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in una dichiarazione assieme all’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Josep Borrell.

  • Von der Leyen: «Rt e Sputnik non diffonderanno più bugie in Ue»

    «Fermiamo la macchina mediatica del Cremlino. Russia Today Sputnik, controllati dallo Stato russo, e le loro controllate non potranno più diffondere le loro bugie per giustificare la guerra di Vladimir Putin e seminare divisione dell’Unione».

    Lo ha annunciato la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen nella conferenza stampa a Bruxelles sul nuovo pacchetto di sanzioni varate dall’Ue.

  • Partito dall’Olanda carico di armi per l’Ucraina

    L’Olanda ha fatto partire oggi un aereo cargo con a bordo armi e munizioni destinate all’esercito ucraino. Si tratta di 200 missili a spalla anti aerei Stinger, 50 lancia razzi anti tank con 400 razzi, 100 fucili da cecchino con 30mila munizioni e due droni sommergibili per l’individuazione di mine sottomarine. Lo ha reso noto il ministero olandese della Difesa.

    L’aereo è partito verso un non meglio specificato paese dell’Europa orientale dal quale il carico sarà portato via terra verso l’Ucraina. Gli Stinger sono in grado di colpire elicotteri, bunker e tank a 600 metri di distanza. Alcune delle armi inviate sono di fabbricazione tedesca e hanno avuto bisogno dell’ok di Berlino per l’invio in Ucraina.

  • Ue chiude spazio aereo a Russia e sanziona Minsk

    L’Unione Europea ha chiuso lo spazio aereo alla Russia: da questo momento è impedito l’atterraggio o il decollo a veicoli di proprietà russa, con licenza russa o controllati da società russe.

    Nel pacchetto di sanzioni previsto anche sanzioni per la Bielorussa. «Saranno sanzionati tutti i bielorussi che stanno sostenendo questa guerra», ha spiegato Von der Leyen, definendo Minsk «l’altro aggressore».

    Contro la Bielorussia «introdurremo misure restrittive nei confronti dei loro settori più importanti. Ciò fermerà le loro esportazioni di prodotti dai combustibili minerali al tabacco, legno e legname, cemento, ferro e acciaio. Estenderemo anche alla Bielorussia le restrizioni all’esportazione che abbiamo introdotto sui beni a duplice uso per la Russia».

    Ursula Von der Leyen ha anche confermato lo «stop alle transazioni con la banca centrale russa e il congelamento dei suoi asset all’estero e l’esclusione di importanti banche russe da Swift», sottolineando che «saranno colpiti gli asset degli oligarchi russi».

  • La Gran Bretagna dà l’ok per l’invio di volontari in Ucraina

    Londra alza ulteriormente l’asticella nel confronto dell’Occidente con Mosca per l’invasione dell’Ucraina. Dopo essere stata in prima fila nello spingere i Paesi alleati a intensificare le forniture di armi a Kiev e nel raggiungere un accordo sull’esclusione parziale della Russia dal sistema bancario Swift, oggi è arrivato il via libera da parte della ministra degli Esteri, Liz Truss, a «volontari britannici» che vadano a combattere a fianco degli ucraini contro le truppe russe.

  • Kiev, in arrivo colonna russa da sud

    Una grossa colonna di veicoli militari russi si sta dirigendo verso Kiev da sud. Lo ha detto il ministro dell’Interno Vadym Denysenko al portale strana.news, dopo che finora gli attacchi a Kiev sono arrivati da nord ovest e nord est.

    Denysenko dichiara che gli ucraini sapranno difendersi anche dall’attacco a sud. «Sappiamo dove stanno andando e siamo preparati», ha assicurato. Secondo fonti ucraine, vi sono forti combattimenti in corso a Vasylkiv, a sud ovest di Kiev.

    Mentre a Pryluky, a est della capitale, numerosi tank russi sarebbero stati distrutti. Le forze armate ucraine dicono di aver respinto forti attacchi nei sobborghi nord occidentali di Hostomel e Irpin. Nell’area di Bucha, vicino Kiev, video verificati mostrano veicoli militari che sparano sulle case.

