crisi diplomatica

Si dimette l’ambasciatore britannico negli Usa dopo lo scontro con Trump


Scontro diplomatico Usa-Gb. Trump rompe con ambasciatore Darroch

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L'ambasciatore britannico negli Usa, Kim Darroch, ha annunciato le dimissioni dall'incarico e dalla carriera diplomatica, sullo sfondo della polemica innescata dalla rivelazione sui media di alcune sue note private indirizzate al governo di Londra critiche nei confronti del presidente Donald Trump e della sua amministrazione. Trump aveva risposto molto duramente, definendolo, tra le altre cose, «stupido» e attaccando la May.

Il passo indietro è stato confermato dal Foreign Office. In una lettera inviata a Simon McDonald, segretario generale del ministero degli Esteri, Darroch scrive: «Fin dal leak di alcuni documenti ufficiali di questa Ambasciata vi è stato un gran flusso di congetture sulla mia posizione e sulla durata del mio mandato di ambasciatore, congetture a cui intendo mettere fine».

«La situazione attuale - prosegue - rende per me impossibile svolgere il mio ruolo come vorrei... Credo che nelle circostanze correnti il percorso più responsabile sia quello di nominare un nuovo ambasciatore».

«Sono grato a tutti coloro che mi hanno offerto sostegno, nel Regno Unito e negli Usa, in questi giorni difficili... porto a casa il senso della profondità e della vicinanza delle relazioni fra i nostri due Paesi», conclude Darroch, non senza rivendicare «l’integrità del civil service britannico» come qualcosa che suscita «l'invidia del mondo» e manifestare «piena fiducia che i suoi valori resteranno in mani sicure» anche in futuro.

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