  • Nato, rafforziamo il sostegno militare all’Ucraina

    «Gli alleati della Nato stanno rafforzando il loro sostegno politico e pratico all’Ucraina mentre continua a difendersi dall’invasione su vasta scala della Russia. Migliaia di armi anticarro, centinaia di missili per la difesa aerea e migliaia di armi leggere e munizioni stanno per essere inviate in Ucraina».

    Lo rende la Nato spiegando che «Belgio, Canada, Repubblica Ceca, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Regno Unito e Stati Uniti hanno già inviato o stanno approvando consegne significative», mentre «l’Italia sta provvedendo a un sostegno finanziario».

  • Kiev: russi hanno distrutto il più grande aereo cargo del mondo

    Nell’attacco al campo di atterraggio di Hostomel, vicino Kiev, i russi hanno distrutto l’Antonov An- 225 Mriya, il cui nome significa ’sogno’ in ucraino. Lo annuncia su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kueka, ricordando che era “l’aereo cargo più grande del mondo”. “I russi possono aver distrutto il nostro Mriya, ma non distruggeranno mai il nostro sogno di paese europeo democratico, libero e forte”, ha twittato Kuleba.

    Truppe d’assalto russe a bordo di elicotteri attaccano il vecchio aeroporto di Hostomel, alle porte di Kiev (foto Ansa)

  • Turchia limiterà accesso di navi russe al Mar Nero

    La Turchia applicherà convenzione di Montreux che limita accesso di navi al Mar Nero in caso di guerra. Lo comunica il governo turco. Una volta messa in atto, la convenzione internazionale di fatto impedirebbe il transito delle navi da guerra russe dal Mediterraneo al Mar Nero.

  • Crisi Ucraina, domani Cdm su aiuti militari a Kiev e energia

    Il Consiglio dei Ministri si riunirà domani pomeriggio per adottare nuove disposizioni relative alla crisi ucraina. In particolare, si interverrà per garantire sostegno e assistenza al popolo ucraino attraverso la cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari alle autorità governative dell’Ucraina. Questa misura integrerà il contenuto del decreto legge già approvato lo scorso 25 febbraio. Una seconda norma introdurrà una procedura che consenta maggiore flessibilità nell’uso delle diverse sorgenti di energia elettrica del Paese. Lo riferisce Palazzo Chigi.

  • I negoziati Kiev-Mosca si terranno domani mattina

    Si terranno domani mattina, e non oggi come comunicato in precedenza, i colloqui tra le delegazioni russa e ucraina sul confine tra Ucraina e Bielorussia. Lo ha annunciato il vice ministro dell’Interno di Kiev, Evgeny Yenin, citato dalla Cnn.

  • Crisi Ucraina, colloquio telefonico Draghi-Berlusconi

    Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha avuto una conversazione telefonica con il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Al centro del colloquio gli ultimi sviluppi della crisi ucraina.

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  • Ue, anche la Spagna chiude lo spazio aereo a voli russi

    Anche la Spagna chiude lo spazio aereo a voli di compagnie russe: lo ha annunciato il Ministero dei Trasporti, spiegando che la decisione «segue le linee guida di cooperazione stabilite dall’Unione Europea».

  • Russia, 10mila lavoratori del settore hi-tech firmano petizione online contro la guerra

    Migliaia di lavoratori russi del settore tecnologico hanno firmato una petizione chiedendo al loro governo di interrompere le operazioni militari in Ucraina, aggiungendo la loro voce a quella delle migliaia di cittadini russi scesi in piazza contro la guerra.

    A due giorni dal lancio sono più di 10.000 le persone che hanno firmato la petizione, promossa via Facebook da Natalya Lukyanchikova, dipendente di una grande azienda tecnologica russa. Tra i firmatari anche i dipendenti delle più importanti società tecnologiche russe, tra cui il gigante dei social media VK, il leader della sicurezza informatica Kaspersky Lab e la piattaforma di reclutamento di lavoro online HeadHunter.

  • Solidarietà all’Ucraina: Armani sfila senza musica

    «La mia decisione di non usare nessun tipo di musica preso in segno di rispetto per tutte le persone coinvolte nella tragedia in corso in Ucraina» dice una voce fuori campo prima che inizi la sfilata di Giorgio Armani. E dopo la pausa del pubblico in sala si svolge nel silenzio la presentazione della collezione per il prossimo inverno. «Qualche ora prima ho pensato a cosa potevo fare io per ciò che succede, non è l’invio di soldi o vestiti ma segnalare il mio battito del cuore per questi bambini» dice Giorgio Armani non riuscendo a trattenere la commozione.

    La sfilata di Armani per la Fashion Week (AP Photo/Luca Bruno)

  • Algeria pronta a fornire più gas all’Ue attraverso Italia

    Il colosso pubblico algerino degli idrocarburi Sonatrach è pronto a fornire più gas all’Europa, in caso di calo delle esportazioni russe con la crisi ucraina, veicolandolo attraverso il gasdotto Transmed che collega l’Algeria all’Italia. Lo ha dichiarato al quotidiano Liberté il suo amministratore delegato Toufik Hakkaha.

  • Kiev conferma: «Oggi negoziati con Mosca a confine con Bielorussia»

    L’ufficio della presidenza di Kiev ha confermato che ci saranno colloqui di pace oggi senza precondizioni al confine tra Bielorussia e Ucraina lungo il fiume Pripyat. La decisione è stata annunciata dopo un colloquio telefonico tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e quello bielorusso Alexander Lukashenko. Nella nota dell’ufficio di Zelensky si legge che «abbiamo concordato che la delegazione ucraina incontrerà la delegazione russa senza precondizioni».

  • La Danimarca accoglierà i profughi in fuga dall’Ucraina

    La Danimarca “aprirà le porte, aiuterà i profughi in fuga dall'Ucraina. Abbiamo 13mila cittadini ucraini che vivono in Danimarca: sappiamo che alcune persone che stanno lasciando il Paese vogliono ricongiungersi ai loro familiari e amici. La porta della Danimarca è aperta, siamo pronti ad aiutare”. Lo dice il ministro dell'Interno danese Mattias Tesfaye, a margine del Consiglio Affari Interni straordinario a Bruxelles.

  • Berlino, in 100mila in piazza contro l’invasione russa dell’Ucraina

    Sono più di 100mila le persone che hanno protestato a Berlino nella manifestazione di piazza indetta in solidarietà con l’Ucraina, per chiedere la fine dell’invasione russa.

    Migliaia di persone si sono recate alla Porta di Brandeburgo nel centro di Berlino, vicino all’ambasciata russa.

    La manifestazione di oggi a Berlino contro l’invasione dell’Ucraina. Sullo sfondo la Porta di Brandeburgo (Foto Reuters)

  • Putin: sanzioni illegittime. Ordina l’allerta del sistema difensivo nucleare

    Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato alle Forze armate di mettere in stato di massima allerta le forze di deterrenza nucleare, dopo “le dichiarazioni aggressive” da parte della Nato. Lo scrive l’agenzia di stampa russa Sputnik. Secondo la Tass, invece, le sanzioni che sta adottando l’Occidente nell’ambito della crisi ucraina per Putin sono “illegittime”.

  • La Russia sostiene che i negoziati a Gomel ci saranno, ma manca la conferma ucraina

    Secondo il capodelegazione russo, Vladimir Medinsky, all’agenzia russa Tass, Kiev ha confermato la sua disponibilità a tenere negoziati con la delegazione russa nella regione di Gomel, in Bielorussia. “Alle 15 (ora locale, ndr) circa abbiamo ricevuto conferma che i negoziati si terranno nella regione di Gomel, come noi avevamo suggerito”, le parole di Medinsky all’ambasciata russa a Minsk, in Bielorussia. Continua però a mancare una conferma diretta di Kiev.

  • Inviato ANSA: tre potenti esplosioni udite a Kiev

    Tre forti esplosioni si sono distintamente sentite dal centro di Kiev nell’arco di 20 minuti. Lo ha constato l’inviato dell’ANSA a Kiev. Al momento non si hanno ancora informazioni sull’origine di questi boati, né quali danni possano aver provocato. Ma, perlomeno dalla prospettiva della zona dei palazzi del potere, si tratta senz’altro di esplosioni più potenti di quelle di ieri.

  • Minsk ospiterà armi nucleari se lo farà la Polonia

    Minsk inviterà Mosca a schierare armi nucleari in Bielorussia se gli Stati Uniti o la Francia le schiereranno in Polonia o in Lituania: lo ha detto oggi il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, riferendo di una conversazione su questo tema avuta ieri con il presidente francese Emmanuel Macron. Lo riporta la Tass.

    Qui l’articolo su chi sta rifornendo Kiev di armi e sistemi di guerra

  • Giappone, sanzioni a Putin e via banche russe da Swift

    Il Giappone ha deciso di unirsi ai Paesi occidentali per escludere alcune banche russe dal sistema Swift. Lo ha annunciato il premier giapponese Fumio Kishida citato dal Guardian. Il premier ha aggiunto che il suo Paese applicherà sanzioni al presidente russo Vladimir Putin e stanzierà 100 milioni di dollari in aiuti umanitari di emergenza per l’Ucraina.

    Qui l’articolo completo sui paesi che stanno escludendo la Russia da Swift.

  • Germania, treni gratis per ucraini in arrivo da Polonia

    La Deutsche Bahn permetterà agli ucraini in fuga dalla guerra di viaggiare gratis sui treni verso la Germania. “La Deutsche Bahn permette ai rifugiati con un passaporto o una carta di identità ucraina di viaggiare gratuitamente su tutti i treni dalla Polonia verso la Germania e fino a Berlino”, dice il gruppo in una nota.

  • La Ue chiude i cieli alla Russia, si valuta stop anche a navi

    Prevista, per questo pomeriggio, l’intesa a livello Ue sul blocco di tutte le compagnie aree russe dallo spazio aereo comunitario. Lo spiega un alto funzionario europeo in vista del Consiglio Affari Esteri di oggi. La maggioranza dei Paesi ha già chiuso, in queste ore, lo spazio aereo alla Russia ma la misura rientrerà nel terzo pacchetto di misure che Bruxelles mette in campo e che comprende anche l’esclusione selettiva da Swift e il congelamento degli asset in valuta straniera della Banca centrale russa. In un successivo pacchetto, spiega la stessa fonte, l’Ue potrebbe procedere al blocco anche dello spazio marittimo per Mosca.

  • Di Maio: da Italia 110 milioni di euro al governo di Kiev

    “Ho comunicato al collega Dmytro Kuleba di aver appena firmato la delibera che dispone l’erogazione immediata di 110 milioni di euro al governo di Kiev, come espressione concreta della solidarietà e del sostegno dell’Italia a un popolo con cui coltiviamo un rapporto fraterno. In questo momento l’Ucraina è sotto assedio senza avere una colpa, attaccata con continui bombardamenti dal governo russo”. Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

    Qui l’articolo su chi sta rifornendo Kiev di armi e sistemi di guerra

  • Papa: urgente aprire corridoi umanitari

    Il Papa all’Angelus ha rivolto un pensiero alla popolazione civile in Ucraina “in fuga”. “Sono fratelli e sorelle per i quali è urgente aprire corridoi umanitari, vanno accolti”.

  • L’Italia chiude lo spazio aereo alla Russia

    L’Italia chiude lo spazio aereo alla Russia. Ne dà notizia Palazzo Chigi. In mattinata avevano annunciato la stessa decisione Irlanda, Germania, Belgio e Austria. I paesi si aggiungono a Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania e Slovenia e, precedentemente, Polonia, Bulgaria, Moldavia, repubblica Ceca e Regno Unito.

  • Ultimatum Mosca a Kiev: risposta sui negoziati entro le 13

    Ultimatum di Mosca a Kiev sui negoziati in Bielorussia per porre fine alla guerra: la delegazione russa aspetterà quella ucraina fino alle 15 di oggi ora di Mosca (le 13 in Italia). “Se non avrà una risposta entro quell’ora, l’Ucraina sarà responsabile dei prossimi eventi”, ha detto il parlamentare russo Leonid Slutsky, secondo quanto riporta la Tass.

    Già in mattinata tuttavia il leader ucraino Zelensky si era detto disposto a dialogare ma che avrebbe rifiutato colloqui in quella sede. “Qualunque città va bene per i negoziati, tra cui Varsavia, Istanbul e Baku”, ma non in un Paese “da cui non partono i missili” verso l’Ucraina.


  • La Germania aumenta la spesa militare

    Il cancelliere tedesco Olaf Scholz annuncia fondi speciali per la Bundeswehr, ovvero l’esercito tedesco, e investimenti da 100 miliardi, dal bilancio tedesco. Il cancelliere lo ha detto parlando al Bundestag.”Da adesso, e anno dopo anno, la Germania investirà più del 2% del suo bilancio in difesa”, ha aggiunto. Il cambio di strategia è netto. Fino a ora la quota era dell’1,4%, in calo da anni (Dati Owid).

  • Germania, Austria, Irlanda, Belgio chiudono spazio aereo a voli russi

    L’Irlanda ha deciso di chiudere il suo spazio aereo ai voli russi: lo ha reso noto il ministro degli Esteri, Simon Coveney, esortando gli altri partner europei a fare lo stesso. Stessa decisione da parte di Germania, Belgio e Austria. I paesi si aggiungono a Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania e Slovenia hanno proibito atterraggio e voli di aerei russi nei loro cieli, unendosi così a Polonia, Bulgaria, Moldavia, repubblica Ceca e Regno Unito.

  • Mosca: soldi al sicuro, sistema finanziario non si ferma

    “Tutti i fondi” dei clienti depositati nelle banche russe “sono al sicuro e disponibili in qualsiasi momento” rende noto la Banca Centrale russa secondo la Tass sottolineando di avere le “risorse e gli strumenti necessari a mantenere la stabilità finanziaria e garantire il funzionamento ininterrotto del settore finanziario” del Paese

  • Bus di profughi ucraini giunti a Trieste

    Un autobus con targa ucraina con una cinquantina di persone a bordo - donne e bambini e due uomini, di cui uno è l’autista - in fuga dalla guerra è giunto questa mattina al confine di Fernetti (Trieste). Ad attendere il bus c’erano le forze dell’ordine, Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, che hanno effettuati i regolari controlli di frontieri. Sono diretti tutti a casa di amici o di conoscenti, prevalentemente al Nord tra Brescia, Vicenza, Milano. Qualcuno è diretto anche a Roma.

  • Kiev: sconfiggeremo Putin come abbiamo fatto con Hitler

    “Insieme abbiamo sconfitto Hitler e sconfiggeremo anche Putin”: lo ha dichiarato oggi in un tweet il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, invitando i cittadini “stranieri” ad unirsi all’Ucraina per difendere il Paese. “Stranieri disposti a difendere l’Ucraina e l’ordine mondiale insieme alla Legione Internazionale di Difesa Territoriale dell’Ucraina, vi invito a contattare le missioni diplomatiche straniere dell’Ucraina nei vostri rispettivi Paesi - recita il tweet -. Insieme abbiamo sconfitto Hitler, e sconfiggeremo anche Putin”.

  • Zelensky: notte brutale, colpiti ospedali e civili

    E’ stata ’’una notte brutale’’ quella appena trascorsa. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un discorso alla nazione. “Hanno mentito sul fatto che non avrebbero toccato i civili, ma dalle prime ore dell’invasione le truppe russe hanno attaccato le infrastrutture civili. Hanno deliberatamente scelto tattiche per colpire le persone e tutto ciò che rende la vita normale: elettricità, ospedali, case”.

    Il presidente dell’Ucraina ha chiesto oggi ai cittadini stranieri di tutto il mondo di unirsi alla guerra contro la Russia: è quanto emerge da una dichiarazione del governo pubblicata sul sito web della presidenza.

  • Cremlino: delegazione in Bielorussia per negoziare con Kiev. Zelensky contrario a quella sede

    Una delegazione russa è arrivata a Gomel, in Bielorussia per colloqui con l’Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. “Una delegazione composta da rappresentanti del ministero degli Esteri, del ministero della Difesa e di altre agenzie, compresa l’amministrazione presidenziale, è arrivata in Bielorussia per colloqui con gli ucraini”, ha detto Peskov. “Saremo pronti per iniziare questi colloqui a Gomel”, ha aggiunto.

    Il leader ucraino Zelensky si dice disposto a dialogare ma rifiuta che i colloqui si svolgano in quella sede. “Qualunque città va bene per i negoziati, tra cui Varsavia, Istanbul e Baku”, ma non in un Paese “da cui non partono i missili” verso l’Ucraina.

  • Si combatte nelle strade di Kharkiv

    Le forze russe sono entrate a Kharkiv, la seconda principale città ucraina a pochi chilometri dal confine russo. Si combatte nelle strade. Video pubblicati sui social, scrive Bbc, mostrano alcune unità russe nella città e almeno due veicoli blindati russi Tiger in fiamme. Nella notte un missile russo ha colpito un palazzo di nove piani nella città, uccidendo una donna. Distrutto anche un gasdotto della città.

  • Trump: Putin è intelligente, i nostri leader stupidi

    Vladimir Putin ha deciso la sua “spietata invasione” dopo aver visto il ritiro dall’Afghanistan: “Putin è smart”, intelligente, e i “nostri leader sono stupidi”. Lo afferma Donald Trump intervenendo alla conferenza dei conservatori e definendo l’attacco della Russia all’Ucraina un assalto all’umanità. “Per me sarebbe stato facile mettere fine a quello che sta accadendo, a questa farsa”, aggiunge Trump parlando della sua “affinità” con Putin.

  • Le sanzioni economiche: riepilogo

    - Usa, Ue, Uk e Canada escludono dal sistema Swift “selezionate banche russe”. Congelati gli attivi della Banca centrale russa. Stretta sui “passaporti d’oro” degli oligarchi. Oggi nuova riunione Ue sulle sanzioni a Mosca e per valutare l’attivazione dell’European peace facility: fondi ed equipaggiamenti per Kiev. “L’alternativa alle sanzioni sarebbe la terza guerra mondiale”, dice Biden.

    - Roman Abramovich cede la gestione della società londinese di Stamford Bridge ad amministratori fiduciari della fondazione benefica dello stesso club, in vista di nuove sanzioni.

    - Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania e Slovenia hanno proibito atterraggio e voli di aerei russi nei loro cieli, unendosi così a Polonia, Bulgaria, Moldavia, repubblica Ceca e Regno Unito.

    - Lufthansa e KLM hanno sospeso i voli verso la Russia per 7 giorni.

  • Cosa è successo questa notte: la Russia manda altri carri armati

    La Russia sta facendo entrare in Ucraina altri carri armati e lanciarazzi, dopo aver minacciato una “larga offensiva”. Stamani sirene d’allarme in due città nel nordovest, Rivne e Lutsk. Nella notte un missile russo ha colpito un palazzo di nove piani a Kharkiv, uccidendo una donna. Distrutto anche un gasdotto della città. Colpito un sito di smaltimento di rifiuti radioattivi a Kiev, che però non sarebbe stato danneggiato. I civili morti finora sarebbero almeno 64, secondo L’Onu. Il Governo ucraino ne conta invece già circa 200.

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